Il docente catanese designato dal Parlamento in seduta comune quale componente laico dell'organo di autogoverno della Magistratura
Il prof. Felice Giuffrè, ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico nel dipartimento di Scienze politiche e sociali, è stato eletto membro 'laico' del Consiglio Superiore della Magistratura dal Parlamento in seduta comune.
Avendo ricevuto 420 voti dall'aula di Montecitorio, il costituzionalista catanese ha superato il quorum dei tre quinti dei componenti dell'Assemblea (pari a 364 voti) necessario per far scattare la sua elezione a componente dell'organo di autogoverno della Magistratura.
Gli altri 9 componenti laici del Csm già eletti dal Parlamento il 17 gennaio scorso sono: Isabella Bertolini, Daniela Bianchini, Rosanna Natoli, Claudia Eccher, Fabio Pinelli, Enrico Aimi, Roberto Romboli, Ernesto Carbone e Michele Papa. Si completa così il Plenum del Csm che ora dovrà eleggere il nuovo vice presidente al posto dell’attuale David Ermini.
Il prof. Giuffrè è attualmente componente del Consiglio Direttivo e Tesoriere dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti, componente della Commissione paritetica Stato – Regione Siciliana
ex art. 43 dello Statuto speciale e inoltre Patrocinante nelle Giurisdizioni Superiori.

Il prof. Felice Giuffrè