I Titani dell’Ottocento: Bellini, Rossini e Donizetti

Seconda serata del “Bellini International Context” nel “giardino” di Catania con un programma ricco di lirismo e spirito romantico

Irene Isajia

Le musiche dei maggiori rappresentanti del belcanto italiano hanno incantato nei giorni scorsi la Villa Bellini di Catania. 

Sul palco le protagoniste sono state le voci del soprano Daniela Cappiello e del celebre tenore Celso Albelo, accompagnate dall’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, diretta dal maestro Eliseo Castrignanò. La presenza della formazione orchestrale messinese rappresenta il ruolo di co-protagonista della Città dello Stretto e del suo Teatro all’interno del Bellini International Context.

Il programma del concerto ha offerto un confronto tra i tre compositori che hanno rivoluzionato e forgiato il panorama musicale del primo Ottocento. Rossini, il maestro della brillantezza teatrale, colui che ha portato a maturità il genere comico, eccellendo anche nel drammatico. Fu innovatore nell’orchestrazione e nei tempi musicali. Il suo stile è noto per il virtuosismo vocale, la vivacità ritmica e l’uso magistrale dell’ouverture. 

Donizetti, il drammaturgo dal cuore umano, versatile e prolifico, rappresenta uno stile in equilibrio tra espressività melodica e profondità drammatica. Bellini fu il più lirico e malinconico fra i tre compositori; è l’incarnazione perfetta dello spirito romantico, celebre per le sue melodie lunghe e struggenti, per la purezza vocale e l’eleganza lirica.

L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina

L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina

L’apertura è stata affidata alla Sinfonia da Il Pirata di Bellini che ha segnato il debutto scaligero del Cigno catanese. Da I Puritani è stata tratta Qui la voce sua soave, una delle arie più celebri del repertorio operistico romantico italiano, e l’emozionante Cavatina di Arturo A te, o cara, amor talora, espressione di passione e devozione per l’amata, ma anche di dolore per le circostanze che li separano.

Di Donizetti è stata eseguita l’Aria di Edgardo Tombe degli avi miei… Fra poco a me ricovero, dall’opera Lucia di Lammermoor, uno dei momenti più intensi e drammatici del melodramma romantico. Il duetto Lucia perdona… Verranno a te sull’aure ha messo in evidenza i contrasti emotivi tra i due personaggi: una linea vocale più serena e riflessiva per Lucia e una più passionale e turbolenta per Edgardo, creando un effetto di grande tensione drammatica.

Da L’Elisir d’amore è stato estratto il duetto Una parola, o Adina…, scena toccante in cui la disperazione e il desiderio di Nemorino si intrecciano con la reazione inizialmente indifferente di Adina; la musica riflette perfettamente i sentimenti dei protagonisti. Infine, l’Aria Prendi, per me sei libero mostra il lato brillante di Donizetti, con tonalità allegre, ritmi vivaci e virtuosismo vocale che mettono in risalto la leggerezza e la vivacità del personaggio.

Da sinistra il tenore Celso Albelo e il soprano Daniela Cappiello

Da sinistra il tenore Celso Albelo e il soprano Daniela Cappiello

Di Rossini abbiamo ascoltato l’Aria Asile héréditaire, dal Guillaume Tell, esempio straordinario di belcanto che richiede musicalità e degne capacità teatrali. La melodia è maestosa e solenne.

Ha fatto seguito l’Ouverture de La cambiale di matrimonio, brano brillante e spensierato, caratterizzato da ritmo incalzante e vivacità orchestrale. Dalla stessa opera è stata poi eseguita l’Aria di Fanny Come tacer… Vorrei spiegarvi il giubilo, autentica prova di virtuosismo vocale. La scrittura, rapida e piena di slanci, mette in luce l’arguzia e la vivacità del personaggio, richiedendo all’interprete padronanza tecnica ed energia scenica.

Bis finale affidato alle note di Bellini con il duetto tratto dall’opera I Puritani,Vieni fra queste braccia. Il pezzo scelto è simbolo di come la musica di Bellini possa tradurre il conflitto interiore dei personaggi in note dolci ma anche drammatiche. Il contrasto tra la serenità e la tensione emotiva è palpabile, e le voci dei protagonisti sono in grado di esprimere la loro sofferenza, il desiderio, ma anche la forza del loro amore.

Attorniati da una platea gremita di applausi, il Bellini International Context 2025, promosso e organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, con la direzione artistica della m° Gianna Fratta, continua ad affascinare il pubblico, sintomo che il Belcanto è nei cuori.

Il direttore d’orchestra Eliseo Castrignanò

Il maestro Eliseo Castrignanò

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