Al Cut, nell’ambito del Fringe, è andata in scena la favola comica di Pietro De Nova e Maurizio Zucchi della compagnia “Il Milione”
Un attacchino che per casualità si ritrova ad indossare i panni da sceriffo e un fuorilegge ricercato con una taglia sulla testa di solo 1$. Interpretati da Pietro De Nova e Maurizio Zucchi della compagnia “Il Milione”, lo spettacolo “Cafè Western” ha divertito il folto pubblico del Centro universitario teatrale in occasione del Catania Off Fringe Festival.
Ambientato in un vecchio West del tutto paradossale, dove i fuorilegge e gli sceriffi non girano armati di pistole ma di caffettiere, il fumetto teatrale cerca di ridicolizzare la violenza e l’eroismo.
«Vediamo sempre di più sedicenti eroi, così da un lato abbiamo provato a immaginare una realtà in cui i grandi eroi e pistoleri vivono una profonda crisi perché incapaci di risolvere le situazioni nelle quali si trovano e dall’altro cerchiamo di mettere in evidenza l’inadeguatezza del protagonismo al giorno d’oggi», ha dichiarato Maurizio Zucchi che ha interpretato il fuorilegge.

Maurizio Zucchi in scena
Gli attori hanno impostato il loro lavoro a partire dalla creazione di una vera e propria “maschera”, richiamando la “Commedia dell’Arte” e i celebri “villain” degli spaghetti western per esasperare ancora di più la dimensione spettacolare.
Nella costruzione dello spettacolo si sono ispirati ai classici del cinema in bianco e nero e a maestri come Marcel Marceau, Ugo Tognazzi e Walter Chiari. La loro non è una comicità intellettuale, bensì un’ironia surreale e fortemente dadaista. Qualche spettatore ha definito la rappresentazione “uno spettacolo jazz”: si sta seduti sul bordo della sedia per tutto il tempo, colti dall'imprevedibilità degli eventi.
“Café Western” è riuscito a portare il pubblico indietro nel tempo, trascinandolo in una sequenza di duelli e time-out divertenti. L’aspetto che più è saltato all’occhio è stato la capacità degli attori di farsi comprendere in ogni situazione, anche senza la necessità di un vero e proprio dialogo e l’interattività con la platea ha permesso al pubblico di immergersi nella storia, arrivando a sentirsi quasi parte integrante del cast.
Un’esperienza teatrale travolgente grazie alla coppia di attori che, attraverso una mimica impeccabile, hanno dimostrato come il teatro e la commedia sappiano ancora parlare a tutti.

Maurizio Zucchi e Pietro De Nova in Cafè Western