Fino al 18 ottobre il Trofeo internazionale “Città di San Gregorio” mette in palio 65mila euro e 50 punti ATP. In campo anche il siciliano Marco Cecchinato, con l’obiettivo di portare la città e la Sicilia sotto i riflettori del tennis mondiale
Il grande tennis maschile sbarca a Catania sui campi in terra rossa del Monte Kà Tira a San Gregorio con una prova del circuito Challenger che riserva in palio un montepremi complessivo di 65mila euro e 50 punti ATP per il vincitore validi per la classifica Association of Tennis Professionals.
Il Trofeo internazionale di tennis ‘’Città di San Gregorio’’ al Monte Kà Tira, in programma fino al 18 ottobre, con le prime due giornate iniziali dedite al tabellone di qualificazione e le restanti al main draw di singolo e doppio, vedrà sul campo in terra rossa alcuni dei più forti giocatori del circuito maggiore.
Tra questi il siciliano Marco Cecchinato che ad oggi riveste la 161 posizione della classifica ATP, ma che vanta un best ranking di numero 16 del mondo.
Ad aprire la conferenza stampa il maestro tecnico nazionale e direttore della manifestazione Fabio Scionti: "Esattamente l’anno scorso, durante la presentazione dei due tornei ITF, il presidente del Comitato Regionale Giorgio Giordano e il sindaco della città metropolitana di Catania Enrico Trantino, mi chiesero di alzare il livello e provare a dare vita a un torneo ATP, un progetto ambizioso”.
‘’Il nostro obiettivo era quello di mettere in scena un torneo di un certo spessore in una struttura che nonostante sia stata pensata come circolo, non ha nulla da invidiare ai grandi palchi tennistici italiani, così da poter regalare al pubblico catanese una manifestazione sportiva che fino ad oggi non era mai stata organizzata a Catania", ha continuato il tecnico nazionale. "Sono stati quattro mesi di duro lavoro che senza le istituzioni e gli sponsor che ci sono stati vicini non avremmo potuto organizzare’’ ha concluso Fabio Scionti.

Un momento dell'intervento di Fabio Scionti
Il sindaco Enrico Trantino, nel suo intervento, ha messo in evidenza come ad oggi “il tennis è uno sport cardine in Italia ed essere riusciti a dare vita a una manifestazione di prestigio deve essere motivo di vanto per la metropoli di Catania”. ‘’Vedere uscire dai campi da tennis bambini sorridenti con borse e racchette più grandi di loro, ha toccato qualcosa nel mio cuore, d’altronde il futuro è loro e se noi potessimo servirgli da trampolino di lancio compiremmo una missione morale non indifferente”, ha aggiunto.
“Siamo una città che può dare tanto, abbiamo una qualità dell’offerta culturale e turistica importante e possiamo certamente incrementare anche quella sportiva, abbiamo il dovere valorizzare ciò che fa parlare bene del nostro territorio e di privilegiare ciò che è utile per crescere, sostenere questa manifestazione ne è un esempio”, ha concluso il sindaco della metropoli di Catania.
Alla cerimonia sono intervenuti anche il deputato regionale Nicola D’Agostino e il membro del Coni e presidente della Fin Sicilia, Sergio Parisi.
Per la Federazione Italiana Tennis e Padel è intervenuto il presidente del comitato regionale siciliano Giorgio Giordano: “Siamo contenti di sostenere queste iniziative che hanno alla base il duro lavoro di allenatori, giocatori e membri dei circoli di tutta Italia. Oggi presentiamo un progetto della Tennis school Monte Kà Tira che conta di organizzare nell’ordine: un torneo Challenger, due tornei ITF e un torneo junior wheelchair dedicato ai giovani tennisti in carrozzina”.
“Organizzare un torneo internazionale non è semplice ma se pensiamo che i nostri azzurri di punta come Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli sono diventati tali grazie all’opportunità di competere in campo internazionale anche con i tornei in Italia, è nostro compito garantire la stessa possibilità alle generazioni future, permettendogli di venire a giocare anche in Sicilia”, ha concluso Giorgio Giordano.

Un momento della presentazione
Il presidente del comitato regionale siciliano della FITP ha ribadito che la realizzazione di questi eventi è possibile grazie al lavoro di squadra, citando l’eccellente lavoro a cui provvede ogni anno il maestro nazionale di tennis e storico direttore dei tornei femminili ITF in Sicilia Renato Morabito che ha sostenuto: "L’evoluzione è avvenuta tramite una collaborazione dei miei servizi, del mio staff, della mia esperienza con la tennis school Monte Kà Tira che insieme sono stati indispensabili per la perfetta riuscita di questi eventi", ha messo in evidenza Renato Morabito. "Il dietro le quinte rappresenta il 75% della manifestazione, i giocatori sono i protagonisti, noi gli permettiamo di esserlo".
Tra i banchi della accreditation (procedura di iscrizione al torneo) vi è Federico Bondioli, il ravennate classe 2005, attualmente al numero 333 della classifica ATP che ha dichiarato: “È la seconda volta che vengo a giocare qui a Catania, l’anno scorso mi sono spinto fino alla finale nel torneo ITF, ho dei bellissimi ricordi qua, la città è incredibilmente accogliente e quando organizzano sono sempre di contento di farvi ritorno”.
Per Gabriele Piraino, palermitano classe 2003, vincitore del suo primo titolo challenger lo scorso agosto: “Sono molto legato a questo circolo, sono state tante le partite giocate qui in tornei minori, vedere oggi questa nuova realtà mi riempie di gioia. Catania è una città che merita visibilità e se sarà il tennis a portarla, ben venga”.