Ingegneri del futuro: premiate le tesi che innovano il territorio

L’Ordine degli Ingegneri e l’Università di Catania valorizzano otto giovani eccellenze, rafforzando il legame tra formazione, professione e sviluppo locale

Non soltanto un premio in denaro, ma un segnale forte di fiducia nel talento e nel futuro del territorio. Anche quest’anno l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania ha conferito i riconoscimenti alle migliori tesi di laurea in ingegneria, rinnovando un’iniziativa realizzata in sinergia con il Dipartimento di Ingegneria civile e architettura e in Ingegneria elettrica elettronica e informatica dell’Università di Catania. L’obiettivo è chiaro: valorizzare le eccellenze accademiche, sostenere i giovani professionisti e contribuire concretamente a contrastare la fuga dei cervelli, in un mercato del lavoro che, anche nel territorio etneo, richiede competenze sempre più avanzate e specialistiche.

«Il nostro Ateneo si conferma un’eccellenza anche a livello nazionale, con tesi che spaziano su temi ampi e di grande spessore – dichiara il presidente dell’Ordine Mauro Scaccianoce – Con questo premio vogliamo favorire la permanenza dei nostri migliori talenti, rafforzando il legame con Unict e Terzo Settore. Oggi, rimanere in questa città è una scelta vincente: il mercato è vivo, dinamico e offre ampie possibilità». Una joint venture ormai consolidata da anni e che, sottolinea il direttore del Dicar, Matteo Ignaccolo, «va ben oltre l’aspetto economico, rappresentando un’opportunità che sensibilizza i giovani e dà valore al loro impegno. Infatti, grazie alla guida attenta dei professori, i ragazzi hanno approfondito temi complessi con notazioni di dettaglio straordinarie».

L’edizione di quest’anno ha visto un’elevata qualità degli elaborati, sorprendendo positivamente la commissione. Le tesi in gara, tutte di grande spessore tecnico e innovativo, hanno portato l'Ordine a premiare otto neo-ingegneri anziché 7, come previsto inizialmente, per non escludere alcun progetto meritevole. Molti dei lavori presentati offrono spunti di estremo interesse che potrebbero tradursi, in futuro, in opere concrete per lo sviluppo del territorio etneo.

Alla consegna hanno preso parte anche la vicepresidente dell’Ordine Giorgia Ferlazzo, il segretario Alfredo Foti e i consiglieri Alessia Di Mauro, Fiorenza D’Urso e Mariolina Grasso. A ricevere il riconoscimento Marcantonio Bentivegna (relatore Stefano Aneli), Livia Lauria (relatore Gaetano Sciuto), Clara Leonetti (relatrice Rosaria Ester Musumeci), Leonardo Messineo (relatore Patil Adarsh), Sergio Musumarra (relatori Giuseppe Margani e Gianluca Rodonò), Anna Giulia Cosete Sangiorgi (relatrice Rosaria Ester Musumeci), Emanuele Savoca (relatrice Rosaria Ester Musumeci) e Robert Daniel Zofei (relatore David Peres).

I premiati

I premiati insieme con il presidente dell'Ordine Mauro Scaccianoce e il direttore del Dicar, Matteo Ignaccolo, e i relatori

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