Orientarsi nell’Orientamento: scuola e università in rete per il futuro degli studenti

Giornata di studio promossa dall’Usr Sicilia e dagli atenei regionali per rafforzare il sistema integrato di orientamento e programmare le azioni formative previste dal Pnrr e dalla normativa vigente

Alfio Russo

Rafforzare il sistema integrato di orientamento tra mondo scolastico e accademico e programmare le azioni formative previste dal Pnrr e dalla normativa vigente. Sono i contenuti principali della giornata di studio dedicata al tema Orientarsi nell’orientamento scolastico - Dialogo tra scuola e università per un sistema orientativo integrato organizzata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, in collaborazione con gli atenei di Catania, Enna “Kore”, Messina, Palermo e Lumsa Palermo.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra scuole e università per la pianificazione dei moduli formativi - previsti dal decreto ministeriale 328/2022 e dal decreto del MUR 934/2022 - rivolti ai dirigenti scolastici, ai docenti referenti per l’orientamento e ai tutor orientatori del triennio delle scuole secondarie di II grado.

I lavori hanno visto la partecipazione, in qualità di relatori, dei rappresentanti delle principali università siciliane: Maria Violetta Brundo (referente per il Progetto Pnrr, Università di Catania), Sonia Macrì (prorettrice all’Orientamento d’Ateneo, Università di Enna “Kore”), Umberto Di Maggio (referente per le attività di Orientamento e Sport, Lumsa Palermo), Giuseppina Filippello (delegata ai Progetti di Transizione Scuola-Università, Università di Messina) e Cinzia Cerroni (delegata per l’Orientamento, Università di Palermo).

L’evento è stato coordinato dalla dott.ssa Ornella Campo, dirigente tecnica dell’Usr Sicilia, e dalla prof.ssa Maria Violetta Brundo, entrambe componenti del Nucleo regionale di supporto per l’orientamento. Presenti anche il prof. Cosimo Fortuna, delegato per le Politiche per l’orientamento per l’Università di Catania e il dirigente Usr Catania, dott. Emilio Grasso, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione strutturata tra scuola e università come leva fondamentale.

Un momento dell'intervento del dott. Emilio Grasso

Un momento dell'intervento del dott. Emilio Grasso

Proprio Emilio Grasso ha sottolineato il ruolo cruciale della scuola e dei referenti dell’orientamento nel sostenere gli studenti nella costruzione del proprio progetto di vita, in collaborazione con enti, imprese e università. «L’orientamento è un percorso continuo che accompagna gli studenti lungo l’intero arco scolastico e trova un momento decisivo negli ultimi anni della scuola secondaria, quando si definiscono scelte fondamentali per il futuro, fondamentale per contrastare la dispersione scolastica e per garantire un accompagnamento continuo e consapevole degli studenti nei loro percorsi formativi», ha detto Emilio Grasso.

Il prof. Cosimo Fortuna ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra scuole e università per sostenere decisioni consapevoli da parte degli studenti, riconoscendo il ruolo fondamentale delle figure dell’orientamento a tutti i livelli.

L’intervento di Ornella Campo, Dirigente Tecnica dell’Usr Sicilia, ha approfondito gli aspetti normativi e organizzativi introdotti negli ultimi anni. «A partire dal 2022 il lavoro congiunto dei ministeri dell’Istruzione e del Merito e dell’Università e della Ricerca, anche nell’ambito del Pnrr ha rafforzato l’orientamento come processo continuo dalla scuola dell’infanzia alla formazione terziaria, in una prospettiva di lifelong learning», ha detto.

Nel suo intervento ha richiamato i moduli obbligatori di orientamento formativo di 30 ore annuali per tutte le classi della secondaria di primo e secondo grado e il nuovo ruolo dei tutor orientatori. La dott.ssa Campo, inoltre, ha ribadito «la centralità della didattica orientativa e laboratoriale che si prefissa diversi obiettivi: rafforzare il raccordo e le azioni di orientamento tra il primo e il secondo ciclo di istruzione e formazione; favorire scelte consapevoli e ponderate che valorizzino le potenzialità e i talenti degli studenti; contribuire alla personalizzazione dell’insegnamento, alla riduzione della dispersione scolastica e dell’insuccesso scolastico anche favorendo l’accesso alle opportunità formative dell’istruzione terziaria».

