Al Policlinico “G. Rodolico – San Marco” nasce il Centro di Riabilitazione Robotica: tecnologie avanzate, esoscheletri e realtà virtuale per percorsi riabilitativi personalizzati dedicati a pazienti con deficit motori e cognitivi
Recuperare il movimento dopo un ictus non è più soltanto una sfida clinica, ma un percorso guidato dalla tecnologia. Al Policlinico universitario “Rodolico – San Marco” prende vita un nuovo Centro di Riabilitazione Robotica che integra esoscheletri, dispositivi per gli arti superiori e inferiori e realtà virtuale per accompagnare i pazienti con deficit motori e cognitivi post ictus cerebrale in programmi terapeutici ad alta intensità e completamente personalizzati.
Un approccio che punta a sfruttare al massimo la neuroplasticità cerebrale, soprattutto nei primi mesi dopo l’evento acuto, quando le possibilità di recupero sono maggiori.
La struttura – dedicata ai pazienti e dotata di tecnologie di ultimissima generazione - rappresenta un importante passo avanti nell’ambito della riabilitazione neuromotoria grazie all’impiego di sistemi robotici avanzati, pensati per migliorare il recupero motorio e neurologico dei pazienti attraverso percorsi terapeutici innovativi e personalizzati.
L’iniziativa coinvolge l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione diretta dal prof. Michele Vecchio, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa al Dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche dell’Università di Catania, e prevede, nella prima fase, trattamenti gratuiti.
L’ictus rappresenta una delle principali cause di disabilità a lungo termine, con conseguenze che possono compromettere il movimento, il linguaggio e l’autonomia nella vita quotidiana.
I percorsi riabilitativi saranno realizzati attraverso l’utilizzo di esoscheletri robotici, dispositivi per la riabilitazione degli arti superiori e inferiori e piattaforme di realtà virtuale, recentemente installati. Gli strumenti consentono esercizi mirati, un monitoraggio costante dei progressi clinici, la stimolazione della neuroplasticità cerebrale e un maggiore coinvolgimento del paziente grazie a feedback interattivi.
Particolare attenzione sarà rivolta ai pazienti affetti da ictus nei primi sei mesi dall’evento acuto, fase nella quale il recupero neurologico può risultare più efficace grazie alla maggiore neuroplasticità cerebrale.
Il progetto, inserito in un programma scientifico nazionale di ricerca, è rivolto non solo ai pazienti, ma anche alla sensibilizzazione di familiari, caregiver, medici di medicina generale e professionisti sanitari del territorio. I trattamenti saranno erogati nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
L’iniziativa comprenderà, inoltre, incontri informativi aperti al pubblico, dimostrazioni pratiche delle nuove tecnologie robotiche, conferenze con neurologi, fisiatri e fisioterapisti esperti, visite nel reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione del presidio “Rodolico”, e colloqui individuali per la valutazione dell’idoneità ai percorsi terapeutici.

Il nuovo Centro di Riabilitazione Robotica
Il nuovo Centro di Riabilitazione Robotica sarà inaugurato nelle prossime settimane con un evento dedicato all’innovazione nella riabilitazione neuromotoria. L’incontro vedrà la partecipazione di esperti, professionisti sanitari e specialisti del settore per un confronto concreto sui percorsi e sulle tecnologie impiegati nella rieducazione post traumatica.
“Siamo felici di introdurre, nel nostro Policlinico universitario, le nuove tecnologie di riabilitazione robotica per offrire ai pazienti siciliani affetti da patologie neurologiche dagli esiti invalidanti, percorsi terapeutici innovativi – sottolinea il direttore generale dell’azienda, Giorgio Giulio Santonocito -. Le macchine, oltre che rappresentare una nuova sfida per il recupero neuromotorio dei pazienti, forniscono una nuova opportunità formativa ai medici della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa, agli studenti dei corsi di laurea in Fisioterapia e in Medicina e Chirurgia del nostro ateneo, che svolgono le attività curriculari nella nostra Azienda”.
“La riabilitazione robotica rappresenta oggi uno dei settori di maggiore innovazione nell’ambito della Medicina Fisica e Riabilitativa – spiega il prof. Michele Vecchio, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa al Dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche dell’Università di Catania -. L’integrazione di sistemi robotici, esoscheletri, dispositivi di assistenza al movimento e piattaforme di realtà virtuale nei percorsi riabilitativi sta gradualmente trasformando le possibilità terapeutiche, formative e di ricerca delle strutture sanitarie e accademiche”.
“L’utilità della riabilitazione robotica appare oggi indispensabile per la cura del paziente, la formazione di studenti in medicina, fisioterapia, scienze motorie, terapia occupazionale, ingegneria e i medici specializzandi in medicina fisica r riabilitativa che potranno approfondire le metodiche di riabilitazione somministrate tramite le nuove tecnologie, e utile alla ricerca scientifica – ha aggiunto -. La presenza di sistemi di riabilitazione robotica all’interno delle strutture cliniche e universitarie rappresenta una straordinaria opportunità formativa. La possibilità di operare direttamente con tali tecnologie consente ai futuri professionisti di acquisire competenze pratiche nell’utilizzo di dispositivi robotici applicati alla clinica riabilitativa e di comprendere i principi biomeccanici, neurofisiologici e tecnologici alla base dei sistemi robotici di assistenza al movimento. Ma anche di sviluppare un approccio critico e evidence-based nell’interpretazione dei dati prodotti dai dispositivi ed integrarsi in ambienti di lavoro altamente tecnologizzati, sempre più diffusi nel panorama sanitario internazionale”.

Il prof. Michele Vecchio
In attesa dell’avvio ufficiale delle attività, è già possibile effettuare la prenotazione per accedere all’ambulatorio di Riabilitazione Robotica, attraverso l’invio di una email all’indirizzo fisioterapiarodolico@policlinico.unict.it oppure tramite telefono al numero 0953782439, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14.