Le celebri musiche del compositore statunitense sono state interpretate da Lucy Garsia e Giuseppe Milici, accompagnati dall’Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group
Con grande successo si è svolto il quarto appuntamento della stagione di recital 24/25 del Teatro Massimo Bellini di Catania. L’evento, curato dall’Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group – diretta dal maestro Domenico Riina – in collaborazione con una formazione di archi, con la cantante Lucy Garsia e con l’armonicista Giuseppe Milici, ha reso omaggio a Burt Bacharach (1928-2023), il grande compositore statunitense vincitore di sei Grammy Awards e tre Premi Oscar.
Prima dell'inizio del concerto, Lucy Garsia – affermata interprete e docente di canto jazz al Conservatorio di Trapani – ha ringraziato il sovrintendente del teatro, Giovanni Cultrera, e ha presentato i brani in scaletta, introducendoli con alcune curiosità sul compositore. La maggior parte dei brani eseguiti (sedici in totale, compresi i bis) è stata arrangiata in chiave swing e nel genere della bossa nova; non sono mancati, tuttavia, anche pezzi più intimi, come le ballad.

Il direttore Riina, la cantante Garsia e l’armonicista Milici
Il concerto ha avuto inizio con The Look of Love, del 1967, originariamente scritto per il film James Bond 007 - Casino Royale. Accompagnata dal solo della tromba, la Garsia ha incantato il pubblico con il suo timbro brillante, dimostrando di saper modulare e padroneggiare la propria voce.
Il secondo brano, Do You Know the Way to San José, portato al successo da Dionne Warwick nel 1968, le ha permesso di vincere un Grammy Award come miglior interpretazione vocale femminile.
Annunciando il terzo brano, Close to You, Lucy Garsia ha sorpreso il pubblico con l’ingresso di Giuseppe Milici, che ha alternato la sua armonica al canto della stessa Garsia, concludendo, infine, con un unisono composto dal suono dello strumento e la voce della interprete.
Il quarto brano è stato Any Day Now, scritto nel 1962 da Bacharach insieme al paroliere Bob Hilliard.

Un momento della serata
A seguire, Milici ha incantato il pubblico con Alfie, brano del 1966 reso celebre da Cher come colonna sonora dell’omonimo film.
L’armonica ha caratterizzato anche la successiva esecuzione, Arthur’s Theme, colonna sonora del film Arthur (1981), che vinse un Golden Globe e un Premio Oscar.
Lucy Garsia ha poi eseguito Waiting for Charlie to Come Home, resa celebre nel 1962 da Etta James, e successivamente I Say a Little Prayer, un successo scritto nel 1967 per Dionne Warwick e ripreso l’anno successivo da Aretha Franklin.
Il pubblico ha particolarmente apprezzato That’s What Friends Are For, brano del 1975 intonato in duetto da Garsia e Milici; assieme hanno creato un’atmosfera magica, fondendo voce e armonica.
È stata poi la volta di What the World Needs Now, del 1965, nato dalla collaborazione con Hal David, seguito da Walk on By, scritto nel 1963 per Dionne Warwick. Il brano è stato arrangiato per sax, tromba e armonica.

Assolo dell’armonicista Milici
La Garsia ha poi proseguito con The Shadow of Your Smile e Alfie; quest’ultimo in una nuova versione per pianoforte solo, eseguita da Riccardo Randisi.
Il penultimo brano è stato That’s All, composto nel 1952 da Bob Haymes e Alan Brandt, e portato al successo da Bobby Darin. Il concerto si è concluso con Anyone Who Had a Heart, scritto nel 1963 per Dionne Warwick. A gran richiesta, sono stati eseguiti anche due bis: Still in Love with Me e Walk on By.