A Unict ha preso il via “Lezioni in Cantiere 2026”, il percorso coordinato da Luigi Alini tra innovazione tecnologica, sicurezza e confronto diretto con professionisti
Non più solo tavoli da disegno e lezioni teoriche. La formazione degli architetti del futuro passa dal cantiere, tra rumori, materiali e decisioni operative. È questa la filosofia alla base di Lezioni in Cantiere 2026, l’iniziativa promossa dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura della Struttura didattica speciale di Siracusa dell’Università di Catania che porta gli studenti direttamente nei luoghi dove l’architettura prende forma.
Il primo appuntamento – dal titolo Le Cantine Syraca – Innovazione tecnologica, Sistemi costruttivi e Sicurezza in cantiere - si è svolto nei giorni scorsi all’interno dell’omonimo cantiere di Siracusa, nell’ambito del corso di Progettazione esecutiva tenuto dal prof. Luigi Alini, responsabile scientifico del progetto. Un’esperienza immersiva che segna l’inizio di un ciclo di incontri pensati per integrare la didattica tradizionale con il confronto diretto sul campo.

Un momento delle attività in cantiere
Una didattica che si misura con la realtà
“Lezioni in Cantiere” nasce con un obiettivo chiaro: colmare la distanza tra teoria e pratica. Gli studenti della Struttura Didattica Speciale di Architettura di Siracusa hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con tutte le figure chiave della filiera edilizia (maestranze ed i professionisti), osservando da vicino dinamiche, responsabilità e criticità del lavoro in cantiere.
Durante la visita, si sono confrontati con professionisti di primo piano come gli ingegneri Cristina Foti (progettista dell’opera) e Giuseppe Liarda (direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase esecutiva) e gli architetti Dimitri Garofalo (direttore tecnico di cantiere della Solesi S.p.A.) e Fabio Tortorici (rappresentante del Formedil Siracusa).
A portare un contributo istituzionale anche l’avv. Giovanni Grasso, nuovo presidente del Consorzio Universitario Archimede.
Sicurezza, ruoli e responsabilità: il cantiere come aula
L’incontro ha affrontato temi cruciali per la formazione dei futuri professionisti: organizzazione del cantiere, codice dei contratti pubblici, ruolo del progettista e del direttore dei lavori, ma soprattutto sicurezza.
Non si è trattato di una semplice visita, ma di un vero laboratorio a cielo aperto, in cui ogni elemento – dalle procedure operative alle relazioni tra figure professionali – è diventato materia di apprendimento concreto.

Gli studenti della Sds di Architettura di Siracusa impegnati al cantiere "Le Cantine Syraca"
Un ponte tra università e mondo del lavoro
Realizzata in collaborazione con realtà territoriali come Ance Siracusa, Formedil, Cassa Edile e il Consorzio Universitario Archimede, l’iniziativa - coordinata dal prof. Luigi Alini - rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra formazione accademica e sistema produttivo.
Il valore aggiunto sta proprio nel dialogo diretto tra studenti e imprese: un’occasione per comprendere non solo “come si costruisce”, ma anche “come si lavora” nel settore edilizio contemporaneo.
Formare competenze, orientare il futuro
Attraverso questo approccio esperienziale, “Lezioni in Cantiere” offre agli studenti una visione concreta delle opportunità professionali, aiutandoli a orientarsi tra i diversi ruoli della filiera.
Un percorso che non si limita a trasmettere conoscenze, ma costruisce consapevolezza: perché progettare significa anche saper gestire, coordinare e garantire sicurezza.
E il cantiere, da semplice luogo di esecuzione, diventa così la vera aula del futuro.