Giornata mondiale degli Alberi, la festa di Unict

Donate diverse essenze all’Ic Purrello di San Gregorio coinvolgendo giovani studenti e associazioni del territorio grazie all’iniziativa dell’Area Terza missione

Alfio Russo

Il contrasto ai cambiamenti climatici e alle connesse catastrofi passa anche dai piccoli gesti quotidiani come piantumare un albero o diverse essenze nelle aree protette e negli spazi a verde degli istituti scolastici.

Azioni mirate a valorizzare le aree a verde e a promuovere la conservazione del patrimonio vegetale autoctono per far acquisire alle giovani generazioni l’importanza e le conseguenze positive di alcune attività, come piantare alberi, favorendo anche il benessere dei cittadini.

E così anche l’Area Terza missione dell’Università di Catania ha avviato diverse attività per festeggiare la Giornata nazionale degli alberi che viene celebrata ogni anno il 21 novembre proprio per ricordare il ruolo fondamentale dei boschi e delle foreste.

Una delle essenze piantumate

Una delle essenze piantumate

In questa occasione l’ateneo catanese, tramite il personale delle aree protette in gestione, ha donato all’Istituto comprensivo statale “Michele Purrello” di San Gregorio diverse essenze per realizzare un percorso aromatico lungo il giardino della scuola. Proprio l’istituto scolastico ha organizzato una giornata di incontri e racconti con protagonisti gli studenti delle classi della scuola primaria di primo grado e dell’infanzia.

Gli studenti hanno raccontato le loro personali esperienze nel curare piante e frutti nel proprio giardino grazie anche al contributo dei propri familiari.

La festa dell’albero, infatti, oltre ad avere un valore naturalistico molto importante ha consentito ai ragazzi di poter scoprire i benefici per l’umanità nel custodire un ricco patrimonio verde e, inoltre, rappresenta un valore educativo di crescita e di condivisione di fondamentale importanza per costruire i cittadini responsabili del futuro.

Una delle attività realizzate dagli studenti dell'Ic Purrello di San Gregorio

Una delle attività realizzate dagli studenti dell'Ic Michele Purrello di San Gregorio

All’interno della Riserva naturale integrale Complesso Immacolatelle e Micio Conti di San Gregorio, invece, è stata piantumata in zona B dell’area protetta alcune essenze autoctone di carrubo donate dall’associazione Centro Sudi di Acitrezza.

All’attività di messa a dimora delle piante è intervenuto il presidente del Centro Studi Acitrezza, Antonio Castorina, e un gruppo di soci che hanno condiviso questo momento insieme con il direttore della Riserva naturale integrale “Complesso Immacolatelle e Micio Conti”, Giovanni Sturiale, e il personale dell’area protetta, Emilia Musumeci e Attilio Mamo.

«Gli alberi contribuiscono in maniera fondamentale alla sostenibilità ambientale del nostro Pianeta e al contrasto degli effetti della crisi climatica – spiega la dott.ssa Emilia Musumeci, responsabile del progetto di educazione ambientale ScuolAmbiente -. Le piante e gli alberi assorbono anidride carbonica rendendo salubre l’aria, aiutando a prevenire il dissesto idrogeologico e salvaguardando la biodiversità terrestre».

Alcuni componenti del Csa insieme con il personale dell'area protetta

Alcuni componenti del Centro studi Aci Trezza insieme con il personale dell'area protetta

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