Ad eseguirli l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Vincenzo Bellini” diretta dalla prestigiosa bacchetta di Epifanio Comis
Un successo dopo l’altro per l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.
Diretta dalla prestigiosa bacchetta di Epifanio Comis, direttore dell'istituto musicale, l’Orchestra ha portato sul palco del Teatro Massimo Bellini due capolavori senza tempo: il Concerto per clarinetto e orchestra in La maggiore, KV622, di Wolfgang Amadeus Mozart, e la Sinfonia n. 4 in Fa minore, op. 36, di Pëtr Il'ič Čajkovskij.
Due pagine significative della storia della musica, tanto celebri quanto impegnative.
Ospite d’onore il clarinettista sloveno Darko Brlek, apprezzato solista nel Concerto di Mozart. È occasione di orgoglio per il Conservatorio Bellini, ma è anche un momento di grande valore simbolico. La presenza di Brlek, direttore del Festival di Lubiana, suggella, infatti, la collaborazione tra il conservatorio etneo e la prestigiosa kermesse. È un importante passo di apertura internazionale per l’ente catanese e per la città di Catania.
Grande entusiasmo tra i membri dell’Orchestra, selezionati tra gli studenti più brillanti dell’istituto di alta formazione.
In video, su gentile concessione del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, le interviste rilasciate dai musicisti dietro le quinte prima di esibirsi, gli interventi del presidente dell’istituto musicale etneo, Carmelo Galati, del prefetto Maria Carmela Librizzi, e del sovrintendente del Teatro Massimo Bellini, Giovanni Cultrera. A seguire l’intero concerto.




