Santo Mazzarino, la lezione di un maestro

Nell'aula magna del Monastero dei Benedettini si è tenuto il seminario organizzato nell'ambito del quarto ciclo de "I lunedì del classico. La storia non si processa"

Carmela Finocchiaro

L'aula magna del Monastero dei Benedettini ha ospitato, nei giorni scorsi, il seminario Santo Mazzarino. La lezione di un maestro, un importante appuntamento su una delle figure principali della storiografia moderna, organizzato nell'ambito del quarto ciclo de "I lunedì del classico. La storia non si processa".

E proprio nell’aula magna, dedicata al prof. Santo Mazzarino, è stato approfondito il volume scritto da Mario Mazza dal titolo La lezione di un maestro - scritti sul maestro (Liguori Editore, 2023), da cui ha preso spunto l’incontro.

La figura del "maestro", la sua profonda innovazione introdotta dai suoi studi, la sua eredità e l’attualità della sua lezione sono stati scandagliati dal libro di Mario Mazza, allievo di Santo Mazzarino e Accademico dei Lincei, e sono stati al centro della discussione tra l’autore e i docenti Emilio Gentile e Emanuele Stolfi.

I lavori sono stati introdotti e coordinati da Orazio Licandro, ordinario di Diritto romano nell’Università di Catania e ha registrato gli interventi di Marina Paino, direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania, e Orazio Portuese, direttore del Centro di ricerca interdipartimentale SCCI-School for Saving Classics dell’Università di Catania.

Proprio la prof.ssa Marina Paino ha ricordato “quando da studentessa ha avuto l'opportunità di seguire le lezioni dei grandi maestri”.

A seguire è intervenuto il direttore Orazio Portuese che ha presentato la figura di Santo Mazzarino come “un uomo con una conoscenza sconfinata della storia, intellettuale moderno ma al tempo stesso lontano e quasi irraggiungibile".

un momento dell'intervento della professoressa Marina Paino

Un momento dell'intervento della professoressa Marina Paino

Nel suo intervento ha citato un insegnamento lasciato da Mazzarino stesso: “Non si può fare storia senza ricerca di tipo filologica, ma non si può fare nemmeno una buona indizione senza avere la capacità di aprire le prospettive più ampie sui grandi temi".

Nel corso dell’incontro il prof. Orazio Licandro, tra gli organizzatori del ciclo di seminari “Il Lunedì del classico”, ha illustrato i contenuti del libro di Mario Mazza – dal titolo "La lezione di un maestro-scritti su Santo Mazzarino" - che racchiude una raccolta di saggi dedicati a quest’ultimo. Un libro che racconta di una grandissima personalità scientifica degli studi di storia antica.

Il prof. Licandro ha evidenziato come l’autore abbia utilizzato il modo di scrivere di Santo Mazzarino. “Vi è un rapporto diretto tra l’autore e il soggetto di cui si parla", ha precisato il prof. Licandro.

Il prof. Emilio Gentile dell’Università Sapienza di Roma e accademico dei Lincei, ha sottolineato in apertura di intervento di aver accolto con piacere l’invito a Catania, patria di alcuni dei più grandi storici. Il docente leggendo i sette capitoli del libro ha evidenziato che si tratta di una biografia strutturata di Santo Mazzarino, restando stupito dalla scoperta che, all'età di 12 anni, egli fosse in grado di leggere Omero in greco. Ad aumentare lo stupore è stata la scoperta che Mazzarino, a soli 16 anni, si iscrisse all’università per conseguire una laurea alla giovanissima età di 20 anni.

“Il libro di Mazza mi ha fatto pensare a quanto distante sia la storia romana, la storia bassa, la storia antica dalla storia contemporanea", ha aggiunto sottolineando come si sia concentrato sull'importanza del fattore religioso su tutta la storiografia di Mazzarino.

Un momento dell'intervento del professore Mario Mazza

Un momento dell'intervento del professore Mario Mazza

Il prof. Emanuele Stolfi, ordinario di Diritto romano e diritti greci nell’Università di Siena, ha considerato il libro del professore Mazza “un'opera titanica, un volume che raccoglie gli scritti dedicati al grande storico dell'antichità Santo Mazzarino, ripercorrendo le tappe fondamentali del suo ampio percorso scientifico”. “Dai primordi della storia greca e romana alla tarda antichità, dalla storiografia classica a quella moderna, il libro offre una visione del contributo di Mazzarino alla ricerca storica”, ha aggiunto.

Sette capitoli indipendenti – più un’utile e completa bibliografia curata dal prof. Alister Filippini – tracciano il ritratto di un maestro che ha saputo trasmettere passione per la storia e rigore metodologico a generazioni di studiosi.

Stolfi ha anche aggiunto che “il suo stoicismo è particolarmente critico, non assoluto, che si nutre anche di una culminazione complessa di particolari da cui si impara".

A conclusione dell'incontro, il prof. Mario Mazza non ha nascosto la propria emozione sottolineando di aver presentato il suo libro dedicato al proprio maestro nell’aula magna a lui dedicata e ha ricordato le lezioni tenute da Santo Mazzarino e di come quest'ultimo gli abbia trasmesso un grande amore per la storia e la conseguente voglia di parlare di un uomo così tanto importante.

L'iniziativa è nata dalla volontà del Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Scuola Superiore di Catania, della Scuola di Specializzazione in Beni archeologici, con il patrocinio dell'Associazione Internazionale di Studi Tardoantichi e dell'Associazione Italiana di Cultura Classica, per favorire un maggior coinvolgimento degli studenti e un'apertura all'esterno, oltre il perimetro accademico, delle scienze antiche.

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