Etnabook, la cultura premia il talento: tutti i vincitori dell’ottava edizione

Sebastiano Ardita e Giordana Proto tra i Premi Etnabook, a Lyliana Pizzo il riconoscimento alla memoria. Asmae Dachan premiata con il Premio Cinemigrare. Svelati anche i vincitori di “Cultura sotto il Vulcano”

Alfio Russo

Una serata nel segno dei collega-menti, ma soprattutto delle storie, delle persone e delle parole che hanno saputo lasciare un segno. 

È stata una cerimonia ricca di emozioni quella che ha inaugurato l’ottava edizione di Etnabook – Festival Internazionale del Libro e della Cultura di Catania, con la consegna dei riconoscimenti alle personalità che, attraverso il loro impegno e la loro produzione culturale, hanno contribuito ad arricchire il panorama letterario e sociale. 

Mercoledì 24 settembre, nella Corte Mariella Lo Giudice del Palazzo della Cultura di Catania, sono stati assegnati i Premi Etnabook, il Premio alla Memoria di Etnabook, il Premio Cinemigrare e sono stati svelati i vincitori del Premio Letterario “Cultura sotto il Vulcano”.

I Premi Etnabook: riconoscimenti a cultura, impegno e testimonianza

Tra i protagonisti della serata c’è stato il magistrato Sebastiano Ardita, al quale è stato assegnato il Premio Etnabook per l’autorevolezza del pensiero e la qualità del contributo culturale offerto al dibattito pubblico, attraverso un impegno costante sui temi della tutela dei valori democratici, della promozione della legalità e della difesa delle istituzioni.

Il riconoscimento è andato anche alla dottoressa e autrice Giordana Proto, per il libro Libera di guarire, una testimonianza personale capace di affrontare il dolore e la fragilità trasformandoli in occasione di consapevolezza e di rinascita.

Nel corso delle giornate del Festival sono stati inoltre consegnati altri Premi Etnabook a Ugo Barbara, Livio Gigliuto, Francesco Santocono e Salvatore Palella, a testimonianza della varietà degli ambiti nei quali la cultura può esprimersi e generare confronto.

Il Premio alla Memoria di Etnabook a Lyliana Pizzo

Tra i momenti più intensi della serata c’è stata la consegna del Premio alla Memoria di Etnabook, istituito nella precedente edizione su iniziativa del giornalista Marco Pitrella, componente del comitato scientifico del Festival.

Il riconoscimento è stato dedicato quest’anno a Lyliana Pizzo, figura che ha trasmesso a intere generazioni di atlete la passione per la pallavolo e, attraverso lo sport, valori quali impegno, disciplina, passione e condivisione.

A ritirare la targa è stata la figlia Donatella Pizzo, che ha ricevuto il riconoscimento in memoria della madre. La sua storia è raccontata anche nel libro della figlia Tiziana, Quella stagione perfetta, dedicato proprio alla figura di Lyliana e alla sua esperienza nel mondo della pallavolo.

Il Premio Cinemigrare ad Asmae Dachan

Un ulteriore riconoscimento speciale è stato assegnato con il Premio Cinemigrare alla scrittrice siriana Asmae Dachan, per la sua capacità di raccontare con profondità etica e sensibilità narrativa storie, ferite e speranze legate ai temi della migrazione e dei diritti umani.

Un premio che si inserisce pienamente nel percorso di Etnabook, dove la letteratura diventa anche strumento per attraversare confini, mettere in relazione esperienze differenti e costruire nuovi spazi di dialogo.

La consegna del Premio a Sebastiano Ardita

La consegna del Premio a Sebastiano Ardita

“Cultura sotto il Vulcano”: tutti i vincitori

La serata ha rappresentato anche il momento conclusivo del Premio Letterario “Cultura sotto il Vulcano”, con la proclamazione dei vincitori e delle menzioni speciali delle diverse sezioni.

Per la sezione A – “Vera Ambra” Poesia, il terzo posto è andato a Amara terra cruda di Bartolomeo Errera, il secondo a Terra natia. Bagliori di Anna Rita Occhialini, mentre il primo premio è stato assegnato a Ferite di Luisa Patta.

Nella sezione B – Narrativa/Saggio, il terzo posto è stato assegnato a Il tesoro nascosto. Storie e meraviglie delle molecole naturali: farmaci, veleni, droghe, opera inedita di Corrado Tringali. Al secondo posto si è classificato Carlo Levi. Una voce del Sud. Scritti inediti 1956-1974 di Salvatore Venezia, pubblicato da Navarra Editore. Il primo premio è andato invece a L’amore brucia di Valeria Ancione, pubblicato da Vallecchi.

Per la sezione C – “Un libro in una pagina”, il terzo posto è stato assegnato a Rachel di Graziana Somma, il secondo a Esisto di Grazia Caponnetto e il primo a Un luogo sicuro di Concetta Falcone.

Numerose anche le menzioni e i premi speciali. Per la sezione Poesia, il Premio della Critica è stato assegnato a Il mio sentire di Graziella Di Bella.

Per la sezione Narrativa/Saggio sono stati attribuiti sei riconoscimenti speciali. Il Premio della Critica è andato a Solo il buio (Morellini) di Maria Elisa Gualandris; il Premio Miglior Inedito a Il tesoro nascosto. Storie e meraviglie delle molecole naturali: farmaci, veleni, droghe di Corrado Tringali; il Premio Opera Prima a Gowana – Riflessi d’Africa di Antonio Logreco; il Premio Sicilia a Five di Pietro Zingale; il Premio del Presidente della Giuria a Massimo Anania per I lampioni diventano farfalle.

