La Scuola di specializzazione di Unict è la più apprezzata dagli specializzandi italiani nella Guida 2026 per il secondo anno consecutivo. Ottimi risultati anche Geriatria, Neurochirurgia, Genetica medica, Dermatologia, e Otorinolaringoiatria
Per il secondo anno consecutivo, la Scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Catania è la più apprezzata in Italia dagli specializzandi. Un risultato straordinario, ribadito nella Guida alla scelta del concorso di specializzazione 2026 - pubblicata dall’Associazione dei Liberi Specializzandi (Als) e da Anaao-Assomed, attraverso il settore Anaao Giovani -, che conferma il primato già conquistato lo scorso anno.
La Scuola dell’ateneo catanese, afferente al Dipartimento di Chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche e diretta dal professore Vito Pavone, ha ottenuto 80,9 punti nell’ALS-Index, classificandosi al primo posto tra 35 sedi universitarie italiane, davanti alle Scuole di Foggia e del Campus biomedico di Roma. Un riconoscimento particolarmente significativo perché basato sulle valutazioni espresse dagli stessi medici in formazione, chiamati a giudicare la qualità della propria esperienza formativa.
I risultati delle altre Scuole di specializzazione Unict
Il primato in Ortopedia e Traumatologia si inserisce in un quadro complessivo di risultati molto positivi per l’Università di Catania, che vede numerose altre Scuole collocarsi ai vertici delle rispettive graduatorie nazionali.
Geriatria, Neurochirurgia e Genetica medica conquistano il secondo posto nelle rispettive classifiche: Geriatria su 32 sedi, Neurochirurgia su 18 e Genetica medica su 10. Sul gradino più basso del podio si collocano Dermatologia, terza su 27 sedi, e Otorinolaringoiatria, terza su 25.
Ottimi anche i piazzamenti di altre discipline: Medicina interna è quarta su 40 sedi, Ematologia quinta su 28 e Malattie dell’apparato cardiovascolare quinta su 37. Radiodiagnostica raggiunge invece il sesto posto su 41 sedi.
Una presenza articolata, dunque, che testimonia la capacità dell’Ateneo di esprimere percorsi di specializzazione apprezzati in numerosi ambiti della formazione medica.

La Scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia
Una classifica basata sull’esperienza degli specializzandi
La Guida alla scelta del concorso di specializzazione 2026 si fonda sui questionari anonimi somministrati nel 2025 dal Ministero dell’Università e della Ricerca agli specializzandi italiani. Il ranking utilizza l’ALS-Index, un indicatore sintetico che consente di confrontare le Scuole sulla base di diversi parametri relativi alla qualità della formazione e all’organizzazione dei percorsi.
Tra gli aspetti valutati figurano la qualità della didattica, la disponibilità dei docenti, la coerenza tra insegnamenti teorici e attività pratiche, le opportunità di partecipazione alle procedure cliniche e chirurgiche, il coinvolgimento nella ricerca scientifica, le rotazioni nelle strutture della rete formativa e l’equilibrio tra attività professionale e vita personale. L’indice considera inoltre la soddisfazione complessiva dei medici in formazione e alcuni elementi legati alla partecipazione ai questionari e all’organizzazione delle Scuole.
La Guida, gratuita e liberamente consultabile, nasce con l’obiettivo di offrire ai neolaureati in Medicina e Chirurgia uno strumento trasparente per orientarsi nella scelta della specializzazione. Non costituisce una valutazione assoluta delle Scuole, ma permette di confrontare le esperienze formative sulla base delle opinioni raccolte direttamente tra gli specializzandi.

In foto il prof. Vito Pavone
Vito Pavone: «Un risultato straordinario, frutto di un lavoro di squadra»
«Confermare per il secondo anno consecutivo il primo posto in Italia è un risultato straordinario, che ci rende particolarmente orgogliosi e che testimonia il valore del lavoro svolto quotidianamente per garantire una formazione specialistica di qualità», commenta il professore Vito Pavone, direttore della Scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Catania.
«La Scuola - aggiunge - non è il risultato del lavoro di una singola persona, ma di una squadra composta, oltre che dal sottoscritto, dai professori Gianluca Testa e Marco Sapienza, insieme a una rete di tutor ospedalieri bravissimi, che contribuiscono in maniera determinante alla crescita professionale dei nostri specializzandi. A tutti loro va il mio ringraziamento per l’impegno, la competenza e la disponibilità con cui accompagnano i giovani medici nel loro percorso».
«Un altro elemento distintivo è rappresentato dalla nostra rete formativa, molto vasta e tra le più grandi in Italia, che offre agli specializzandi la possibilità di confrontarsi con realtà cliniche diverse e di acquisire esperienze professionali articolate - precisa il prof. Vito Pavone -. L’integrazione tra formazione teorica, attività clinica, pratica chirurgica e lavoro nelle strutture della rete costituisce un elemento fondamentale del nostro modello».
«Il fatto che questo riconoscimento arrivi direttamente dalle valutazioni degli specializzandi gli conferisce un significato particolare - ha evidenziato il docente -. La conferma della vetta già raggiunta nella Guida 2025 rappresenta per noi non soltanto motivo di soddisfazione, ma anche uno stimolo a continuare a investire nella qualità della didattica, nella supervisione clinica e nelle opportunità di crescita scientifica e professionale. Il nostro obiettivo è mantenere standard elevati e offrire ai giovani medici un percorso formativo sempre più completo, solido e qualificante».

La Scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia