Catania, nasce una rete d’eccellenza per la chirurgia epato-bilio-pancreatica

Accordo tra Unict, Policlinico “Rodolico-San Marco”, Ismett e Upmc Italy per un centro di riferimento clinico, formativo e scientifico dedicato alle patologie epato-bilio-pancreatiche

Mariano Campo (foto di Alfio Russo)

Un’alleanza tra eccellenze della sanità e dell’università per alzare il livello della chirurgia specialistica in Sicilia e creare a Catania un nuovo polo di riferimento internazionale. È quanto prevede l’accordo siglato stamattina dall'Università di Catania, dall'Aou Policlinico "Rodolico – San Marco", l'Istituto Mediterraneo per i Trapianti e le Terapie ad alta specializzazione (ISMETT) e l'University of Pittsburgh Medical Center (UPMC-Italy) finalizzato all’avvio di una collaborazione clinica, formativa e scientifica nel campo della chirurgia epato-bilio-pancreatica

L’intesa sostiene il percorso promosso dall’Ateneo e dal Policlinico per la creazione, nel padiglione 8 del Policlinico universitario di Catania, di un centro di riferimento dedicato a queste patologie. L’accordo è stato sottoscritto dal rettore Enrico Foti, dal direttore generale del Policlinico Giorgio Giulio Santonocito e dal direttore generale ISMETT e presidente di UPMC Italy Angelo Luca. Erano presenti anche il sindaco di Catania Enrico Trantino e la prorettrice Lina Scalisi.

Il tavolo dei relatori

In foto da sinistra Enrico Trantino, Angelo Luca, Enrico Foti, Giorgio Giulio Santonocito, Lina Scalisi e Salvatore Gruttadauria

Il progetto prevede il coinvolgimento del prof. Salvatore Gruttadauria in attività cliniche, consulenziali, formative e di trasferimento di competenze. Personale del Policlinico, afferente a diverse specialità, potrà inoltre formarsi presso ISMETT, secondo modalità concordate tra le parti e senza oneri per il Policlinico e l’Università.

L'iniziativa rappresenta un importante investimento strategico per il rafforzamento della sanità pubblica, della ricerca clinica e della formazione universitaria nel territorio siciliano, consolidando la collaborazione tra istituzioni accademiche, ospedaliere e centri di eccellenza internazionale. 

L'accordo prevede inoltre il rafforzamento delle attività assistenziali e formative attraverso l'inserimento da parte dell'Università di Catania e dell'A.O.U. Policlinico "G. Rodolico – San Marco" di nuove professionalità mediche e accademiche, con l'assunzione di quattro chirurghi: due medici ospedalieri e due professori associati.

Un momento della firma dell'accordo

Un momento della firma dell'accordo

«L'Università di Catania continua a investire nel rafforzamento della sanità pubblica, della formazione medica e della ricerca clinica di alta specializzazione – ha sottolineato il rettore Foti -. La creazione, presso il Policlinico "G. Rodolico – San Marco", di un centro di riferimento per lo studio e l'alta chirurgia delle patologie epatobiliari e pancreatiche, benigne e oncologiche, insieme alla prestigiosa presenza del professor Salvatore Gruttadauria, segna l'avvio di un progetto di elevato profilo scientifico e clinico, fondato sulla collaborazione tra università, sanità e ricerca internazionale». 

«La presenza all'Università di Catania del professor Gruttadauria - anche se part-time - ha un valore particolarmente significativo e per questa ragione ringrazio di cuore l'Ismett e UPMC-Italy che ci consentono di mettere in campo una qualificata attività di formazione. Il suo percorso professionale e scientifico, maturato anche attraverso l'esperienza con l'Università di Pittsburgh e Ismett, rappresenta un esempio concreto della capacità del nostro Ateneo di attrarre competenze di altissimo livello e di costruire nuove opportunità di crescita per il territorio», ha aggiunto.

Un momento dell'intervento del rettore Enrico Foti

Un momento dell'intervento del rettore Enrico Foti

«Le ricadute formative di questo progetto saranno estremamente significative – ha osservato la prorettrice Lina Scalisi -. La nascita di un centro di questo livello all'interno del Policlinico universitario rappresenta infatti un punto di riferimento per quanti, nel proprio percorso di studi e di ricerca, intendano dedicarsi a questa specifica area patologica. Al tempo stesso, costituirà una preziosa opportunità di crescita per i nostri specializzandi». 

