Dormire bene per stare bene

Il progetto DiCoBENE rivela l’importanza del sonno e del monitoraggio del benessere negli studenti dell’area sanitaria. L’intervento di Andrea Maugeri, principal investigator dello studio

Andrea Maugeri

Il sonno è un indicatore di salute spesso sottovalutato, ma cruciale. Influenza attenzione, memoria, rendimento e capacità di recupero dallo stress. Proprio per questo, studiarlo in modo affidabile e continuativo può offrire informazioni preziose sul benessere degli studenti. In sanità pubblica, misurare è il primo passo per agire: senza dati raccolti nel tempo, il rischio è costruire interventi sulla base di impressioni più che di evidenze.

In questa prospettiva si inserisce DiCoBENE - DIgital COhort per la Valutazione del BENEssere degli Studenti Universitari, un progetto di ricerca ideato e avviato dal gruppo composto dai docenti Andrea Maugeri, principal investigator dello studio, Martina Barchitta e Antonella Agodi, quest’ultima promotrice dello studio. Il progetto è sostenuto dall’Università di Catania nell’ambito del Piano di inCEntivi per la RIcerca di Ateneo (PIACERI), Linea di Intervento 3 – Starting Grant.

DiCoBENE osserva come cambiano sonno e benessere psicofisico negli studenti dell’area sanitaria nei diversi momenti dell’anno accademico. La metodologia adottata è quella di una coorte digitale, basata su questionari online compilati volontariamente in più fasi dell’anno. L’obiettivo non è limitarsi a descrivere una condizione in un singolo momento, ma seguirne l’evoluzione, distinguendo ciò che può essere un episodio legato alla contingenza da ciò che rappresenta un fenomeno più stabile, strutturato e potenzialmente prevenibile.

Andrea Giuseppe Maugeri

Il prof. Andrea Giuseppe Maugeri

Il primo lavoro scientifico del progetto - dal titolo Web-Based Repeated Monitoring of Well-Being in University Students: Cohort Protocol and Baseline Findings from the DiCoBENE Study e pubblicato sulla rivista Information - presenta il protocollo dello studio e i risultati iniziali. I dati mostrano un quadro di particolare interesse per la salute studentesca. Sei studenti su dieci riferiscono una qualità del sonno insoddisfacente. 

Accanto a questo dato emergono segnali diffusi di distress psicologico: quasi la metà degli studenti presenta livelli di ansia che meritano attenzione, mentre circa un terzo riporta sintomi depressivi di intensità almeno moderata. Anche lo stress percepito risulta frequente e contribuisce a delineare un profilo di vulnerabilità che non riguarda soltanto il rendimento accademico, ma più in generale la qualità della vita degli studenti universitari.

I risultati indicano, inoltre, che il burden non è distribuito in modo uniforme. I segnali di maggiore difficoltà risultano più presenti tra le studentesse e tra chi riferisce maggiori difficoltà economiche. È un aspetto rilevante perché richiama il ruolo delle condizioni di vita, delle risorse disponibili e delle disuguaglianze sociali nella costruzione del benessere, anche all’interno della popolazione universitaria.

L'app di DicoBene

L'app di DicoBene

Dal punto di vista scientifico, un ulteriore elemento di interesse riguarda la relazione tra i diversi domini analizzati. Sonno, stress, ansia e qualità della vita non sembrano muoversi come dimensioni isolate. Le analisi esplorative suggeriscono piuttosto la presenza di un continuum multidimensionale di burden, lungo il quale gli studenti si distribuiscono con diversi gradi di vulnerabilità. Questa lettura consente di superare una visione basata su categorie rigide e di ragionare, in prospettiva, su interventi più proporzionati ai bisogni reali.

Lo studio proseguirà con nuove rilevazioni per comprendere meglio come questi indicatori cambiano durante l’anno accademico, in particolare nei periodi potenzialmente più critici come le fasi che precedono e seguono le sessioni d’esame. Parallelamente, il team sta lavorando a un prototipo digitale aggiuntivo, una web-app che permetterà agli studenti, su base volontaria, di registrare in modo semplice e quotidiano il proprio benessere. L’obiettivo è integrare le misure periodiche con informazioni più ravvicinate nel tempo, utili a comprendere meglio le oscillazioni della vita reale e a trasformare progressivamente i dati in indicazioni operative.

DiCoBENE consegna già oggi un messaggio chiaro. Il benessere degli studenti, a partire dal sonno, non è un tema accessorio, ma una dimensione misurabile e rilevante del percorso formativo. Disporre di dati raccolti nel tempo significa poter programmare iniziative più mirate, sostenibili ed efficaci, soprattutto nei momenti dell’anno che mettono maggiormente alla prova chi studia.

Un momento di un incontro informativo

Un momento di un incontro informativo

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