Cattedra Italo-Francese, un traguardo storico per Unict

Il progetto di ricerca guidato da Armando Coco è tra i soli tre finanziati in Italia e rafforza la collaborazione scientifica con l’Université de Rennes

Alfio Russo

Un percorso di ricerca costruito con pazienza, collaborazione internazionale e investimenti sui giovani ricercatori si trasforma oggi in un risultato senza precedenti per l’Università di Catania. 

Per la prima volta dalla nascita del programma, l’ateneo catanese si è aggiudicato una Cattedra Italo-Francese, il prestigioso finanziamento promosso dall’Università Italo Francese (UIF/UFI) che sostiene progetti congiunti di ricerca e alta formazione tra università italiane e francesi. 

Un riconoscimento particolarmente significativo se si considera che, nell’edizione 2026, sono stati selezionati soltanto tre progetti in tutta Italia, tra i diciassette presentati (13 da università italiane e 4 da università francesi), premiando le proposte delle università di Catania, Napoli Federico II e Firenze

Il risultato – frutto della collaborazione scientifica iniziata alcuni anni fa tra Catania e Rennes e consolidata attraverso soggiorni di ricerca, pubblicazioni internazionali e attività comuni - valorizza l’eccellenza scientifica del Dipartimento di Matematica e Informatica e conferma il ruolo strategico dell’internazionalizzazione nella crescita della ricerca d’ateneo.

Il progetto è stato presentato dal prof. Armando Coco, docente di Analisi numerica del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Catania. Un ruolo fondamentale nella preparazione della proposta è stato svolto dalla dott.ssa Clarissa Astuto, che ha fornito un notevole contributo nello sviluppo del lavoro scientifico e progettuale alla base della candidatura.

Il palazzo universitario di Rennes, attualmente Museo delle belle arti di Rennes (fonte: Wikipedia)

Il palazzo universitario di Rennes, attualmente Museo delle belle arti di Rennes (fonte: Wikipedia)

Una collaborazione costruita nel tempo

Il progetto rappresenta anche il risultato di un percorso scientifico iniziato all'interno della scuola di Analisi numerica dell'Università di Catania, guidata da molti anni dal prof. Giovanni Russo, supervisore del dottorato della dott.ssa Clarissa Astuto e punto di riferimento nella formazione del gruppo di ricerca.

Le radici della collaborazione internazionale risalgono proprio al periodo del dottorato della dott.ssa Astuto che, in occasione del soggiorno di ricerca all'Université de Rennes, ha collaborato con il prof. Mohammed Lemou. La collaborazione, nonostante la pandemia, è proseguita attraverso nuovi soggiorni di ricerca, pubblicazioni scientifiche internazionali e attività comuni, fino a coinvolgere stabilmente i gruppi di ricerca delle due università.

La Cattedra Italo-Francese rappresenta, dunque, oggi il naturale sviluppo di questo percorso e consentirà di estendere ulteriormente la collaborazione coinvolgendo studenti, dottorandi, giovani ricercatori e docenti.

Matematica per descrivere fenomeni complessi

«Il progetto affronta una delle sfide più attuali della matematica applicata: sviluppare modelli e algoritmi capaci di descrivere fenomeni che evolvono contemporaneamente su scale spaziali e temporali molto diverse», spiega il prof. Armando Coco

«Le applicazioni riguardano la dinamica dei fluidi, i processi biologici, la fisica dei plasmi e altri problemi scientifici complessi – aggiunge il docente del Dipartimento di Matematica e Informatica -. Un ulteriore filone di ricerca riguarda l'interazione tra metodi numerici e intelligenza artificiale, con l'obiettivo di sviluppare modelli matematici avanzati per comprendere e migliorare alcuni algoritmi di apprendimento automatico».

In foto il prof. Armando Coco

In foto il prof. Armando Coco

Ricerca, didattica e mobilità internazionale

Il finanziamento permetterà di organizzare lo scambio di visiting professor tra Catania e Rennes, sostenere la mobilità di studenti, dottorandi e post-doc e promuovere seminari e workshop congiunti. 

Nell'ambito della Cattedra, il prof. Nicolas Crouseilles dell'Université de Rennes terrà a Catania un corso specialistico dedicato ai metodi numerici per le equazioni del trasporto e le equazioni cinetiche, offrendo agli studenti l'opportunità di approfondire uno dei settori più attuali della matematica applicata e del calcolo scientifico. 

Il progetto contribuirà inoltre a rafforzare il processo di internazionalizzazione del Dipartimento di Matematica e Informatica e dell'Università di Catania.

«Investire nei giovani e nella ricerca»

«Questo risultato rappresenta il riconoscimento di una collaborazione scientifica costruita nel tempo e dimostra come investire nei giovani ricercatori e nelle relazioni internazionali possa generare opportunità di grande valore – sottolinea il prof. Armando Coco -. Essere il primo gruppo dell’Università di Catania ad aggiudicarsi una Cattedra Italo-Francese è motivo di soddisfazione e uno stimolo a proseguire su questa strada».

A far da eco la dott.ssa Clarissa Astuto: «Questa Cattedra nasce da una collaborazione iniziata durante il mio dottorato e cresciuta negli anni grazie a soggiorni di ricerca, pubblicazioni e progetti comuni. È la dimostrazione che la ricerca è soprattutto un lavoro di squadra, fatto di continuità, fiducia reciproca e confronto internazionale».

In foto la dott.ssa Clarissa Astuto

In foto la dott.ssa Clarissa Astuto

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