Oltre 250 studiosi provenienti da tutto il mondo hanno partecipato alla diciannovesima edizione della scuola
Anche quest’anno la International Computer Vision Summer School ha richiamato giovani matematici, informatici e ingegneri provenienti da ogni angolo del globo. Una edizione, la numero diciannove, dedicata al tema Computer Vision for Spatial AI che, al giorno d’oggi, è sempre più attuale.
Ad accogliere gli allievi, oltre 250 provenientida 40 Paesi di tutto il mondo, nei locali di Baia Samuele, trasformato in crocevia internazionale di intelligenze, i docenti Giovanni Maria Farinella e Sebastiano Battiato dell’Università di Catania e Roberto Cipolla dell’Università di Cambridge.
«La diciannovesima edizione della International Computer Vision Summer School ha messo in luce avanzate tecnologie di Visione Artificiale che permettono ai computer, quali quelli presenti in robot, auto o smart glasses, di vedere e agire in maniera autonoma per supportare il genere umano nella vita quotidiana», ha spiegato il prof. Giovanni Maria Farinella.
Sul tema sono intervenuti speaker illustri dell’accademia e dell’industria come Meta, Google Deep Mind e Amazon per sostenere l’evento e illustrare ricerche e studi.
Sul palco dell’Icvss, tra gli altri, si sono alternati Daniel Cremers della Technical University of Munich, Dima Damen dell’University of Bristol, Andrew Davison dell’Imperial College, Christoph Feichtenhofer del FAIR di Meta, Vittorio Ferrari di Meta Reality Labs, Leonidas Guibas della Stanford University, Phillip Isola del Massachusetts Institute of Technology, Ishan Misra di GenAI di Meta, Matthias Niessner della Technical University of Munich, Gerard Pons-Moll della University of Tübingen, Fatih Porikli della Australian National University di Qualcomm, Stefano Soatto della Amazon and University of California Los Angeles, Gul Varol della École des Ponts ParisTech e Andrea Vedaldi della University of Oxford.

I partecipanti, speaker e organizzatori della Icvss
«Siamo molto orgogliosi che Icvss sia diventata negli anni un riferimento importante per la comunità accademica e industriale – ha aggiunto il prof. Giovanni Maria Farinella -. Nel gruppo di ricerca che dirigo al Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania abbiamo sempre creduto che la qualità e la cura nelle cose che facciamo, siano fondamentali per crescere scientificamente e internazionalmente qui, in Sicilia, terra indiscutibilmente piena di studenti talentuosi e di bellezze naturali e culturali invidiabili».
«Un doveroso ringraziamento è dovuto ai co-direttori della scuola, il prof. Roberto Cipolla, mio mentore sin dagli anni del mio percorso di dottorato, e al prof. Sebastiano Battiato, collega e amico con cui ho condiviso imprese sfidanti che oggi hanno permesso all’Università di Catania di essere nella mappa internazionale della disciplina che tutti oggi conoscono con il nome di Intelligenza Artificiale».
A sostenere l’iniziativa le aziende sponsor Amazon Science, Ambarella-VISLAB, Google, Onfido, Panasonic, Qualcomm, Meta - Reality Labs Research, SE3 Labs e Toyota Europe Motor.







