A Valladolid è stata conferita alla docente dell’ateneo catanese la “laurea honoris causa” per il contributo pionieristico nell’economia del patrimonio culturale e per il suo ruolo di riferimento a livello globale
Un prestigioso riconoscimento internazionale consacra il percorso accademico e scientifico della professoressa Romilda Rizzo. Lo scorso 24 marzo, nella monumentale sede dell’Università di Valladolid, la docente — già ordinaria di Economia pubblica al Dipartimento di Economia e Impresa e pro-rettrice dell’Università di Catania — è stata insignita del titolo di dottore Honoris Causa, a coronamento di una carriera di eccellenza e di un impegno scientifico che ha profondamente segnato gli studi sull’economia della cultura.
Il conferimento, promosso dal Gruppo di ricerca in Economia della Cultura su proposta della Facoltà di Commercio e Relazioni Industriali, le è stato attribuito in ragione dei suoi rilevanti contributi nel campo dell’economia del patrimonio storico, che ne hanno consolidato il ruolo di figura di riferimento internazionale nel settore.
La cerimonia si è aperta con la lettura della delibera del Consiglio di Governo che ha sancito il conferimento del titolo. Alla laudatio pronunciata dal professor Luis César Herrero Prieto è seguita la lectio doctoralis della professoressa Rizzo, alla presenza del Senato accademico dell’ateneo iberico e di numerosi studiosi di economia della cultura provenienti da tutto il mondo. Il rettore Antonio Largo Cabrerizo ha quindi accolto ufficialmente la nuova dottoressa nel Claustro Universitario, concludendo la cerimonia accompagnata dall’esibizione del Coro dell’Università di Valladolid.

Un momento del conferimento del titolo di dottore Honoris Causa alla prof.ssa Romilda Rizzo
Il riconoscimento celebra una carriera di eccellenza dedicata allo studio dell’economia della cultura e del patrimonio storico, ambito nel quale la studiosa catanese ha maturato una reputazione di rilievo internazionale.
Già insignita del titolo di Dottore Honoris Causa dall’Università di Buckingham e recentemente nominata Honorary Fellow dell’Association for Cultural Economics International, la professoressa Rizzo rappresenta oggi un punto di riferimento per la comunità scientifica ed è alla guida di uno dei gruppi di ricerca più autorevoli nel settore, quello dell’Università di Catania nell’ambito dell’Economia della Cultura.
Laureata con lode in Scienze politiche, indirizzo Politica economica, all’Università di Catania nel 1976, la prof. Romilda Rizzo ha conseguito il dottorato in Economia all’Università di Buckingham nel 1988 ed è stata professoressa ordinaria di Economia pubblica all’Università di Catania fino a ottobre 2024. La sua produzione scientifica, ampia e incisiva, si è distinta in particolare nell’analisi dell’economia del patrimonio storico, affrontata secondo una prospettiva integrata.

Un momento del conferimento del titolo di dottore Honoris Causa alla prof.ssa Romilda Rizzo
Tra i contributi più significativi si annoverano la definizione del patrimonio storico come bene economico e risorsa produttiva capace di incidere sui flussi di reddito, sullo sviluppo e sul benessere; l’analisi delle politiche di tutela in chiave istituzionale, attraverso l’applicazione di modelli principal-agent alla gestione culturale a diversi livelli di governo; il ruolo pionieristico negli studi sull’efficienza delle istituzioni culturali; e l’approfondimento della domanda culturale, con particolare attenzione al turismo legato ai siti Patrimonio dell’Umanità.
La sua attività di ricerca si estende, inoltre, all’economia dell’archeologia, all’economia delle biblioteche, all’analisi dell’industria cinematografica e del settore creativo, nonché all’economia della salute e della corruzione. Questi ultimi ambiti si intrecciano con un’intensa attività istituzionale, complementare al percorso accademico: è stata presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, membro del Consiglio consultivo di finanza pubblica del Tesoro italiano e dell’Autorità Nazionale per i Lavori Pubblici, evidenziando una solida capacità di trasferire le conoscenze accademiche nell’ambito della governance pubblica.
Costante e proficua è stata, inoltre, la collaborazione con l’Università di Valladolid e con altri atenei spagnoli — Oviedo, Barcellona, Siviglia e Paesi Baschi — sviluppata attraverso progetti di ricerca condivisi, pubblicazioni congiunte e una partecipazione attiva alla vita accademica internazionale.

La prof.ssa Romilda Rizzo insieme con i rappresentanti dell'Università di Valladolid a conclusione della cerimonia