A conferire la nomina il rettore Enrico Foti. Il docente rimarrà in carica al 2029
Il prof. Fausto Carmelo Nigrelli è stato confermato alla presidenza della Struttura Didattica Speciale di Architettura e Patrimonio culturale di Siracusa dell’Università di Catania per il quadriennio 2025-2029.
La delega alla presidenza della struttura siracusana è stata conferita nei giorni scorsi dal rettore Enrico Foti.
Ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica alla Sds di Siracusa, il prof. Nigrelli ha già ricoperto il ruolo di presidente dal 2022, quando era stato nominato dal rettore uscente Francesco Priolo.
«Grazie al rettore Enrico Foti per avermi confermato nel ruolo di presidente della Struttura didattica speciale di Siracusa, facendo seguito alla elezione del 2020 e alla delega dal rettore Francesco Priolo nel 2022 – spiega il prof. Fausto Carmelo Nigrelli -. Penso che la decisione del rettore Foti sia nella logica della continuità in un contesto, quello siracusano, che in questo momento è sottoposto ad alcuni stress di non poco conto».
«Mi riferisco ai lavori di ristrutturazione, importantissimi, dell’ex caserma Abela, sede di Architettura e alla necessità di trasferire il corso di Architettura nei locali messi a disposizione dal Comune di Siracusa. Ma anche all’avvio del secondo anno dei corsi di Infermieristica e Turismo culturale e, in particolare, del primo, con 100 iscritti, per cui abbiamo trovato una soluzione in collaborazione con la Asp», ha aggiunto.
«Occorre fare riferimento anche all’arrivo in città di altri atenei pubblici e privati – ha continuato il prof. Nigrelli -. Naturalmente il compito del presidente è quello di garantire l’attuazione del disegno politico della governance dell’ateneo nella sede distaccata. A questo riguardo il rettore Foti ha chiaramente più volte ribadito la volontà di potenziare ulteriormente, anche con corsi di specializzazione di vario livello, come master, Summer School, probabilmente dottorati, la presenza dell’Università di Catania a Siracusa».
«Poi c’è anche la necessità di potenziare ulteriormente la Terza missione dell’ateneo – ha tenuto a precisare -. Questo vuol dire una più ampia e più diffusa partecipazione dell’Università di Catania ai percorsi di sviluppo dei territori. Già adesso collaboriamo con numerosissimi enti locali e soggetti privati in cinque province siciliane. La volontà dell’ateneo è quella di fare sempre più dell’università un attore e un protagonista dello sviluppo dei nostri territori. Crescerà dunque il nostro protagonismo da questo punto di vista».
«Ci sarà probabilmente anche da rivedere l’assetto organizzativo, anche sulla base di precise richieste dei colleghi che lavorano qui a Siracusa – ha aggiunto il prof. Nigrelli -. Questo però è un tema che deve essere affrontato nel più generale quadro dell’organizzazione all’ateneo».

Il prof. Fausto Carmelo Nigrelli