Il Di3A in “vetrina”

Due ledwall hanno ospitato fino al 21 luglio le immagini e i video realizzati in collaborazione con Taomoda per raccontare le attività di ricerca sulla sostenibilità

Lle due vetrine
Una delle due vetrine
Una delle due vetrine
Una delle due vetrine

Due ledwall per promuovere le attività di ricerca del Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente sui temi della sostenibilità.

Ad ospitare le installazioni – dal 14 al 21 luglio – con le proiezioni di immagini e video, realizzati in collaborazione con Taomoda, le vetrine di una nota catena di magazzini nel cuore di Catania.

La collaborazione con Taomoda si è consolidata anche a Taormina, in occasione dell’ultima edizione del Sustainability Day, durante la quale il Di3A ha coordinato, come ogni anno, la masterclass scientifica dedicata ai diversi volti della sostenibilità.

Una vetrina

Una delle due vetrine

Nel corso dell’evento, il prof. Mario D’Amico, direttore del Di3A, ha ricevuto il primo premio Taomoda per la sostenibilità. Un riconoscimento per l’impegno concreto del dipartimento d’ateneo testimoniato, tra l’altro, dalla realizzazione dei tetti verdi nella sede di via Santa Sofia (grazie al progetto Gifluid) e dalla nascita del Green Lab, un gruppo interdisciplinare di giovani ricercatori che promuove soluzioni sostenibili all’interno del Dipartimento e organizza con successo, ogni anno, il Festival dello Sviluppo Sostenibile.

“Nel nostro dipartimento, uno degli slogan è Coltivare futuro – ha dichiarato il direttore Mario D’Amico –. E lo facciamo ogni giorno, con la ricerca ma anche aprendoci all’esterno, mettendo in dialogo saperi, esperienze e linguaggi diversi  Crediamo molto nell’importanza di raccontare quello che facciamo, di condividere i risultati e di generare contaminazioni tra mondi apparentemente distanti”.

Il prof. Mario D'Amico mentre riceve il premio

Il prof. Mario D'Amico mentre riceve il premio

“È questo lo spirito con cui ogni anno organizziamo la masterclass di Taormina, dove la sostenibilità viene affrontata da tutte le anime del nostro dipartimento: dalla genetica all’entomologia, dalla zootecnia alla pianificazione, dall’economia alla patologia vegetale – ha aggiunto -. Tutte impegnate, da prospettive diverse, a costruire una sostenibilità vera, fatta di dati, idee e impegno”.

“Quest’anno siamo particolarmente felici che anche le vetrine de La Rinascente possano restituire questo racconto, accanto alle immagini di Taomoda, con un video che unisce scienza e creatività – ha proseguito il prof. Mario D’Amico -. Perché il futuro si coltiva anche così, aprendosi, incontrandosi, mescolando prospettive per generare innovazione e cambiamento”.

Una delle due vetrine

Una delle due vetrine

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