Filippo Caraci delegato del Mur per la Innovative Health Initiative

Ordinario di Farmacologia, è stato nominato quale “Alternate” del Rappresentante nella partnership istituzionalizzata del partenariato pubblico-privato tra l'Unione Europea e le industrie europee delle scienze della vita

Alfio Russo

Filippo Caraci, ordinario di Farmacologia al Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute dell’Università di Catania, è stato nominato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Direzione Generale dell’internazionalizzazione) come delegato nazionale nella partnership europea pubblico-privata Innovative Health Initiative quale Alternate del Rappresentante nella partnership istituzionalizzata IHI.

L'Innovative Health Initiative è un partenariato pubblico-privato tra l'Unione Europea e le industrie europee delle scienze della vita. I diversi organi della governance dell'Innovative Health Initiative garantiscono benefici dal contributo della più ampia comunità scientifica e sanitaria, nonché degli Stati membri e dei paesi associati a Horizon Europe. In particolare modo l’IHI collabora con l'industria farmaceutica, delle tecnologie mediche, delle biotecnologie, della salute digitale e dei vaccini e con le associazioni di categoria Cocir, Efpia (inclusa Vaccines Europe), EuropaBio e MedTech Europe.

Sfruttando le competenze di una vasta gamma di settori scientifici - dalla farmaceutica e biotecnologia alla tecnologia medica e ai big data - IHI finanzia progetti mirati alla salute pubblica con l’obiettivo di migliorare la vita dei pazienti e stimolare la competitività del settore sanitario europeo.

Tra gli obiettivi anche quelli di tradurre la ricerca e l'innovazione in ambito sanitario in benefici tangibili per i pazienti e la società e garantire che l'Europa rimanga all'avanguardia nella ricerca sanitaria interdisciplinare, sostenibile e incentrata sul paziente.

Il prof. Filippo Caraci, responsabile scientifico del progetto PerfeTTO per l’Università di Catania collaborerà in stretto coordinamento con il docente Giulio Pompilio, responsabile per l’Italia del Network PerfeTTO (Network Nazionale Life Science del Trasferimento Tecnologico) e membro italiano dell’IHI, da alcuni anni, in collaborazione con la Direzione generale dell’Internazionalizzazione del MUR (guidata dal dott. Gianluigi Consoli).

Il prof. Filippo Caraci, inoltre, è referente della Società Italiana di Farmacologia per il progetto PerfeTTO (inserito nel nel Piano Nazionale Complementaredel Ministero della Salute) che riunisce sotto forma di Associazione Temporanea di Scopo (ATS), 54 enti di eccellenza presenti sul territorio nazionale tra Irccs pubblici e privati, Università, Fondazioni e Aziende Ospedaliere – e che mira ad incentivare la cultura nazionale del trasferimento tecnologico nell’ambito delle Scienze della Vita e a superare la distanza tra ricerca e società per alimentare conoscenza e generare crescita sociale e culturale. 

Il prof. Filippo Caraci

Il prof. Filippo Caraci

Le attività formativa del progetto PerfeTTO di Unict sono rivolte a Technology Transfer Officer e ricercatori dell’omonimo Network ed a tutto il personale coinvolto nella ricerca in ambito biomedico per fornire le conoscenze di base su come trasformare i risultati della propria ricerca in prodotti concreti e commerciabili grazie al trasferimento tecnologico.

Quest’anno la seconda edizione del corso è stata sviluppata in collaborazione con la Società Italiana di Farmacologia grazie al presidente prof. Enrico Genazzani ed inserita nel piano formativo destinato ai giovani della stessa società, agli specializzandi in farmacologia e tossicologia clinica e a tutti i farmacologi interessati ad approfondire il tema del trasferimento tecnologico applicato allo sviluppo preclinico e clinico dei farmaci(vai al link per partecipare).

Il prof. Filippo Caraci nella sua attività scientifica ha approfondito le basi neurobiologiche e genetiche della depressione e della malattia di Alzheimer al fine di identificare nuovi target farmacologici e farmaci innovativi. 

Il docente è anche responsabile dell'UOR di Neurofarmacologia e Neuroscienze Traslazionali alI'IRCCS Oasi Maria SS di Troina, coordinatore europeo per le attività di dissemination per il progetto H2020 Improving COgnition in Down syndrome (ICOD) finalizzato allo sviluppo del farmaco AEF0217.

“È per me un grande onore ricevere questa nomina del Mur – spiega il prof Filippo Caraci -. Un grande prestigio per le dimensioni del consorzio (2,3 miliardi di euro) e per la natura industry-driven dei progetti finanziati. Ringrazio fortemente il prof. Giulio Pompilio, coordinatore del Network PerfeTTO e tutta la squadra dell’ateneo catanese del progetto PerfeTTO che ha reso questo obiettivo possibile. Spero di essere all’altezza del compito istituzionale richiesto e di portare lustro al nostro ateneo”.

“La nomina del professor Caraci è un riconoscimento importante non solo per la farmacologia italiana – commenta Armando Genazzani, presidente della Società Italiana di Farmacologia -, ma soprattutto per un modello di ricerca che mette al centro i pazienti. Come Società Italiana di Farmacologia siamo impegnati a sostenere una ricerca capace di tradursi in terapie più efficaci, sicure e accessibili, riducendo il tempo che separa i risultati scientifici dai benefici concreti per le persone. La presenza di nostri rappresentanti in contesti europei come la Innovative Health Initiative rafforza il ruolo della farmacologia nel migliorare la salute dei cittadini e nel rispondere ai bisogni clinici ancora insoddisfatti”.

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