Massimo Ranieri, un artista senza tempo

Dalle grandi canzoni all’amore, il cantante conquista anche il pubblico catanese più giovane

Francesca Guglielmino

Assistere a un concerto di Massimo Ranieri è una di quelle esperienze che vanno fatte e vissute in pieno. Vedere un suo spettacolo significa tornare a casa con un bagaglio culturale diverso e, soprattutto, portare con sé delle perle di saggezza che il cantante dona di brano in brano.

Inutile dire che il concerto è stato una grandissima sorpresa: brani come Perdere l’amore, Rose rosse, ma anche Se bruciasse la città, Vent’anni ed Erba di casa mia hanno coinvolto tutti i presenti e Massimo Ranieri, ancora una volta, dimostra di essere sempre al di là delle aspettative. Non un semplice concerto, quindi, ma una perfetta fusione con lo spettacolo teatrale, durante il quale Ranieri ha ripercorso anche alcuni grandi classici, comeTu vuo’ fa’ l’americano, con cui ha salutato il pubblico prima di andar via.

Eppure, c’è un’altra cosa che lascia senza parole oltre all’esibizione dell’artista… Vedere un pubblico così variegato, tanto da lasciare intendere che Ranieri vada ben oltre le fasce di età grazie alla sua arte.

Tra il pubblico pronto ad assistere al concerto c’erano fan che nel corso del tempo hanno sempre seguito l’artista, ma al tempo stesso una lunga serie di ragazzi di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Un dato che colpisce, se teniamo conto della carriera di Massimo Ranieri e degli anni in cui l’artista ha padroneggiato la scena sul palco dell’Ariston e in altri grandi teatri, così come nel cinema.

Massimo Ranieri

In foto Massimo Ranieri

Lo stupore arriva da un fattore molto importante: la capacità di attraversare il tempo. Potremmo dire che Massimo Ranieri, in un certo qual modo, è eterno, è immenso, ma la verità è che l’artista, con il suo talento e le sue canzoni, riesce a parlare a tutti, a ogni generazione. 

Ma d’altronde, il perché di tutto ciò l’ha spiegato lo stesso cantante: lui parla dell’amore, perché ne è innamorato e perché ancora oggi spera di potersi innamorare con passione e continuare a conoscere un sentimento così grande che ha condizionato tutta la sua vita e, al tempo stesso, la sua arte.

I temi trattati, i racconti fatti e la passione con cui il cantante ancora oggi si esibisce hanno fatto sì che le sue canzoni attraversassero il tempo, rendendo tutti partecipi di uno spettacolo che non è un one man show, ma condivisione. Questo, dunque, ha fatto sì che un pubblico che possiamo definire, appunto, “giovane” si riveda nellecanzoni di Massimo Ranieri e che, grazie a queste, possa arricchire anche il proprio bagaglio sentimentale con nuove sfaccettature dell’amore, ma al tempo stesso rendersi conto che davvero il cantante, forse più di chiunque altro in Italia, abbia contribuito considerevolmente alla storia della musica leggera.

E poi, è bello poter ascoltare qualcuno che, come Massimo Ranieri, in un certo qual modo riesce a parlare dritto al nostro cuore.

In foto Massimo Ranieri

In foto Massimo Ranieri

Back to top