L'elettronica industriale del futuro parla da Catania

Oltre 370 ricercatori da 15 Paesi all'Università di Catania per ICIEA 2026, tra intelligenza artificiale, robotica, sistemi energetici e innovazione industriale

Alfio Russo
Il saluto dei due General Chair, i docenti Arturo Buscarino e Zhengguo Li
Un momento del Broadening Participation Event
I componenti del Comitato internazionale
I componenti del Comitato italiano

Sistemi di controllo e applicazioni industriali dell'intelligenza artificiale, dell'informatica industriale, dell'elettronica di potenza, della robotica, dell'energia, del processamento di segnali. Sono i temi che per cinque giorni hanno trasformato l'Università di Catania in un punto d'incontro della ricerca internazionale sull'innovazione tecnologica

Oltre 370 studiosi provenienti da quindici Paesi - dalla Cina alla Spagna, da Singapore alla Svezia -, infatti, hanno partecipato a ICIEA 2026 - International Conference on Industrial Electronics and Applications, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati all'elettronica industriale, trasformando l’Edificio della Didattica della Cittadella Universitaria in un laboratorio globale di idee, tecnologie e collaborazioni scientifiche

L'evento, sponsorizzato dalla IEEE - Institute of Electrical Electronics Engineers e organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica dell'Università di Catania, ha confermato il ruolo dell'ateneo catanese come protagonista della ricerca internazionale e dell'innovazione tecnologica.

Il programma della conferenza – dal 2 al 6 agosto - si è articolato in tre sessioni plenarie e 70 sessioni parallele organizzate nell’ambito dell'evento, con più di 500 contributi tra plenary talks, presentazioni orali, sessioni poster e dimostrative presentati e il coinvolgimento dei maggiori esperti del settore.

In foto un momento della cerimonia di apertura con i saluti di Arturo Buscarino, Zhengguo Li e Giovanni Muscato

In foto un momento della cerimonia di apertura con i saluti di Arturo Buscarino, Zhengguo Li e Giovanni Muscato

Tra queste di particolare rilievo le sessioni plenarie durante le quali i docenti Milos Manic della Virginia Commonwealth University negli Stati Uniti, Shaoping Wang della Beihang University in Cina e Mariagrazia Dotoli del Politecnico di Bari hanno presentato i più recenti risultati nell'ambito dell'intelligenza artificiale, del suo impatto sulle realtà industriali e sulle reti di trasporto e di distribuzione dell'energia.

Durante la sessione "Hubs and nodes", coordinata dal prof. Milos Manic, è stata illustrata una nuova iniziativa della IEEE mirata a favorire un maggiore coinvolgimento delle realtà locali e a valorizzare il rapporto tra enti di ricerca e aziende

Alla sessione hanno preso parte molti docenti del Dipartimento di Ingegneria elettrica elettronica e informatica a testimonianza di un forte interesse dell'Università di Catania che ha dato la sua disponibilità a diventare nel prossimo futuro un "node" della nuova struttura Hubs and nodes della IEEE.

Anche la sessione "Broadening partecipation event", coordinata dalla prof.ssa Lucia Lo Bello, ha visto una numerosa partecipazione di studiosi che si sono confrontati sulle modalità che possono favorire il networking tra chi partecipa per le prime volte a una conferenza.

Prima sessione plenaria: Prof. Milos Manic

Un momento della sessione plenaria del docente Milos Manic

Organizzata dall'IEEE - Industrial Electronics Chapter di Singapore, dall'Università di Catania e dall'IEEE Singapore Section, con il patrocinio scientifico e finanziario della IEEE Industrial Electronics Society, la conferenza ha visto una presenza di rilievo dell’ateneo catanese ai vertici del comitato organizzatore

Il prof. Arturo Buscarino dell'ateneo catanese ha ricoperto il ruolo di general chair della conferenza, insieme con il collega Zhengguo Li dell'A*STAR di Singapore, guidando l'intero impianto scientifico e organizzativo dell'evento.

«L'Università di Catania si conferma al centro della ricerca internazionale nei settori di avanguardia», spiega il prof. Arturo Buscarino, general chair dell'evento (già chair di Ndes 2018, Chaos 2021 e Nolta 2023). «Questa conferenza – ha aggiunto – ha rappresentato un'opportunità unica per la ricerca di base e applicata con ricadute per il territorio e il tessuto produttivo nazionale e internazionale».

«La quattro giorni è stata anche un'occasione importantissima per gli studenti della nostra università che hanno potuto partecipare a tutte le sessioni del programma, ascoltando i più recenti risultati allo stato dell'arte dell'elettronica industriale e delle sue applicazioni», ha aggiunto la prof.ssa Lucia Valentina Gambuzza, Technical Program Chair dell'evento.

sessione plenaria: Prof.ssa Shaoping Wang

Un momento della sessione plenaria della docente Shaoping Wang

ICIEA 2026, premiate le migliori ricerche: riconoscimenti a due giovani studiosi cinesi

Dopo un articolato processo di selezione che ha portato dai numerosi contributi scientifici presentati ai dieci finalisti, la conferenza internazionale ICIEA 2026 ha assegnato i premi per la Best Presentation a Ruixue Wang della Beijing University of Chemical Technology e Naiyuan Liu della Beihang University di Pechino. 

