Ricerca biomedica e farmaceutica: l'Italia accelera nell'Innovative Health Initiative

Filippo Caraci, delegato del MUR per l’Italia all'Innovative Health Initiative: “Nelle prime 10 call l’Italia è stata il sesto Paese per finanziamento ricevuto con sei Coordinamenti su 111 partecipazioni totali”

Alfio Russo

"La partecipazione dei ricercatori italiani sta progressivamente crescendo nelle ultime call relative alla ricerca traslazionale in area biomedica e farmaceutica. Nelle prime 10 call l’Italia è stata il sesto Paese per finanziamento ricevuto con 6 Coordinamenti, su 111 partecipazioni totali”. A sottolineare il dato è Filippo Caraci, delegato del MUR per l’Italia all'Innovative Health Initiative e docente dell'Università di Catania, intervenuto all'Info Day Horizon Europe – European Partnerships che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma nella Sala Recordati di Farmindustria.

“Numeri in continua crescita grazie anche alla call IHI 11 con Italia che si è posizionata quinta per numero di partecipazioni e con quattro nuove proposte finanziate su un totale di 19 presentate – aggiunge il prof. Caraci -, un ulteriore passo avanti per il nostro paese nella ricerca traslazionale in area biomedica e farmaceutica, dove finalmente la ricerca accademica si fonde con la ricerca industriale nell’alveo del trasferimento tecnologico".

Parole che confermano gli ottimi risultati dell'alleanza strategica tra mondo dell'accademia e tessuto industriale per trasformare l'innovazione scientifica in soluzioni sanitarie concrete per i cittadini. 

Un messaggio emerso chiaramente durante l'Info Day Horizon Europe – European Partnerships, promosso da APRE in collaborazione con Farmindustria, che ha messo al centro del dibattito le nuove opportunità di finanziamento e il ruolo fondamentale del trasferimento tecnologico, evidenziando il trend nettamente positivo e il posizionamento sempre più centrale dell'Italia nello scenario europeo. 

Proprio il prof. Filippo Caraci, nel suo intervento, oltre a tracciare un bilancio entusiasmante dei successi ottenuti dalla ricerca italiana, ha sottolineato “come l'integrazione tra università, spin-off e imprese farmaceutiche stia finalmente dando i suoi frutti nell'ambito della ricerca traslazionale”. 

Il prof. Filippo Caraci

Il prof. Filippo Caraci

Nuove opportunità con la IHI Call 13: focus su industria e partenariati pubblico-privati

L'attenzione dell'incontro si è focalizzata sulla nuova Call 13 dell'Innovative Health Initiative (IHI) — la Partnership europea di tipo «istituzionalizzato» che trova forma in una Joint Undertaking tra l'Unione europea e le principali associazioni industriali del settore sanitario. Lanciata il 2 luglio 2026 con scadenza fissata per l'8 ottobre 2026, la Call 13 segna un ritorno a tipologie di bando più tradizionali, incentrate su tematiche specifiche di forte rilevanza industriale. 

IHI intende costruire un ecosistema della ricerca sanitaria interdisciplinare, sostenibile e incentrato sulla salute delle persone, in grado di rendere l’industria europea del settore competitiva a livello globale. Pertanto, come previsto nella sua Agenda strategica di ricerca e innovazione (SRIA), la partnership mira ad agevolare la creazione di soluzioni sanitarie innovative, sicure ed efficaci, che coprano l’intero spettro delle cure, dalla prevenzione alla diagnosi e al trattamento, facilitandone l’implementazione nei sistemi sanitari.

Come ricordato dai delegati del MUR Giulio Pompilio e Filippo Caraci, questo nuovo bando rappresenta “un'occasione imperdibile per consolidare i partenariati pubblico-privati e rafforzare ulteriormente la presenza e la competitività italiana”. L'obiettivo strategico dell'IHI rimane quello di costruire un ecosistema della ricerca sanitaria interdisciplinare e sostenibile, capace di coprire l'intero percorso di cura — dalla prevenzione, alla diagnosi, fino al trattamento. 

Per supportare ricercatori, PMI, ospedali e aziende interessati a partecipare e a cogliere le opportunità di networking, le slide dell'evento, le registrazioni dei lavori e la documentazione relativa alle Q&A della Call 13 sono consultabili e scaricabili sui canali ufficiali di APREHealth NCP Net

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