Imprese familiari, Unict nel confronto nazionale sull’innovazione

Giorgia D’Allura tra i 16 accademici selezionati per il convegno AIDAF a Palermo, dedicato a strategie, governance e continuità generazionale

Alfio Russo

Sedici studiosi, provenienti da università e business school italiane, per mettere in dialogo ricerca accademica e mondo imprenditoriale e approfondire le sfide delle imprese familiari tra innovazione, governance e passaggio generazionale. 

Tra loro anche Giorgia D’Allura, docente dell’Università di Catania, invitata al XXI Convegno Nazionale delle Aziende Familiari, organizzato da AIDAF – Associazione Italiana delle Aziende Familiari, che si è svolto a Palermo nei giorni scorsi.

Un momento della cerimonia finale del convegno

Un momento della cerimonia finale del convegno

La docente - associata di Economia e Gestione delle Imprese al Dipartimento di Economia e Impresa - ha contribuito ai lavori dell’iniziativa accompagnando la visita aziendale presso Nino Castiglione, impresa familiare con sede a Erice, offrendo una prospettiva di analisi sulle peculiarità e sulle sfide delle aziende a controllo familiare.

La partecipazione si inserisce nel percorso di ricerca che la prof.ssa Giorgia D’Allura porta avanti da anni nell’ambito del family business e rafforza la presenza dell’Università di Catania nelle occasioni di confronto nazionale tra studiosi, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni del settore.

I sedici esperti

I 16 accademici selezionati per il convegno AIDAF

Il convegno, dal titolo Capaci di innovare: valori, strategie, continuità nelle imprese familiari, ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul ruolo dell’innovazione e della governance nel garantire la competitività e la continuità delle imprese familiari, valorizzando il dialogo tra ricerca scientifica e realtà produttive.

I partecipanti al convegno

I partecipanti al convegno

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