Martina Lucibello trionfa ad Art Anatomy: l’arte incontra l’anatomia

Con "L’architettura della vita" la studentessa ha conquistato il primo posto nella seconda edizione del contest. Sul podio anche Giorgia Allegra con "Manta oceanica" e Morgana Di Maria con "Oltre la pelle"

Alfio Russo
L’architettura della vita di Martina Lucibello
Manta oceanica di Giorgia Allegra
Oltre la pelle di Morgana Di Maria
Vortice blu di Savita Di Mauro

Martina Lucibello con L’architettura della vita si è aggiudicata la seconda edizione dell’evento dal titolo “Art Anatomy”. Il contest - organizzato nell’ambito del corso di Anatomia Comparata (inserito nel corso di studi in Scienze biologiche) dalla prof.ssa Anna Maria Pappalardo del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Catania - ha visto studenti e studentesse mettere in gioco le loro capacità artistiche e la loro creatività insieme al sapere scientifico acquisito durante le lezioni del corso.

La tavola, presentata dalla vincitrice Martina Lucibello, rappresenta una tartaruga terrestre illustrata in modo anatomico e naturalistico ed in particola modo come ossa e carapace sono collegati tra loro. Una “creazione” pensata per spiegare la struttura del corpo della tartaruga, non solo il suo aspetto esterno.

Martina Lucibello premiata dalla docente Anna Maria Pappalardo

Martina Lucibello premiata dalla docente Anna Maria Pappalardo

Al secondo posto la Manta oceanica di Giorgia Allegra raffigurante una manta o una razza stilizzata, dipinta in modo artistico e simbolico con attorno diverse macchie blu ad acquerello che richiamano l’acqua, il mare, o un ambiente onirico.

Sul gradino più basso del podio Oltre la pelle di Morgana Di Maria, un Camaleonte velato (Chamaeleo calyptratus) con una sovrapposizione anatomica del suo cranio caratterizzato da colori vibranti come il verde brillante, il turchese e le bande scure che suggeriscono lo stato di allerta. 

Nei locali dell’ex Conservatorio delle Vergini al Borgo, sede della sezione di Biologia Vegetale del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei partecipanti selezionati dalla giuria tecnica composta dai docenti Anna Maria Pappalardo, Venera Ferrito e Diego Leone e presieduta dalla pittrice Savita Di Mauro.  

Alla valutazione finale hanno contribuito anche le preferenze fornite in forma anonima dal pubblico accorso a visitare l’esposizione dei lavori in concorso.

Per la partecipazione ad Art Anatomy gli studenti hanno avuto la possibilità di utilizzare svariate tecniche pittoriche per la realizzazione de loro lavori, attenendosi a temi inerenti lo sviluppo e la comparazione dei principali sistemi anatomici dei Vertebrati visti in un contesto evolutivo.

La giuria tecnica

La giuria tecnica composta da Diego Leone, Anna Maria Pappalardo, Savita Di Mauro e Venera Ferrito

Nell’aula Linneo dell’Ex Conservatorio è stata allestita una mostra dei lavori realizzati da 24 studenti del corso che si è conclusa con la selezione di dieci lavori: Elisea Caminito con Giganti d’Africa, Giada Gugliotta con L’uovo amniotico, Angelo Bongiovanni con Riflesso diverso, Sara Di Gregorio con Tre di cuori, Morena Fisichella con Architetture neurali, Adele Drago con Fioriture craniche e Aldo Boscarino con Scaglia e squama a confronto.

Negli stessi giorni, la Sala Biblioteca adiacente all’aula Linneo dell’Ex Conservatorio è stata sede della mostra di pittura della giovane Savita Di Mauro. I dipinti dell’artista, principalmente ispirati al mare con tutte le sue sfaccettature, hanno dato un valore aggiunto all’esposizione già interessante dei lavori in concorso al contest, espressione di creatività, conoscenze scientifiche e in molti casi di talento degli studenti che si sono messi in gioco.

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