«Come è stato sottolineato questa mattina, il centro si inserisce in una strategia più ampia che non punta soltanto al rientro dei cervelli, ma soprattutto a creare le condizioni affinché i nostri giovani talenti scelgano di restare - ha aggiunto -. La collaborazione con una realtà di eccellenza internazionale come Ismett offre ai nostri studenti e ricercatori prospettive concrete di formazione e sviluppo professionale. La presenza di personalità di alto profilo come il professor Gruttadauria, insieme alla creazione di un team qualificato e stabile, rappresenta una risorsa straordinaria e una concreta occasione di crescita per gli studenti e gli specializzandi del nostro Ateneo».

«La collaborazione con Ismett, Upmc Italy e Università di Catania - ha affermato il direttore Giorgio Giulio Santonocito - darà alla nostra Azienda la possibilità di creare un Centro di Chirurgia epato-bilio-pancreatica di eccellenza, in grado di offrire ai pazienti prestazioni ad alta complessità e di consolidare il ruolo del Policlinico Universitario quale luogo di integrazione tra assistenza, didattica e ricerca». 

«Ringrazio il rettore Enrico Foti - ha aggiunto - per aver creduto fortemente in questo progetto e per il lavoro svolto per il raggiungimento dell'accordo, Ismett per la disponibilità dimostrata e il professor Gruttadauria, la cui presenza rappresenta una garanzia di qualità scientifica e clinica. Sono certo che il nuovo Centro saprà affrontare sfide stimolanti, in sinergia con il personale dell’Azienda, e formerà professionisti di profilo elevato, con ricadute significative sul servizio sanitario e sull'intera Isola».

Il direttore del Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito

Il direttore del Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito

«Ismett nasce per portare innovazione e alta specializzazione nella sanità siciliana, condividere competenze, e formare professionisti – ha aggiunto il direttore di Ismett Angelo Luca -. La piena sintonia con il rettore Enrico Foti e con il Dg Giorgio Giulio Santonocito è stata decisiva per costruire una collaborazione concreta, orientata ai risultati e al valore per il territorio».

«Per me si tratta di una sfida stimolante e molto interessante – ha aggiunto il prof. Salvatore Gruttadauria -. Credo che il rettore e il direttore generale abbiano dimostrato lungimiranza nel guardare a Palermo come partner strategico. Limitando il focus all’ambito dei tumori del distretto epato-bilio-pancreatico, va ricordato che Ismett dispone di un programma di chirurgia epatica resettiva che, secondo i dati del Programma Nazionale Esiti di Agenas, si colloca tra i primi dieci in Italia, su oltre 250 reparti censiti, per sopravvivenza e volume di interventi eseguiti, e tra i primi cinque per il trattamento dei tumori del pancreas. Ritengo quindi particolarmente significativa la scelta di Catania di avviare questo percorso con ISMETT Palermo, valorizzando competenze che si integreranno con quelle già presenti al Policlinico, con l’obiettivo di costruire, passo dopo passo, un progetto capace di generare benefici concreti sia per gli studenti sia per i pazienti».

Il prof. Salvatore Gruttadauria

Il prof. Salvatore Gruttadauria

Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha chiuso il giro di interventi: «Fin dall’inizio, insieme al rettore, abbiamo costruito una serie di sinergie con un obiettivo chiaro: fare tutto il possibile per trattenere i nostri giovani sul territorio. Il progetto presentato oggi va esattamente in questa direzione, perché punta ad ampliare l’offerta formativa e, al tempo stesso, a rafforzarne l’autorevolezza e la qualità». 

A partire da questa esperienza e attraverso il coordinamento con Ismett, puntiamo a costruire un sistema sempre più attrattivo per studenti e professionisti della medicina. Il Policlinico, anche grazie a questa collaborazione, può diventare il luogo in cui i nostri giovani scelgono di investire il proprio futuro, comprendendo che Catania offre oggi opportunità e prospettive che fino a pochi anni fa sembravano difficilmente immaginabili».

In foto da sinistra Lina Scalisi, Salvatore Gruttadauria, Angelo Luca, Enrico Foti e Giorgio Giulio Santonocito

In foto da sinistra Lina Scalisi, Salvatore Gruttadauria, Angelo Luca, Enrico Foti e Giorgio Giulio Santonocito

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