Medicina si conferma campione per il secondo anno consecutivo e conquista il settimo sigillo. Ingegneria e Economia completano il podio dell’edizione 2026
Adesso non è più una sorpresa, è una conferma che comincia a pesare come una tradizione: Medicina si prende ancora il Palio d’Ateneo e lo fa da dominatore, mettendo in bacheca il secondo successo consecutivo e il settimo titolo complessivo.
Le Furie rosse chiudono in vetta con 519 punti, lasciandosi alle spalle i “Leoni” di Ingegneria, ferma a 491– l’eterna rivale che vanta però 14 successi complessivi – e gli “Dei” di Economia, terza con 451.
Un trionfo costruito tra gare, tifo e goliardia – nei tre luoghi iconici della città: il centro storico, la Plaia e il Cus Catania - che ribadisce una supremazia ormai consolidata delle “Furie rosse” nell’Olimpiade universitaria goliardico-sportiva più invidiata d’Italia.
A completare la classifica Scienze matematiche, fisiche e naturali (426 punti), Professioni sanitarie (396), Scienze politiche e sociali (355), Scienze della Formazione (332), Scienze umanistiche (331), Giurisprudenza (326), Di3A (326), Farmacia (289), Sds Siracusa (233) e Sds Ragusa (216).
Una festa universitaria organizzata dal Cus Catania, con la collaborazione di Unict e di Radio Zammù, che si è conclusa ieri sera con la proclamazione di Medicina sul gradino più alto del podio da parte del rettore Enrico Foti e del presidente del centro universitario sportivo catanese Massimo Oliveri.
Ma oltre alla vittoria sul “campo” della ventunesima edizione del Palio d’ateneo, le “Furie rosse”- con il brano inedito “Finché il cuore regge” - hanno conquistato anche il video contest musicale “Tutti cantano al Palio”. Nel sorteggio di assegnazione dei generi musicali, era stato estratto il Rap per Medicina.

Le "Furie rosse" festeggiano il successo con il rettore Enrico Foti e il presidente del Cus Catania, Massimo Oliveri
“Il Palio d’Ateneo è amicizia, entusiasmo, vitalità. L’emozione provata in questi giorni nell’aver visto e vissuto da rettore l’edizione del 2026, è stata davvero forte – ha detto il “Magnifico” Enrico Foti -. Vedere nascere le amicizie con gli universitari dei cinque Atenei stranieri o consolidare i legami tra gli studenti anche in occasioni come queste, è straordinario”.
“Il Palio non è soltanto sport o competizione, è una manifestazione magnifica – ha aggiunto -. Il ringraziamento più grande va a tutti gli studenti e alle studentesse che hanno partecipato, tifato, organizzato, e reso possibile questa festa collettiva. Un sincero grazie al CUS Catania, con in primis il presidente, che ha dimostrato anche quest’anno una notevole capacità organizzativa. Il merito della bellissima atmosfera di festa qual è il Palio, è degli organizzatori, dei volontari, delle associazioni studentesche e di tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte con passione e dedizione”.
“Il Palio d’Ateneo è un susseguirsi di emozioni – ha aggiunto il presidente del Cus Catania, Massimo Oliveri -. Un insieme di bellissime cartoline che si sovrappongono e raccontano la sfilata dei Dipartimenti in via Etnea, i giochi e la vitalità alle Capannine, e la competizione agonistica mista alla goliardia dei tornei disputati nei nostri impianti sportivi. Il Palio d’Ateneo, l’unico nel suo genere in Italia, è un evento che in molti altri Cus ci invidiano. E avere anche la partecipazione di studenti stranieri provenienti da Atenei europei, frutto delle European Universities partner di Eunice, di cui il nostro prestigioso Ateneo fa parte, è un valore aggiunto. Il Palio è una festa che unisce la città di Catania”.

Il presidente del Cus Catania, Massimo Oliveri, e il rettore Enrico Foti, mentre proclamano i vincitori del Palio d'ateneo 2026
Spenti dunque i riflettori ciò che resta del Palio d’Ateneo è l’immagine degli oltre tremila partecipanti in rappresentanza dei tredici team in gara che hanno sfilato nel centro storico con le magliette multicolori, con le bandiere, le mascotte e gli striscioni, intonando canti e balli.
È la festa degli studenti in piazza Università diventata ormai patrimonio di Catania. È l’evento grazie al quale portano l’Ateneo fuori dalle aule per condividerlo con la città.
Il Palio è naturalmente sport con i tornei e i match, ma è anche la goliardia delle gare bizzarre con il tiro alla fune sul prato o sulla spiaggia o il dragone zavorrato, e gli sport mentali come lo scopone scientifico e gli scacchi. Il Palio d’Ateneo è l’identità di ogni squadra portata con orgoglio anche se la vittoria non arriva.
Presenti all’appello tutti i dipartimenti. Inclusi gli iscritti e le iscritte ai corsi di laurea delle sedi distaccate di Siracusa e Ragusa che, insieme ai colleghi di Catania e degli Atenei stranieri, hanno ballato, cantato e si sono sfidati nelle 42 competizioni sportive, legati dal comune denominatore: sono tutti universitari e universitarie.

Le "Furie rosse" con il Palio d'ateneo
Anche quest'anno, per la terza volta consecutiva, il Palio d’Ateneo ha avuto un respiro internazionale grazie alla presenza della squadra Eunice formata da 14 studenti, di cui 10 provenienti dagli atenei partner di Belgio, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e naturalmente anche l’Italia che doveva difendere il titolo vinto nel 2025. La terza edizione del Palio Eunice è stata conquistata dal Portogallo.
Il Palio d’Ateneo, sempre più cosmopolita, rappresenta l’attitudine del Cus Catania di incentivare al sano agonismo e all’unione tra gli studenti che vedono nella “Olimpiade universitaria” la festa dell’aggregazione tra le comunità. All’Ateneo di Catania il merito di far accrescere il senso di appartenenza, la simbiosi tra i Dipartimenti unendo la competizione sportiva alla tipica atmosfera goliardica catanese.
Per il terzo anno consecutivo il Palio d’Ateneo ha avuto il patrocinio istituzionale dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo, e del Comune di Catania, della vicinanza di importanti partner istituzionali quali Fce e Amts. La “tre giorni di gare goliardiche universitarie” è stata realizzata grazie al supporto di Asec Trade, Sac, Confindustria Catania, Sidra, Codacons Sicilia. E dei partner Strano, SIFI, Facile.it, Katanè Auto, Decathlon, Tomarchio, Rinascente, Bruno Euronics, Nü Doganae e il villaggio turistico Le Capannine. Sono stati altresì presenti AIRC, Petali di Ricerca e Radio Zammù.