Contabilità, controlli e digitalizzazione: nuove professionalità per gli enti locali

Con il master “Macodipal”, promosso dal Dipartimento di Economia e Impresa, 17 corsisti hanno approfondito strumenti e competenze per governare programmazione, responsabilità, equilibri finanziari e trasformazione digitale della pubblica amministrazione

Alfio Russo

Programmare, controllare, garantire gli equilibri finanziari e assumere responsabilità in un sistema della pubblica amministrazione sempre più complesso. Sono queste alcune delle competenze oggi indispensabili per chi opera negli enti locali e che il Master in Contabilità, Controlli e Digitalizzazione nelle Pubbliche Amministrazioni Locali (MACODIPAL) dell’Università di Catania ha messo al centro di un percorso formativo rivolto alla costruzione di professionalità capaci di affrontare le nuove sfide del governo pubblico. 

Un percorso - promosso dal Dipartimento di Economia e Impresa dell’Ateneo catanese e coordinato dai professori Antonio Barone, ordinario di Diritto amministrativo, e Eleonora Cardillo, associata di Economia aziendale e senatrice accademica dell’Università di Catania - in cui conoscenze giuridiche, economico-aziendali e competenze professionali si incontrano per fornire strumenti concreti con cui leggere e governare i processi amministrativi, contabili e organizzativi degli enti.

Il Master ha coinvolto 17 allievi e allieve - Ivano Cantello, Rosa Antonella Colavecchio, Antonella Cordaro, Rosario Giuseppe Emanuele, Roberta Freni, Giuseppe Galati, Francesca Gullotta, Nunzio Maria Antonio Lupo, Rosaria Miano, Veronica Musumeci, Luisa Nicotra, Giorgia Irene Ruffino, Vito Ruffino, Valerio Saetta, Pietro Sapienza, Mariachiara Sesto e Alessandro Spinella -, accompagnandoli in un percorso pensato per coniugare la formazione accademica con l’esperienza professionale e rispondere alla crescente complessità della gestione degli enti locali. 

La giornata di studio “Programmazione, amministrazione e responsabilità degli enti locali”, che si è svolta nei giorni scorsi nell’Aula 3 del Palazzo Centrale, ha rappresentato il momento conclusivo del percorso e, al tempo stesso, un’occasione di confronto sui principali cambiamenti che stanno interessando la pubblica amministrazione locale.

I 17 allievi e allieve del Master e i relatori dell'incontro

I 17 allievi e allieve del Master e i relatori dell'incontro

Il confronto sulle nuove sfide degli enti locali

Al centro della giornata di studio sono state poste alcune delle questioni più rilevanti per il presente e il futuro degli enti locali: la responsabilità amministrativa, dirigenziale, erariale e contabile, la capacità di programmare e preservare gli equilibri finanziari, i sistemi di controllo, le strategie di risanamento e l’evoluzione dei modelli contabili, con particolare attenzione alle prospettive aperte dalla riforma accrual. Temi che chiamano in causa competenze diverse e complementari e che richiedono una sempre maggiore integrazione tra dimensione giuridica, economica, aziendale e professionale.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Catania, prof. Enrico Foti, del direttore del Dipartimento di Economia e Impresa, prof. Sebastiano Mazzù, della presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caltagirone, dott.ssa Alessandra Foti, e del presidente Ancrel Catania e coordinatore regionale, dott. Alfio Spinella. A seguire, le due sessioni scientifiche coordinate dai direttori del Master hanno consentito di approfondire, da prospettive differenti, gli strumenti e le responsabilità che caratterizzano oggi l’azione degli enti locali.

La prima sessione, coordinata dal prof. Antonio Barone e dedicata a “La responsabilità amministrativa, dirigenziale, erariale e contabile nel contesto delle autonomie locali”, ha posto l’attenzione sul sistema delle responsabilità che coinvolge amministratori, dirigenti e soggetti chiamati a gestire risorse pubbliche. Al confronto hanno partecipato il prof. Alberto Zito dell’Università di Roma Tor Vergata, il prof. Giuliano Grüner dell’Università Mercatorum e il prof. Francesco Cardarelli dell’Università di Roma “Foro Italico”.

La seconda sessione, coordinata dalla prof.ssa Eleonora Cardillo, ha affrontato invece il tema “Dalla programmazione al risanamento finanziario degli enti locali”, concentrandosi sulla capacità degli enti di programmare le proprie attività, mantenere gli equilibri di bilancio e prevenire o affrontare eventuali situazioni di difficoltà finanziaria. Sono intervenuti il dott. Francesco Bruno, presidente onorario Ardel, il prof. Andrea Ziruolo dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e il dott. Angelo Scandura, dottore commercialista, revisore legale e docente a contratto del Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania.

Il confronto ha così restituito un quadro articolato delle trasformazioni che interessano la pubblica amministrazione locale, dove programmazione, controlli, responsabilità e sostenibilità finanziaria costituiscono elementi strettamente collegati. In questo scenario, anche l’evoluzione dei sistemi contabili e la transizione verso nuovi modelli di rilevazione e rendicontazione impongono agli enti nuove competenze e capacità organizzative. È proprio su questo terreno che si inserisce il percorso del MACODIPAL, con l’obiettivo di preparare professionisti in grado di accompagnare le amministrazioni nell’interpretazione e nella gestione di questi cambiamenti, traducendo l’evoluzione normativa, contabile e digitale in maggiore capacità amministrativa e qualità dei servizi.

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