Al Dipartimento di Fisica e Astronomia una giornata di condivisione e confronto scientifico tra dottorandi, docenti e ricercatori su sostenibilità, energia, microelettronica e astrofisica
Valorizzare le attività scientifiche dei dottorandi di ricerca promuovendo la condivisione e il confronto interdisciplinare su tematiche emergenti nel settore dei materiali e delle nanotecnologie, con un’attenzione particolare agli aspetti di sostenibilità e innovazione applicata in energia, ambiente, microelettronica e astrofisica. Sono i temi principali dell’incontro PhD Workshop 2026 che si è tenuto nei giorni scorsi nella sala conferenze del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana” e che ha visto come protagonisti i dottorandi dei cicli 39 e 40.
Il folto programma ha messo in evidenza un approccio fortemente interdisciplinare e orientato alla sostenibilità, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito energia, ambiente, microelettronica e astrofisica, coinvolgendo professori e ricercatori del Dipartimento di Fisica e Astronomia, di Scienze Chimiche dell’Università di Catania e anche del CNR-IMM e di INAF.
I dottorandi hanno illustrato la loro attività di ricerca con particolare attenzione al confronto con la letteratura esistente, individuando la specificità del loro approccio e la novità dei risultati, e descrivendo le prospettive future e le attività da svolgere.
Le domande e le curiosità dei docenti e dei ricercatori presenti sono stati uno stimolo importante per rafforzare il percorso di formazione dei giovani ricercatori. L’iniziativa si conferma un momento centrale per promuovere il dialogo tra giovani ricercatori, favorire la condivisione delle attività di ricerca e rafforzare il ruolo dell’Ateneo come punto di riferimento nello sviluppo di materiali e tecnologie per uno sviluppo sostenibile e innovativo. Inoltre il workshop ha evidenziato la sensibilità del corso di dottorato sui temi della parità di genere e dell’internazionalizzazione.
Le dottorande hanno rappresentato circa il 55% dei partecipanti, a conferma di una significativa presenza femminile nei percorsi di alta formazione e ricerca scientifica in ambito Stem nell’ateneo catanese. Rilevante anche la componente internazionale, con una percentuale di circa il 23% di dottorandi stranieri, che testimonia l’attrattività dell’Ateneo e la sua apertura verso il contesto scientifico globale.

In foto tutti i dottorandi che hanno partecipato alla giornata, a sinistra il coordinatore prof. Salvo Mirabella