Un momento dell'intervento della dott.ssa Ornella Campo

Un momento dell'intervento della dott.ssa Ornella Campo

Durante l’incontro è stato presentato il programma delle attività di orientamento previste per l’anno scolastico 2025/26 nell’ambito del Progetto di Orientamento Attivo OUI – Ovunque da Qui, finanziato dal MUR con fondi Pnrr NextGenerationEU (Missione 4, Componente 1, Investimento 1.6).

La prof.ssa Violetta Brundo ha comunicato che «il progetto, avviato il 1° novembre 2022 e in conclusione il 30 giugno 2026, giunge al suo ultimo anno dopo un percorso quadriennale caratterizzato da un forte incremento dei target e dal costante superamento degli obiettivi assegnati dal Ministero».

«Ad oggi sono stati realizzati oltre 2.200 corsi di orientamento erogati a circa 26.000 studenti frequentanti i 160 istituti scolastici con cui sono stati sottoscritti gli accordi – ha aggiunto -. Il successo del progetto ha determinato, di anno in anno, l’assegnazione di nuovi target e l’estensione del numero di studenti da raggiungere che dovrebbero superare i 46.000 a chiusura del progetto. I corsi sono stati realizzati da docenti universitari, ricercatori ed esperti altamente qualificati, garantendo percorsi inclusivi e attenti alla partecipazione degli studenti con disabilità, DSA e alle pari opportunità, come previsto dal decreto MUR n. 934/2022».

«Le attività hanno avuto l’obiettivo di far conoscere agli studenti il contesto della formazione superiore, favorire la consapevolezza delle opportunità di crescita personale e professionale, sviluppare competenze trasversali utili nella vita universitaria e lavorativa, sperimentare la didattica laboratoriale secondo il metodo scientifico», ha precisato la prof.ssa Brundo.

Un momento dell'incontro

Un momento dell'incontro

«A partire dal 2024 è stata introdotta una nuova tipologia di laboratori dedicata alla valorizzazione dell’autoimprenditorialità, attraverso il concept Futuro direzione Sud, realizzato in collaborazione con Isola Catania, rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di II grado. I laboratori hanno permesso ai ragazzi di esplorare cinque settori strategici per lo sviluppo territoriale: Energia, Digitale, Agrifood, Turismo, Imprese culturali e creative, offrendo loro strumenti concreti per orientare scelte future in chiave di innovazione e sostenibilità», ha spiegato.

«Guardando al futuro, dopo la chiusura del Progetto OUI finanziato dal Pnrr, un ruolo centrale nelle attività di orientamento sarà svolto dai Programmi PLS - Piano Lauree Scientifiche e POT - Piani per l’Orientamento e il Tutorato – ha detto -. Questi programmi, già consolidati negli anni, rappresentano la naturale prosecuzione delle azioni avviate con il Pnrr e offriranno alle scuole percorsi strutturati di orientamento disciplinare, potenziamento delle competenze e accompagnamento alla scelta universitaria. Insieme, PLS e POT garantiranno continuità alle attività di orientamento, mantenendo attiva la collaborazione tra scuole, università e territorio anche oltre il Pnrr».

La giornata di studio ha confermato la forte sinergia tra scuole, università e Ufficio Scolastico Regionale, valorizzando un modello operativo che pone al centro i bisogni degli studenti e la costruzione di strumenti sempre più efficaci per accompagnarli nelle scelte formative e professionali. 

Il Progetto Oui si avvia così verso la sua conclusione con risultati significativi, frutto di una collaborazione istituzionale solida e di un impegno costante nella promozione di un orientamento realmente attivo, inclusivo e orientato al futuro. Per il raggiungimento di questi traguardi è stata fondamentale l’attività svolta dalle dott.sse Marcella Nucifora, responsabile dell’Ufficio Orientamento, e Giuseppina Agosta, responsabile dell’Ufficio di Progetto, vero cuore pulsante delle attività di orientamento. Il loro costante impegno organizzativo e la capacità di coordinare in maniera efficace le diverse fasi operative hanno rappresentato un elemento chiave per il successo del percorso intrapreso.

In foto da sinistra Emilio Grasso, Ornella Campo, Cosimo Fortuna e Violetta Brundo

In foto da sinistra Emilio Grasso, Ornella Campo, Cosimo Fortuna e Violetta Brundo

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