La seconda edizione della conferenza internazionale IEEE ICAISF riunisce esperti da 44 Paesi per esplorare il ruolo dell’AI nella sostenibilità, nella salute, nella sicurezza digitale e nell’innovazione industriale
Dall’intelligenza artificiale applicata alla transizione sostenibile alle nuove frontiere dell’healthcare digitale, dalla lotta ai deepfake alla sicurezza informatica, fino allo sviluppo di tecnologie capaci di trasformare la ricerca in soluzioni concrete per la società. Sono questi i grandi temi al centro della seconda edizione della IEEE International Conference on AI and Emerging Technology For Sustainable Future (ICAISF), nei giorni scorsi dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania.
Un appuntamento di respiro internazionale che ha portato nel capoluogo etneo studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da tutto il mondo, confermando il ruolo dell’intelligenza artificiale come uno dei principali motori di trasformazione del presente e come strumento strategico per affrontare le sfide del futuro come la sostenibilità ambientale e la medicina personalizzata, la protezione dei dati e la progettazione di sistemi intelligenti sempre più affidabili e inclusivi.

I partecipanti alla seconda edizione della IEEE International Conference on AI and Emerging Technology For Sustainable Future
ICAISF cresce: 346 contributi da 44 Paesi
A dare grande valore a questa edizione sono stati i numeri della partecipazione e l'attento lavoro di selezione. Quest'anno, ICAISF ha ricevuto ben 346 articoli scientifici sottomessi da ricercatori in rappresentanza di istituzioni da 44 paesi di tutto il mondo. A seguito di un rigoroso processo di peer-review, sono stati accettati 144 lavori, registrando un tasso di accettazione di circa il 41,6%. Per garantire l'alta qualità accademica dell'evento, ogni articolo è stato valutato da almeno due revisori indipendenti, che ne hanno analizzato l'originalità, la qualità tecnica, la rilevanza e il contributo scientifico. Un traguardo reso possibile grazie al tempo, alle competenze e all'impegno professionale di tutti i revisori e dei membri del Technical Program Committee.
La cerimonia di apertura ha visto gli interventi di benvenuto del prof. Orazio Muscato, direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica, affiancato dai due general chairs dell'ateneo catanese, i docenti Alessandro Ortis e Georgia Fargetta. A chiudere i lavori della conferenza è stato, invece, il terzo general chair, il prof. Alaa Ali Hameed della Istinye University of Istanbul.

In foto da sinistra Alaa Ali Hameed, Georgia Fargetta e Alessandro Ortis
Dai deepfake all’ottimizzazione: le sfide dell’IA al centro di ICAISF
Il programma ha visto la partecipazione di figure di spicco della ricerca accademica, entrambe afferenti al Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Catania. Le sessioni plenarie sono state tenute dalla prof.ssa Laura Rosa Maria Scrimali, ordinario di Ricerca operativa, e dal dott. Luca Guarnera, noto per i suoi studi all'avanguardia sui deepfake e sull'analisi forense delle immagini generate dall'intelligenza artificiale.
Un evento internazionale che è stato realizzato grazie al contributo di tutti i session chair, dottorandi e ricercatori junior componenti dell'IPLab - Image Processing Laboratory del Dipartimento di Matematica e Informatica sotto la direzione scientifica e il coordinamento del prof. Sebastiano Battiato.
A loro è stata affidata la moderazione delle numerose presentazioni scientifiche. Un contributo fondamentale è stato fornito anche da Mirko Casu, Lorenzo Catania, Daniele Cocuzza, Francesco Guarnera, Rosario Licciardello, Dario Samuele Pishvai, Riccardo Raciti, Alessia Rondinella, Massimo Orazio Spata, Francesco Spina, Ignazio Zangara e Rosa Zuccará.

In foto da sinistra Lorenzo Catania, Luca Guarnera, Rosario Licciardello, Dario Pishvai e Georgia Fargetta
Innovazione e inclusione: Il Women Panel targato SheTech
Uno dei momenti più partecipati è stato il Women/Industrial Panel, sponsorizzato dalla community SheTech, che ha esplorato come trasformare l'innovazione tecnologica in prodotti concreti.
L'incontro ha messo a confronto due prospettive complementari: quella della dott.ssa Ivana Guarneri, SW Design Proj MGR di STMicroelectronics, che sviluppa tecnologie AI e Machine Learning per sistemi embedded e automotive, e quella della dott.ssa Silvia Cariolo, CEO e Co-Founder di aiVAGO, che parte dai bisogni concreti degli utenti per sviluppare prodotti digitali di valore.
Il dibattito è stato guidato dalla dott.ssa Georgia Fargetta, in veste di Local Ambassador per la Sicilia della rete SheTech.

In foto da sinistra Ivana Guarnieri, Georgia Fargetta e Silvia Cariolo