Il servizio della Clinica Psichiatrica del presidio “Rodolico” offre un percorso specialistico e multidisciplinare per la diagnosi e il trattamento del disturbo da deficit di attenzione e iperattività
Un disturbo che può accompagnare la persona anche nell’età adulta e che, in molti casi, non è stato riconosciuto durante l’infanzia o l’adolescenza.
È l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività), una condizione neuropsichiatrica che può incidere sulla vita quotidiana, sulle relazioni e sul percorso lavorativo e sociale.
Per rispondere a una domanda assistenziale in crescita, al Policlinico “Rodolico” di Catania prende così il via un nuovo ambulatorio dedicato alla diagnosi e al trattamento dell’ADHD nell’adulto.
Il servizio è stato attivato nell’Unità Operativa Complessa di Clinica Psichiatrica, diretta da Antonino Petralia, e propone un percorso specialistico finalizzato a una valutazione accurata della condizione e, quando indicato, all’impostazione del trattamento.
L’attivazione dell’ambulatorio risponde a un bisogno sanitario sempre più rilevante. Sebbene l’ADHD sia generalmente associato all’età evolutiva, il disturbo può persistere anche in età adulta e può riguardare persone che non hanno ricevuto una diagnosi durante l’infanzia o l’adolescenza. La letteratura scientifica stima una prevalenza dell’ADHD nell’adulto intorno al 2-3% della popolazione generale, mentre negli ultimi anni è aumentata l'attenzione diagnostica verso questa condizione.
Con il nuovo servizio, il Policlinico mette quindi a disposizione della provincia di Catania e, più in generale, della Sicilia orientale un punto di riferimento specialistico per l'inquadramento diagnostico e terapeutico dell'ADHD nell'età adulta.
Il servizio è gestito dagli psichiatri Lucia Basile e Ludovico Mineo, e si avvale della collaborazione dello psicologo Pasquale Caponnetto, per la valutazione neuropsicologica. Le prime visite si svolgeranno ogni giovedì.
Il percorso diagnostico e l'eventuale impostazione del trattamento psicofarmacologico prevedono un protocollo articolato in più incontri, comprensivo di indagine anamnestica e assessment testologico, a garanzia di una valutazione accurata, di una corretta diagnosi differenziale e della prevenzione del rischio di sovrastima diagnostica.
L'attività ambulatoriale è accreditata come Centro autorizzato alla prescrizione del metilfenidato, molecola utilizzata per queste problematiche generalmente nei bambini, e adesso anche negli adulti.
L'iniziativa rappresenta, inoltre, un'importante opportunità formativa per i medici in formazione specialistica della Scuola di Specializzazione in Psichiatria, diretta da Maria Salvina Signorelli, che potranno così acquisire specifica expertise in un'area clinica di crescente rilevanza.
«Affrontare l’ADHD nell’adulto significa offrire un percorso diagnostico e terapeutico specialistico a persone che, per diverse ragioni, possono essere arrivate all’età adulta senza una diagnosi – sottolinea il direttore generale dell’azienda Giorgio Giulio Santonocito -. Mettere a disposizione competenze multidisciplinari e un percorso strutturato significa garantire attenzione alla persona, continuità della presa in carico, e dare una risposta concreta a un bisogno di salute ai pazienti. È inoltre significativo che questa attività possa rappresentare un’importante occasione di formazione per i nostri giovani specialisti, per la crescita delle loro competenze in un ambito della psichiatria rilevante».
Per accedere all'ambulatorio è necessario presentare l'impegnativa del Medico di Medicina Generale e prenotare tramite CUP, specificando espressamente l'intenzione di sottoporsi alla valutazione per ADHD nell'adulto.

In foto da sinistra Lucia Basile, Antonino Petralia e Ludovico Mineo