Consegnato all’archeologo Unict, presidente della Scuola Superiore, uno dei premi dell’ottava edizione del riconoscimento promosso dal Parco Archeologico di Naxos
Daniele Malfitana, professore ordinario di Archeologia nel Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, è tra i vincitori dell’ottava edizione del Premio “Comunicare l’Antico”, promosso dal Parco Archeologico di Naxos, diretto da Orazio Micali, in collaborazione con Naxoslegge, il festival ideato e guidato da Fulvia Toscano. Un riconoscimento che, da otto anni, valorizza studiosi, artisti e divulgatori capaci di rendere il mondo antico accessibile e vivo nel presente.
Insieme a Malfitana, il premio è stato assegnato a figure di rilievo del panorama culturale: Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, protagonista del dialogo con l’Oriente che da sempre caratterizza il premio; Cristoforo Gorno, autore televisivo e divulgatore, volto del programma Cronache dall’Antichità; Luca Pignatelli, artista di fama internazionale che intreccia costantemente contemporaneità e archetipi classici; Peter Stein, maestro della scena teatrale mondiale, autore di memorabili allestimenti dei classici, tra cui la celebre Medea al Teatro Greco di Siracusa per l’INDA; e Maddalena Crippa, interprete d’eccellenza della tragedia greca, premiata anche per la sua carriera cinquantennale.
Il riconoscimento consiste in un’opera del maestro Turi Azzolina, raffigurante il volto del satiro dionisiaco, simbolo iconografico della colonia greca di Naxos. La cerimonia di consegna si è svolta venerdì 5 settembre al Teatro della Nike, suggestivo spazio del Parco recentemente ampliato, affacciato sull’incomparabile scenario della baia di Naxos-Taormina, durante un evento condotto dalla giornalista Francesca Russo.
Malfitana, oltre all’insegnamento universitario, ricopre ruoli di grande rilievo: è presidente della Scuola Superiore di Catania, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dell’ateneo, già dirigente di ricerca del CNR, presidente del Comitato tecnico-scientifico per l’Archeologia del Ministero della Cultura e membro del Consiglio superiore dei Beni culturali e paesaggistici.
Come recita la motivazione del premio, la sua attività rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra didattica, ricerca scientifica, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, coniugando l’impiego delle tecnologie più avanzate a fortunate campagne di scavo in Turchia e in Sicilia, alla guida di istituzioni e nel costante dialogo con i diversi attori culturali. Un impegno che ha contribuito a rafforzare la dimensione internazionale dei progetti e delle strategie di tutela e promozione del patrimonio.
