Alla Torre Biologica è stata inaugurata la mostra che unisce creatività e formazione scientifica. Venti opere esposte visitabili fino al 13 marzo. Ad organizzarla l’Associazione La Finestra e la Scuola di Medicina
Stimolare una riflessione sul rapporto tra ragione e dimensione subconscia, valorizzando l’arte come strumento di crescita personale e complemento alla formazione professionale. Sono i temi principali della mostra artistica Più Umani, dedicata al tema “Mente pensante e subconscio” inaugurata nei giorni scorsi nei locali della Torre biologica in via Santa Sofia.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione La Finestra – Liberi Di Scegliere in collaborazione con studenti e specializzandi della Scuola di Medicina. In mostra venti opere realizzate dagli studenti e dalle studentesse che hanno partecipato alla call artistica promossa dall’associazione.
«I lavori esposti offrono una riflessione personale e creativa sul dialogo tra formazione scientifica e sensibilità artistica - spiega Livia Pennisi, studentessa referente dell’Associazione La Finestra – Liberi Di Scegliere -. L’iniziativa nasce dall’esigenza di arricchire di umanità e creatività i luoghi universitari, valorizzando le passioni che studenti e studentesse coltivano parallelamente ai loro percorsi accademici».
«Le iniziative promosse dagli studenti rappresentano un’importante occasione di partecipazione e arricchimento culturale per la comunità universitaria – aggiunge il prof. Ignazio Barbagallo, delegato del rettore ai Rapporti con le associazioni studentesche -. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare la creatività e le diverse forme di espressione presenti all’interno dell’Ateneo»
Per incentivare la partecipazione dell’area medica, infatti, è stato istituito anche un contest: studenti, docenti e personale amministrativo sono invitati a votare la loro opera preferita tramite QR Code, contribuendo così alla designazione dei tre vincitori del contest.

Opere in mostra
Espositori e opere tra dipinti, disegni e poesie
In mostra al piano terra della Torre biologica dipinti, disegni e poesie. Per la categoria “Dipinti” ad esporre i giovani artisti Nishat Alom con le opere L'abbraccio e Vita 21, Alice Rebecca Giudice con le opere L'invisibile e Il visibile e Giulia Greco con Frammenti.
Per la categoria “Disegni” le giovani disegnatrici Giulia Bertolo con Architetture e proporzioni mentali, Livia Pennisi con Pensieri invadenti, Tania Portelli con Storming, Delia Pennisi con Tra le righe di guerra e Sofia Pennisi con un’opera senza titolo.
Hanno presentato le proprie poesie Silvia Marsiano con tre opere (Chi sei tu che porti il mio nome?; Emisferi; Interruzioni), Francesca Castro con tre opere (Chiave; Giogo; Fuori fuoco), Giada Fabiano (Hai lasciato la porta aperta), Roberta Bensaia (One life), Giacomo Milazzo (Eco lontana), Francesco Iaria (Un pezzo d’anima).

Le studentesse e gli studenti che hanno partecipato alla mostra con le proprie opere



