Economia, ventiquattro nuovi laureati e un tributo ad Antonio Buonfiglio

Il corso di laurea conferma i suoi numeri e celebra lo studente scomparso con una menzione di merito alla memoria

Alfio Russo

Inclusione e diritto allo studio. Sono i valori che caratterizzano l'identità dell’ateneo catanese emersi nel giorno della proclamazione di ventiquattro nuovi laureati del corso di laurea in Economia dell'Università di Catania in cui non è stato celebrato solo un importante traguardo accademico. 

La cerimonia di laurea è stata anche l'occasione per ricordare Antonio Buonfiglio, giovane studente di Niscemi affetto da distrofia muscolare, scomparso prematuramente. La malattia aveva progressivamente compromesso il suo fisico, senza mai spegnere la sua straordinaria determinazione, il suo talento e la sua passione per lo studio.

Al termine della seduta di laurea, il presidente del corso di laurea, Benedetto Torrisi, d'intesa con il past direttore del Dipartimento di Economia e Impresa Roberto Cellini, con l'attuale direttore Sebastiano Mazzù, con i docenti Giuseppe Cardillo e Giuseppe Bonaventura e con la referente BES del Dipartimento Sonia Giaccone, ha consegnato alla famiglia di Antonio e al fratello, anch'egli affetto da distrofia muscolare, una pergamena con una menzione di merito.

«Con questo gesto - ha spiegato il professor Benedetto Torrisi - abbiamo voluto rendere omaggio ad Antonio, al suo percorso universitario e alla forza con cui ha affrontato ogni difficoltà, insieme alla sua famiglia».

Il professor Roberto Cellini ha sottolineato come il Dipartimento di Economia e Impresa abbia sempre dedicato particolare attenzione all'accessibilità e all'effettiva fruibilità dei propri spazi e servizi.

«Il Dipartimento di Economia e Impresa è stato ed è molto sensibile al tema della reale fruibilità delle proprie strutture e ha sempre cercato di promuovere concretamente il diritto allo studio per tutti – ha spiegato il prof. Roberto Cellini -. Questo gesto rappresenta non solo un riconoscimento ad Antonio e alla sua famiglia, ma anche uno stimolo per tutti i giovani che affrontano situazioni di difficoltà. L'Università di Catania e il nostro Dipartimento vogliono essere una realtà accogliente, inclusiva e capace di favorire la crescita personale e culturale di ciascuno».

Il corso di laurea in Economia ogni anno viene scelto da oltre 300 matricole a conferma della qualità dell'offerta formativa dell’Università di Catania e del forte legame tra gli studenti e le studentesse con il Dipartimento di Economia e Impresa. Secondo i dati di AlmaLaurea, infatti, il 95% degli studenti si dichiara soddisfatto dei servizi didattici offerti, l'87% sceglierebbe nuovamente l'Università di Catania e il 76% si iscriverebbe ancora allo stesso corso di laurea. 

Un momento della consegna della pergamena ai familiari di Antonio Buonfiglio

Un momento della consegna della pergamena ai familiari di Antonio Buonfiglio

Alla cerimonia è intervenuta anche una delegazione della Parent Project APS, l'associazione di riferimento in Italia per le persone affette da distrofia muscolare di Duchenne e Becker e per le loro famiglie. 

La direttrice Cristina Picciolo ha espresso gratitudine per il riconoscimento riservato ad Antonio, ricordando come «l'impegno dell'associazione, attiva dal 1996, sia quello di costruire una società capace di abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali».

«Essere oggi all'Università di Catania – ha aggiunto -, durante una delle più belle cerimonie di laurea a cui abbia partecipato, rappresenta un segno concreto dell'attenzione e dell'affetto che avete saputo dimostrare nei confronti di Antonio e della sua famiglia. Vi sono grata per ciò che fate ogni giorno per questi giovani e per la sensibilità dimostrata anche attraverso i progetti presentati dai neo laureati».

La giornata si è conclusa tra gli applausi e la gioia dei 24 neo laureati, ma anche con un momento di intensa commozione. Un ricordo che ha trasformato una cerimonia di laurea in un messaggio rivolto a tutta la comunità accademica: il successo di un'università si misura anche dalla capacità di non lasciare indietro nessuno.

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