Il geologo dell’Università di Catania, guiderà la gestione dell’area protetta con l’obiettivo di rafforzare tutela, ricerca e sviluppo sostenibile del patrimonio marino
Salvo Costanzo è il nuovo direttore dell’Area Marina Protetta Isole Ciclopi. La nomina arriva al termine della procedura di selezione tramite bando e segna l’avvio di una nuova fase nella gestione di uno dei più importanti patrimoni naturalistici della costa catanese.
La firma del contratto si è svolta nei locali del Municipio del Comune di Aci Castello, alla presenza del sindaco Carmelo Scandurra, del presidente del Consorzio Isole dei Ciclopi Giuseppe Molino, del vicesindaco Salvo Tosto, della vicepresidente del Consorzio Isole dei Ciclopi e delegata del rettore dell’Università di Catania Agata Di Stefano e dell’assessore comunale Orazio Sciacca.
L’Amp Isole Ciclopi si estende nel tratto di mare antistante Aci Trezza e comprende l’arcipelago delle Isole dei Ciclopi e il tratto di costa tra Capo Mulini e Punta Aguzza, nel territorio di Aci Castello. Istituita con decreto ministeriale del 9 novembre 2004, rappresenta un’area di particolare valore naturalistico e paesaggistico, caratterizzata anche dalle peculiari formazioni basaltiche legate alla storia geologica del territorio e all’attività dell’Etna.
Nel suo nuovo incarico, il direttore dell’Amp Isole Ciclopi – gestita dall’omonimo consorzio costituito dal Comune di Aci Castello e dall’Università di Catania - sarà chiamato a occuparsi della conservazione della biodiversità e della tutela delle risorse marine, promuovendo attività di ricerca scientifica, pianificando i controlli in coordinamento con le autorità competenti e favorendo iniziative orientate allo sviluppo sostenibile e alla corretta fruizione dell’area protetta.
«La scelta di Salvo Costanzo si inserisce in un percorso professionale maturato proprio nel campo della gestione e valorizzazione delle aree naturali protette - ha spiegato il sindaco Carmelo Scandurra -. L'obiettivo è far tornare l'Amp Isole Ciclopi pienamente operativa avviando le attività gestionali e il reintegro del personale il cui contratto era giunto a termine. Un doveroso ringraziamento va al Consiglio di Amministrazione, all’Assemblea, alla dottoressa Elda Di Pietro, dipendente dell'Amp Isole Ciclopi e in particolare al presidente del CdA, Giuseppe Molino, per aver mantenuto salda la rotta e garantito la continuità gestionale in questa fase delicata».

Un momento della firma del contratto
Geologo dell’Università di Catania, è impiegato nell’Area della Terza Missione - Ufficio Gestione Riserve Naturali, Salvo Costanzo dal 2001 è impegnato nella gestione delle Riserve Naturali affidate all’ateneo catanese.
Dal 2010 al 2013 è stato coordinatore delle attività del Laboratorio Naturalistico Ambientale Natura e Scienza e responsabile delle attività di fruizione dei valori geologici e speleo-vulcanologici della Riserva naturale integrale Complesso Immacolatelle e Micio Conti a San Gregorio di Catania, per la quale ha ricoperto il ruolo di direttore dal 2013 al 2018.
Dal 2013 al febbraio 2025 è stato direttore della Riserva naturale integrale Grotta Monello e dal 2020 è responsabile del Geosito Grotta Monello.
Ha partecipato alla stesura di Piani di Gestione e Misure di Conservazione relative ad alcune Zone Speciali di Conservazione della Rete Natura 2000 siciliana.
Negli ultimi anni si è dedicato ad attività di ricerca sulla Valutazione della capacità di carico degli ecosistemi in relazione al flusso di visitatori in aree protette.
Dal marzo 2025 è direttore della Riserva naturale integrale Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi gestita dall’Università di Catania.
Proprio la conoscenza diretta del territorio e l’esperienza maturata nella gestione delle aree protette rappresentano un elemento centrale del nuovo incarico all’interno dell’Amp Isole Ciclopi.
«Mi accingo a svolgere questo compito con grande emozione e un profondo senso di responsabilità – spiega Salvo Costanzo -. Il mare è un bene di inestimabile valore, oggi sempre più insidiato da molteplici fattori di pressione antropica e ambientale. Nel caso dell'Area marina protetta Isole Ciclopi, questo patrimonio è incastonato in un paesaggio di straordinaria bellezza, fortemente permeato dalle arti, dai mestieri, dalle storie, dai miti e dalle leggende che hanno reso unico questo frammento di territorio. Essendo un bene autenticamente collettivo, la sua tutela richiede l'impegno attivo e la collaborazione sinergica di ognuno di noi per poter essere preservato nel modo più efficace».

Il direttore dell'Amp Isole Ciclopi, Salvo Costanzo