Il Premio Assoluto “Enrico Morello” è stato invece assegnato a Storie scellerate – Il cinema di Sergio Citti (Falsopiano) di Roberto Baldassarre.

Per la sezione “Un libro in una pagina”, infine, il Premio della Critica è andato a Moby Dick di Caterina D’Angelo.

Una serata tra libri, musica, danza e teatro

La cerimonia di premiazione ha così sancito ufficialmente l’avvio dell’ottava edizione di Etnabook, confermando la formula che negli anni ha fatto del Festival uno spazio di incontro tra letteratura, arte e altre forme di espressione.

A condurre la serata sono stati Paolo Maria Noseda, interprete del programma Che tempo che fa, e l’autrice Simona Zagarella, affiancati dal presidente di Etnabook Cirino Cristaldi, dal vicepresidente Mirko Giacone e dal presidente del comitato scientifico Massimo Salvatore Fazio.

Non sono mancati i momenti di spettacolo. La CNDS School Catania, scuola etnea della Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta dal maestro Nino Graziano Luca, con i danzatori guidati dalla maestra Giusy Abbadessa, ha reso omaggio a Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Gli intermezzi musicali sono stati affidati all’Associazione Gravina Arte, presieduta da Marcella Messina, con le voci di Maria Giovanna Barbagallo e Maria Chiara Russo.

Il filo conduttore dell’ottava edizione è Collega-menti, un tema che richiama la necessità di costruire legami tra persone, idee, linguaggi e culture. In un tempo caratterizzato da frammentazione e polarizzazione, Etnabook ha scelto così di affidare ancora una volta alla letteratura il compito di creare occasioni di incontro e dialogo, favorendo il confronto tra pensieri, immaginazioni e differenti visioni del mondo.

Etnabook prosegue fino al 27 settembre

Ideato da Cirino Cristaldi, presidente di Etnabook, il Festival proseguirà fino al 27 settembre con incontri e appuntamenti al Palazzo della Cultura, all’Istituto per ciechi Ardizzone Gioeni e in una rete di librerie cittadine, tra cui Feltrinelli, Mondadori D’Annunzio e Gatsby.

Coinvolti anche undici comuni dell’hinterland etneo: Aci Sant’Antonio, Adrano, Belpasso, Catania, Gravina di Catania, Nicolosi, Paternò, Pedara, Ragalna, San Giovanni La Punta e Scordia.

Etnabook Festival Internazionale del Libro e della Cultura di Catania è organizzato dall’Associazione Culturale NO_NAME, presieduta da Cirino Cristaldi, e rientra nel cartellone del Catania Summer Fest. La manifestazione è patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana, dal Comune di Catania e dall’Università degli Studi di Catania, con il sostegno della Fondazione Salute Cultura, partner del Festival, e del Centro Commerciale Katanè, main partner.

Tutti gli eventi del Festival sono a ingresso gratuito. Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Etnabook e sui canali social della manifestazione.

La classifica integrale di tutte le sezioni del premio letterario

Sezione Poesia 

1° classificata - Ferite, Luisa Patta  

2° classificata - Terra natia. Bagliori, Anna Rita Occhialini  

3° classificato - Amara terra cruda, Bartolomeo Errera  

4° classificata - Ilmio sentire, Graziella Di Bella  

5° classificata - Bocca murata, Graziella Di Bella  

6° classificato - Tra le righe, Roberto Torraco  

7° classificata - Ginestra, Irene Montano  

8° classificata - Quando sarai vecchio, Margherita Biondo  

9° classificata - Intervalli, Margherita Biondo  

10° classificato - Rosa di strada, Pasquale Borruto 

Sezione Narrativa/Saggio 

1° Classificata, L’amore brucia (Vallecchi) - Valeria Ancione

2° Classificato, Carlo Levi. Una voce del Sud. Scritti inediti 1956-1974 (Navarra Editore) - Salvatore Venezia

3° Classificato, Il tesoro nascosto. Storie e meraviglie delle molecole naturali: farmaci, veleni, droghe (Inedito) - Corrado Tringali

4° Classificata, Solo il buio (Morellini) - Maria Elisa Gualandris 

5° Classificato, Gowana – Riflessi d’Africa (Self Publishing) - Antonio Logreco

6° Classificata, Il mio bambino dall’altra parte del mondo (Albatros) - Natalia Romano

7° Classificato, Il mistero della sacra reliquia (Edify Società Coop.) - Giuseppe Diesi

7° Classificata, La figlia conforme (Giulio Perrone) - Francesca Cavallone

9° Classificato, I lampioni diventano farfalle (Inedito) - Massimo Anania

10° Classificato, Le strambe apparenze di un paesino siciliano (Editoriale Scientifica) - Marco Mazzamuto

Sezione Un libro in una pagina 

1° Classificata, Un luogo sicuro- Concetta Falcone.

2° Classificata, Esisto - Grazia Caponnetto

3° Classificata, Rachel - Graziana Somma

4° Classificato, L’odore del mare - Camillo Lanzafame

5° Classificato, L’unica certezza - Tommaso Sala

6° Classificata, Moby Dick - Caterina D’Angelo

6° Classificato, L’ultima sorriso in via delle Finanze - Carlo Maugeri

8° Classificata, In cambio di un sorriso - Maria Maugeri 

9° Classificata, Pioggia d’estate - Sara Battiato

10° Classificato, Ritorni - Vincenzo Santagati

10° Classificata, Monica - Svetlana Ruffalo 

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