«I contributi scientifici sono stati tutti di altissimo livello e non è stato semplice scegliere i migliori – ha commentato il professor Dario Guastella, Financial Chair della conferenza e membro dell'Award Committee – ma alla fine il comitato si è trovato d'accordo sui due lavori da premiare». 

I riconoscimenti sono stati attribuiti rispettivamente agli studi dedicati a un generatore di impulsi ad alta frequenza per carichi DBD multipli e a un osservatore adattivo basato su reti neurali bayesiane per la stima della coppia esterna nei giunti robotici.

I vincitori: Ruixue Wang del College of Mechanical and Electrical Engineering della Beijing University of Chemical Technology in China con il contributo dal titolo A high-frequency pulse generator with sensorless voltage estimation model for multiple DBD loads e Naiyuan Liu della School of Automation Science and Electrical Engineering della Beihang University in China con Bayesian Neural Network-based adaptive momentum observer for robot external joint torque estimation.

Gli altri finalisti: Kaicheng Song (Zhejiang University, Hangzhou, China) con il contributo dal titolo Stage Division of Batch Processes through Systematic Visual Reasoning with Vision-Language Models; Xiang Feng (Robotics Institute, School of Mechanical Engineering and Automation Beihang, University Beijing, China) con Planning and Control of a Fully-Actuated Tiltrotor Aerial Robot on SE(3); Mei Li (School of Automation Science and Engineering, Xi’an Jiaotong University, Xi’an, China) con MMC Submodule Fault Detection Method Based on Decision-Level Fusion of Temporal and Time–Frequency Features; Cristina Ventura (Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica, Università di Catania) con A Multi-Model Framework for Anomaly Detection in Industrial Photovoltaic Systems.

E, inoltre, Geye Lu (School of Electrical Engineering, Beijing Jiaotong University, Beijing, China) con Data-Driven Predictive Control for Three-Phase LC-Filtered Inverters with Predictor-Neural-Network in Distributed Generation Systems; Wenxin Zhu (College of Control Science and Engineering, Zhejiang University, Hangzhou, China) con Passivity-Aware Diffusion Policies for Adaptive Compliance in Contact-Rich Manipulation; Wen Zhang (School of Electrical and Information Engineering, Anhui University of Technology Ma’anshan, China) con Semantic Segmentation of Coal Microscopic Image Based on Implicit Boundary Learning and Dual-Stream Interaction Network; Yu Zhang (School of Artificial Intelligence and Automation, Huazhong University of Science and Technology, Wuhan, China) con Multi-Scale Laplacian-Guided Decision Transformer for Hybrid Energy Storage Dispatch in Renewable-Rich Distribution Networks.

In foto i finalisti insieme con i quattro componenti del "Best Paper Award Committee": Antonio Luque Estepa (Università di Siviglia, Spagna), Dario Guastella (Università di Catania), Changyun Wen (Nanyang Technological University), Shaoping Wen (Beihang University)

In foto i finalisti insieme con i quattro componenti del "Best Paper Award Committee": Antonio Luque Estepa (Università di Siviglia, Spagna), Dario Guastella (Università di Catania), Changyun Wen (Nanyang Technological University), Shaoping Wen (Beihang University)

«La scienza unisce culture e talenti»

A suggellare il successo di ICIEA 2026 è stato anche il riconoscimento tributato all'Università di Catania dal comitato internazionale e dagli ospiti della conferenza, che hanno voluto omaggiare l'ateneo con un dono simbolico consegnato al direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica, prof. Giovanni Muscato, in segno di apprezzamento per l'organizzazione e l'accoglienza.

«Vorrei esprimere un ringraziamento sentito a tutti i partecipanti e alle persone che hanno contribuito all'organizzazione della conferenza – sottolinea il prof. Salvatore Buscarino –. Fondamentale è stato il supporto instancabile dei dottorandi del corso di dottorato in Ingegneria dei Sistemi, Energetica, Informatica e delle Telecomunicazioni del DIEEI, che non hanno mai fatto mancare il loro entusiasmo durante i quattro giorni dell'evento. La conferenza è stata un incontro unico tra culture diverse, accomunate dalla stessa curiosità scientifica e dall'obiettivo di sviluppare nuove soluzioni tecnologiche per il controllo dei sistemi elettronici destinati alle applicazioni industriali».

Un momento della consegna dell'omaggio al prof. Giovanni Muscato, direttore del Dieei

Un momento della consegna dell'omaggio al prof. Giovanni Muscato, direttore del Dieei

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