Da Catania alla corsa per la Casa Bianca

William McConnell e Giovanni Licandro raccontano il dietro le quinte della campagna elettorale di Kamala Harris al seminario dell’Università di Catania

Francesca Pia Cassarino

Come si costruisce una campagna presidenziale in pochi mesi? È la domanda al centro del seminario Propaganda. Quando la comunicazione politica detta l’agenda politica, durante il quale William McConnell e Giovanni Licandro, collaboratori della campagna elettorale dell’ex vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, hanno raccontato la loro esperienza tra strategia politica, comunicazione visiva e sfide organizzative, portando all’Università di Catania uno sguardo diretto sul dietro le quinte delle elezioni americane del 2024.

L’incontro – tenuto da Simone Dei Pieri, dottorando in Economia all’Università di Catania, nei locali del Dipartimento di Scienze umanistiche - è stato incentrato sulla campagna dell’allora vicepresidente Kamala Harris, lanciata nel 2024 da Joe Biden, a soli quattro mesi dalla fine del suo mandato presidenziale.

La sfida è chiara: organizzare una campagna elettorale in pochi mesi. Compito arduo visto che, come racconta William McConnell, «le campagne elettorali in America durano circa due anni tra organizzazione e propaganda». 

William McConnell è fondatore della Progressive for Harris e successivamente diventa supervisore per la climate coalition (coalizione per il clima) scegliendo di far partecipare alla campagna il suo ex compagno di liceo Giovanni Licandro, art director e illustrator catanese, che accetta la sfida di creare delle grafiche per la Harris. Grafiche che riscuotono successo e apprezzamenti da parte di figure istituzionali nonché della stessa ex vicepresidente. 

A seguire Giovanni Licandro racconta che «una volta ricevuta la telefonata ho avuto solo 45 minuti di tempo per poter creare una grafica che potesse essere giovanile, accattivante e in tema con il team che andavo a rappresentare». Si è quindi ispirato alle vecchie campagne democratiche e ha cercato di creare un manifesto che «potesse attirare il pubblico degli elettori».

Kamala Harris (foto ISPI)

Kamala Harris (foto ISPI)

Alla fine, gli sforzi di William McConnell e di tutto il team hanno fruttato un consenso del +7%: «Dal -8% siamo arrivati al -2% nelle graduatorie di gradimento ma questo non è bastato a far salire la Harris e il mondo ad oggi soffre per la presidenza di Trump». 

Entrambi oltre a questa piccola parentesi elettorale con la Harris, sono impegnati in diverse attività. William McConnell, che ha frequentato le scuole a Catania e il college in America, è avvocato e si occupa anche del tema scottante della abrogazione della pena di morte negli Stati Uniti con ottimi risultati: lui e il suo team, negli ultimi anni, sono riusciti ad abolire le esecuzioni in ben quattro stati. 

Giovanni Licandro, originario di Catania, è art director per la Warner Bros e per Discovery Italia con la quale ha collaborato in diversi programmi televisivi come X-Factor e Bake Off Italia. Ha fondato il suo shop online Studio Gart nel 2017 dove propone le sue creazioni ad un vasto pubblico. 

Alla fine dell’incontro viene loro chiesto se avessero voglia di prendere parte in futuro ad un’altra campagna elettorale. I due rispondono che “la propaganda politica è stancante ma appassionante” e quindi non escludono la loro collaborazione per le prossime elezioni. William McConnel conclude: «Se parteciperemo, torneremo più forti di prima», mantenendo viva la speranza che eccellenze catanesi possano entrare di nuovo in scena in un futuro evento americano.

Un momento dell'incontro

Un momento dell'incontro

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