Quando l’informazione diventa sicurezza

Dalle emergenze in Sicilia alla comunicazione pubblica: al Dipartimento di Scienze politiche e sociali istituzioni, giornalisti e Protezione civile a confronto su come informare i cittadini nei momenti di crisi

Alfio Russo

Quando scoppia un’emergenza, l’informazione diventa una vera e propria infrastruttura di sicurezza. È attraverso notizie chiare, tempestive e affidabili che i cittadini riescono a orientarsi mentre le istituzioni coordinano gli interventi sul territorio.

Le recenti emergenze che hanno colpito la Sicilia come il ciclone Harry o la frana di Niscemi, mettendo in difficoltà comunità e territori, hanno riportato al centro il ruolo cruciale della comunicazione e la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra giornalisti e istituzioni.

Da queste riflessioni è nato il convegno Costruire connessioni in emergenza attraverso l’informazione e la comunicazione pubblica, promosso dal Lions Club Catania Host e ospitato nell’aula magna di Palazzo Pedagaggi, sede del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico e professionisti della comunicazione per analizzare modelli, esperienze e strategie utili a migliorare la qualità dell’informazione nei contesti di crisi e rafforzare una cultura condivisa della responsabilità comunicativa.

Un momento dell'incontro

Il tavolo dei relatori

Ad aprire i lavori è stato il prof. Maurizio Avola, in rappresentanza del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, e la prof.ssa Cettina Laudani, delegata al Terzo Settore per l’ateneo catanese.

La docente Cettina Laudani ha sottolineato come “l’informazione rappresenti un elemento fondamentale, ma ha evidenziato anche l’importanza del ruolo svolto dalle associazioni nel costruire relazioni di fiducia con il territorio”. “In questo senso - ha spiegato - realtà come i Lions Club sono particolarmente vicine alle comunità locali: ne comprendono i bisogni e cercano di rappresentarli”.

“Proprio per questo - ha aggiunto -, il compito di una delegata al terzo settore è quello di creare connessioni tra il territorio e le istituzioni, favorendo un dialogo costante. Un ruolo che, in questo caso, mette in relazione la città con l’università, un’istituzione che sente sempre più l’esigenza di aprirsi, confrontarsi e comunicare con la comunità in cui opera”.

Un momento dell'intervento della docente Cettina Laudani

Un momento dell'intervento della docente Cettina Laudani

A seguire Gaetano Aloisi, presidente del Lions Club Catania Host, ha ricordato come tra gli obiettivi fondamentali dell’associazione vi sia quello di “informare i cittadini sui problemi più urgenti e contribuire alla formazione per affrontarli”. “Il nostro impegno – ha spiegato – è racchiuso nel motto We Serve. Anche oggi siamo qui proprio per questo: riunire istituzioni, professionisti e realtà del territorio per migliorare la comunicazione nei momenti di emergenza”.

Il dibattito è stato moderato da Concetto Mannisi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, che ha sottolineato come “il lavoro del giornalista sia diventato sempre più complesso, soprattutto nelle situazioni di emergenza”. “Ci troviamo spesso a raccontare eventi critici, come è accaduto recentemente con il ciclone Henry, ma non sempre riceviamo le risposte che sarebbe giusto avere – ha aggiunto -. Il nostro compito è fare da tramite tra ciò che accade e il pubblico: per questo oggi proviamo a fare chiarezza e a capire come migliorare il rapporto tra giornalisti e interlocutori istituzionali”.

Il pubblico presente all'incontro

Il pubblico presente all'incontro

Sono intervenuti Luigi De Luca, referente territoriale per le attività di informazione e comunicazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e sociologo dell’emergenza; Orazio Vecchio, presidente del Gruppo Uffici Stampa dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale; Nuccio Molino, Ufficio stampa – comunicazione istituzionale e relazioni esterne del Comune di Catania; Gaetano Giuseppe Russo, referente per la comunicazione del Dipartimento regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana; Mariano Campo, responsabile dell’Ufficio stampa dell’Università di Catania.

La chiusura dei lavori è stata affidata a Salvo Cocina, Dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana.

Il convegno è stato patrocinato dall’Università di Catania, dal Comune di Catania, dal Dipartimento regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana, dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dai Gruppi Uffici Stampa Sicilia.

Un momento dell'intervento di Salvo Cocina

Un momento dell'intervento di Salvo Cocina

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