Entrano in funzione i nuovi varchi del presidio di Librino: più corsie, traffico decongestionato e percorsi dedicati per utenti, dipendenti e ambulanze
Più accessibile, più sicuro e più efficiente. Il presidio ospedaliero “San Marco” di Librino inaugura il nuovo sistema di accesso con varchi potenziati e una viabilità completamente riorganizzata, pensati per snellire il traffico, ridurre i tempi di attesa e agevolare l'ingresso di pazienti, operatori sanitari e mezzi di emergenza. L'intervento, realizzato nell'ambito dell'ampliamento degli spazi dell'ospedale, rappresenta un passo significativo nel miglioramento dei servizi e dell'accoglienza, contribuendo anche ad alleggerire la congestione della rotatoria di viale Carlo Azeglio Ciampi nelle ore di maggiore affluenza.
L’apertura della nuova viabilità è avvenuta alla presenza del vicesindaco di Catania, Massimo Pesce, del rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, del direttore dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “Rodolico – San Marco”, Giorgio Giulio Santonocito, della direttrice amministrativa Monica Castro, del direttore sanitario Antonio Lazzara, e di altre autorità civili e militari.
L’intervento è stato fortemente voluto dalla direzione generale a seguito del costante aumento dei flussi di traffico, ed ha portato ad una necessaria riorganizzazione degli accessi e ad un aumento della capacità di ingresso dal varco principale, da viale Carlo Azeglio Ciampi, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

Un momento della cerimonia di inaugurazione
Nel dettaglio, le corsie dedicate a dipendenti e autoambulanze passano da una condivisa a due corsie separate, mentre i varchi riservati agli utenti aumentano da uno a tre. Nei momenti di maggiore afflusso, il gestore dei varchi e dei parcheggi, Ecotourist, potrà destinare temporaneamente al pubblico anche il varco dei dipendenti e portare quindi a quattro gli accessi disponibili.
Rinnovata anche la viabilità interna del presidio. Il viale principale diventa a senso unico in ingresso, mentre una nuova bretella a doppia corsia indirizza il traffico in uscita. L’asse laterale mantiene il doppio senso di marcia e garantisce sia l’uscita dei veicoli sia l’accesso ai Pronto Soccorso.
Novità anche per il trasporto pubblico. La fermata AMTS è stata trasferita nella piazzola di fronte all’ingresso principale dell’ospedale, con un percorso più breve e completamente accessibile.

La mappa della nuova viabilità
“L'inaugurazione del nuovo sistema di accesso all'Ospedale San Marco – ha affermato il rettore Enrico Foti - rappresenta un intervento che va ben oltre il miglioramento infrastrutturale. Rendere più sicuro, efficiente e accessibile un presidio ospedaliero significa prendersi cura delle persone già dal loro primo contatto con la struttura. Ogni opera, infatti, acquista il suo significato più autentico quando nasce dall'ascolto dei bisogni reali della comunità. Pazienti, familiari, operatori sanitari e studenti vivono quotidianamente questo luogo in momenti spesso delicati, e proprio per questo è responsabilità delle istituzioni saper leggere i fabbisogni, anticiparne l'evoluzione e tradurli in soluzioni sempre più efficaci, capaci di coniugare efficienza, sicurezza e qualità dell'accoglienza”.
“Come Università di Catania siamo orgogliosi di contribuire, insieme all'Azienda ospedaliero-universitaria, alla crescita di un ospedale che ogni giorno integra assistenza, formazione e ricerca. Investire nell'organizzazione dei servizi significa rafforzare concretamente il diritto alla salute e costruire un sistema sanitario sempre più moderno, funzionale e vicino alle esigenze del territorio – ha aggiunto -. È questa la direzione verso cui dobbiamo continuare a lavorare: trasformare l'innovazione, anche organizzativa, in un miglioramento tangibile dell'esperienza di cura e della qualità della vita delle persone”.
“Credo che questo non è soltanto un ingresso moderno di un ospedale, ma proprio un’infrastruttura strategica per consentire ai tanti pazienti e a coloro che si recano in ospedale di poter accedere in modo tranquillo – ha detto il vicesindaco Massimo Pesce -. Questo ospedale all’avanguardia, che serve ormai la Sicilia orientale e forse anche più, con questa infrastruttura diventa più accessibile e sicuro”.
“Questo intervento – ha dichiarato il direttore Giorgio Giulio Santonocito - rappresenta una risposta concreta alle esigenze di chi ogni giorno raggiunge il San Marco. Il nostro obiettivo è quello di individuare soluzioni capaci di garantire una circolazione veicolare più sicura e migliorare l’accoglienza sin dall’inizio. Un sentito ringraziamento al rettore per il costante sostegno, all’Amministrazione comunale e alle forze dell’ordine, il cui contributo è stato determinante per il raggiungimento di questo importante risultato”.