Gli ori di Emanuele Pollino e Riccardo Brogna guidano la spedizione etnea in Piemonte. Conquistati anche quattro argenti e otto bronzi, quasi triplicate le medaglie rispetto al 2025
Quattordici medaglie, due titoli di campione e un risultato che segna una crescita straordinaria. Il Cus Catania chiude i Campionati Nazionali Universitari del Piemonte Orientale 2026 con un bottino di 14 medaglie - 2 ori, 4 argenti e 8 bronzi -, quasi triplicando il risultato ottenuto lo scorso anno ad Ancona.
A trascinare la spedizione etnea sono stati i lottatori Emanuele Pollino e Riccardo Brogna, saliti sul gradino più alto del podio nelle rispettive categorie e protagonisti di una manifestazione che ha visto gli studenti-atleti dell'Università di Catania brillare in cinque discipline diverse - Lotta (nelle varie specialità), Taekwondo, Karate, Judo e Scherma -, confermando la crescita e la competitività dello sport universitario catanese. Lo scorso anno, infatti, la spedizione etnea aveva conquistato complessivamente 5 medaglie (1 oro, 1 argento e 3 bronzi).
I colori del Cus Catania, quindi, sono stati presenti nelle premiazioni di tutte e tre le sedi di gara (Novara, Vercelli e Alessandria) grazie ad una folta delegazione composta da oltre cento studenti-atleti dell’ateneo catanese.

Un momento di una gara di scherma
Le 14 medaglie del Cus Catania
Due gli ori, conquistati da Emanuele Pollino nella Lotta greco-romana categoria 70 kg, iscritto al Dipartimento di Scienze Motorie, e da Riccardo Brogna nella Lotta Stile Libero, categoria 90 kg. I due lottatori si sono laureati Campioni universitari d’Italia. Brogna studente di Scienze biologiche è Campione nazionale universitario per il terzo anno consecutivo.
Le quattro medaglie d’argento sono arrivate dal Taekwondo e dal Judo. I taekwondoka Giulia Di Raimondo nel freestyle categorie verdi/blu, alla sua partecipazione ai CNU, iscritta al corso di laurea in Tecnologie Farmaceutiche; Carlo Nicolussi nella categoria poomsae cinture rosse, iscritto al corso di laurea in Scienze Politiche è al suo ultimo CNU essendo prossimo al conseguimento della laurea; Delia Saggio iscritta al Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche che, oltre all’argento nel freestyle categorie rosse/nere, ha messo al collo anche la medaglia di bronzo nella categoria poomsae femminile cinture nere.
L’ultima medaglia d’argento è stata conquistata dalla judoka Silvia Drago categoria 48 kg studentessa del corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria.
Otto i bronzi. Oltre alla già citata taekwondoka Delia Saggio, appalusi per l‘altro taekwondoka Giovanni Granata iscritto al corso di laurea in Chimiche e tecniche farmaceutiche, che alla sua prima esperienza ai CNU ha conquistato ben tre medaglie (nel combattimento categorie verdi blu -68 kg, nelle forme categorie verdi, e nel freestyle categoria verdi/blu); la karateka categoria seniores -68 kg Federica Cavallaro, studentessa del corso di laurea in Economia aziendale; Danilo Alibrandi nella categoria -60kg seniores, il karateka è iscritto al corso di laurea in Informatica.
Ed ancora, Giuseppe Giancreco, iscritto al Disfor, bronzo nella Lotta greco-romana categoria 62 kg; e la schermitrice cusina (specialità spada) Caterina Auteri, iscritta al corso di laurea in Scienze Biologiche.

Un momento di una gara di Taekwondo
“Un risultato che premia talento e sacrificio”
Il rettore dell’Università di Catania Enrico Foti e il presidente del Cus Catania Massimo Oliveri celebrano il bottino di 14 medaglie conquistato ai Cnu 2026: un traguardo che conferma la crescita dello sport universitario etneo e la forza del binomio tra studio e attività agonistica.
«Sono lieto e orgoglioso dei nostri studenti che hanno conquistato 14 medaglie ai Campionati Nazionali Universitari - ha detto il rettore, Enrico Foti -. Un risultato straordinario che premia impegno, sacrificio e passione e che assume un valore ancora più significativo se si considera la presenza, tra i nostri atleti, di campioni capaci di confermarsi ai vertici nazionali anno dopo anno. A tutti loro, ai tecnici e al CUS Catania, va il ringraziamento dell’intera comunità universitaria. Questi successi testimoniano come l’Università possa essere il luogo in cui studio, sport e crescita personale si rafforzano reciprocamente, consentendo ai giovani di esprimere al meglio il proprio talento e di affrontare con determinazione ogni sfida».
“Questa edizione dei Cnu è il frutto del grande impegno organizzativo del nostro Centro Universitario Sportivo - ha evidenziato il presidente del Cus Catania Massimo Oliveri -, non solo per la nutrita spedizione di atleti, tecnici e dirigenti presenti in Piemonte, ma anche perché è stata ricca di medaglie - ben 14 conquistate dagli atleti del nostro prestigioso Ateneo -, esprimendo un significativo miglioramento rispetto alle 5 dello scorso anno. I complimenti agli studenti-atleti che, supportati dalla competenza dei tecnici e degli allenatori, che ringrazio per quanto fatto, hanno portato in alto i valori del binomio studio-sport ad altissimi livelli. Lo sport universitario catanese è stato ampiamente premiato. Siamo orgogliosi dell’ottimo risultato ottenuto dall’inscindibile connubio Università di Catania e CUS Catania».






