Percorsi di sviluppo per la rigenerazione delle comunità

Marco Platania, coordinatore del Living Lab SSUD e docente di Economia del Turismo all'Università di Catania, ha ripercorso il lavoro svolto in questi mesi di dibattito itinerante all'interno della provincia di Ragusa

Alfio Russo

I risultati dell’attività del Living Lab SSUDSmart Sustainable Destination, promosso dalla Fondazione “Cesare e Doris Zipelli” e dal GAL Terra Barocca, sono stati presentati durante l'evento Percorsi di sviluppo per la rigenerazione delle comunità organizzato al Centro Commerciale Culturale "Mimì Arezzo" a Ragusa. 

E mentre i numeri del rapporto sono diventati notizia per un territorio vivace com’è tutto l’areale barocco, il presidente della Fondazione Cesare e Doris Zippelli, Marco Platania, coordinatore del Living Lab SSUD e docente di Economia del Turismo all'Università di Catania, ha ripercorso il lavoro svolto in questi mesi di dibattito itinerante all'interno della provincia di Ragusa tracciandone un bilancio insieme con il dott. Carmelo Arezzo.

«I risultati raggiunti dal Living Lab SSUD sono molteplici e di grande interesse, e la giornata conclusiva di martedì scorso è stata l’occasione ideale per presentarli e al contempo descrivere le attività che negli intensi mesi di lavoro appena trascorsi, hanno permesso di produrli - ha spiegato il prof. Marco Platania -. La metodologia adottata ha consentito di affiancare ai tradizionali strumenti di innovazione sociale e co-progettazione (come gli inspirational speech), delle azioni trasversali volte da un lato a fornire precise informazioni sui processi e sulle tendenze in atto nel territorio dal punto di vista turistico e ambientale, dall'altro a sedimentare una base informativa necessaria all'avvio dei processi di facilitazione». 

«Tra le azioni trasversali vanno annoverate quelle legate all’attività di osservatorio turistico, svolta dal Living Lab con indagini ad hoc di natura qualitativa e la produzione di rapporti turistici di natura quantitativa, elaborati grazie alla collaborazione con di Lybra Destination di Zucchetti, la realizzazione dei corsi di coahing in collaborazione con l'esperta Ivana La Pira, la creazione di una banca dati sui principali bandi nel settore turistico e infine le indagini qualitative sulla sostenibilità ambientale - ha aggiunto il coordinatore -. Tutto ciò ha portato ad alcuni risultati di notevole interesse, come il progetto di sviluppo di una Intelligenza Artificiale per la Destinazione Turistica, una progettualità incentrata sulla valorizzazione, come Extra-Museo, della Vallata di Santa Domenica, l’ideazione di un progetto su un sistema per la sicurezza dei lavoratori integrato dai big data e infine uno studio sulle fonti di approvvigionamento energetico delle strutture turistiche della destinazione».

Un momento dell'intervento del prof. Marco Platania

Un momento dell'intervento del prof. Marco Platania

A seguire il dott. Carmelo Arezzo ha tracciato un bilancio dell’evento conclusivo del Living Lab SSUD.

«È stato un intenso momento di confronto che grazie agli spunti degli autorevoli relatori che si sono susseguiti durante la giornata, ha permesso di delineare quali possibili percorsi di sviluppo e di crescita socio-economica le comunità iblee possano intraprendere nel futuro prossimo - ha detto Carlo Arezzo -. Il turismo è senza dubbio uno dei percorsi che più degli altri si attaglia alla storia, alla cultura, alla struttura del tessuto economico e sociale delle città di Ragusa, Modica e di tutti i comuni del comprensorio». 

«Il prevalere di una logica distrettuale e l’evidenza che solo uniti si possano affrontare le sfide del mondo globalizzato è una certezza che ci lascia l’esperienza del Living Lab SSUD assieme alla consapevolezza che lo studio costante e l’analisi del fenomeno turistico attraverso gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie, con in testa i big data, sia l’unica possibilità per competere con le altre destinazioni turistiche in Sicilia - ha aggiunto -. Quella del Living Lab SSUD è un’iniziativa che la Fondazione Zipelli ha avuto l’onere e l’onore di guidare, su cui ha puntato e creduto e che intende capitalizzare con altre progettualità collegate. Un doveroso ringraziamento va alla Banca Agricola Popolare di Ragusa, per il costante supporto all’iniziativa e a tutto lo staff del Living Lab che con passione ha svolto le numerose attività programmate».

Un momento dell'intervento del dott. Carmelo Arezzo

Un momento dell'intervento del dott. Carmelo Arezzo

Le conclusioni del CFO Bapr - Banca Agricola Popolare di Ragusa, dott. Giuseppe Inì, hanno infine messo in evidenza il ruolo del Gruppo bancario nel combattere lo spopolamento professionale regionale per il tramite delle azioni dirette (sviluppo della rete territoriale) ed indirette (Greentech Mediterranean Innovation Hub) tra cui si annovera l'esperienza del Living Lab SSUD.

Back to top