Dalla storica promozione in Serie A1 delle spadiste al salto in B1 dei fiorettisti fino alla conferma in A2 della spada maschile. Il presidente Massimo Oliveri: “Una gioia incontenibile”
Tre squadre, tre risultati di grande valore e un’unica giornata da ricordare per il Cus Catania. A Piacenza il club etneo festeggia una storica promozione, una crescita che continua e una conferma importante: le spadiste conquistano la Serie A1, i fiorettisti centrano il salto in B1 e la squadra maschile di spada difende per il secondo anno consecutivo la permanenza in A2.
Un tris di successi che racconta al meglio la vitalità della sezione scherma cusina e la capacità del Centro Universitario Sportivo di coniugare sport di alto livello e percorso accademico. Tre risultati che, insieme, fotografano il momento positivo vissuto dalla scherma del CUS Catania e proiettano il movimento verso nuovi traguardi.

Un momento dell'assalto che vale la promozione delle spadiste del Cus in A1
La promozione in Serie A1 delle spadiste
Caterina Auteri, Elena Maria Pennisi, Eleonora Santonocito e Maria Roberta Casale. Sono loro le protagoniste sello storico risultato del Cus Catania: la promozione in Serie A1.
Un team formato quasi interamente da atlete studentesse dell’ateneo catanese: Caterina Auteri è iscritta al corso di laurea in Scienze biologiche, Elena Maria Pennisi in Biologia ambientale, Eleonora Santonocito in Economia Aziendale e Maria Roberta Casale quest’estate sosterrà l’esame di maturità scientifica. Tutte incarnano alla perfezione la mission del Centro Universitario Sportivo quella cioè di coniugare sport e studio ai massimi livelli.

Le spadiste del Cus Catania che hanno conquistato la Serie A-2
L’impresa ottenuta dalle spadiste, che nelle due stagioni precedenti erano rimaste saldamente in A2, va ad aggiungersi al già corposo palmares della sezione Scherma del Cus Catania, i cui trionfi - specie per le gare a squadre -, riportavano i nomi dei team degli spadisti che per anni hanno militato in Serie A1.
Le quattro spadiste, guidate dal tecnico Matteo Scamarda, che hanno dominato la giornata di gara sin dalla classifica provvisoria a fine gironi, sono arrivate a disputare la finale sapendo che avevano già iniziato a scrivere nuovi capitoli della storia schermistica targata Cus Catania.
A Piacenza hanno messo al collo la medaglia d’argento, sfiorando quella d’oro per una sola stoccata di differenza messa a segno invece, dalle avversarie del club torinese Ginnastica Victoria (39-40 il risultato finale). La promozione ottenuta va comunque ben oltre.

Le spadiste del Cus Catania che hanno conquistato la Serie A-2 insieme con il tecnico Matteo Scamarda
La promozione in B1 della squadra maschile di fioretto
Sempre a Piacenza il Cus Catania ha centrato un’altra promozione. La squadra maschile di fioretto ha conquistato la promozione in B1. Il quartetto composto dagli universitari Augusto Saltalamacchia e Giuseppe Santagati - entrambi iscritti al corso di laurea in Medicina e chirurgia -, Cristian Longo e Andrea Enrico Sanfilippo, è salito sul secondo gradino del podio dopo aver disputato l’assalto finale contro i torinesi del Circolo della Scherma Ramon Fonst che hanno vinto con il risultato di 45-37.
Un argento vinto che segna la continua crescita quella dei nostri fiorettisti già promossi in serie B2 lo scorso anno, nel segno della tradizione del Centro Universitario Sportivo etneo.

La squadra maschile di fioretto promossa in B1
La conferma in Serie A2 della squadra maschile di spada
Un altro risultato che assume un valore uguale a una promozione, nel contesto di una competizione estremamente selettiva come la Serie A2, è stata la conferma della squadra maschile di spada nella categoria.
Mantenere la categoria, infatti, significa confrontarsi con alcune delle realtà schermistiche più solide del panorama nazionale e riuscire a confermare il proprio posto tra squadre di grande esperienza e tradizione.
A comporre il quartetto della squadra maschile di spada di Serie A2 lo studente universitario iscritto al corso di laurea in Ingegneria industriale Francesco Lodato e i tre liceali Tancredi Di Stefano, Michele Pietro Marinetti e Giovanni Sinatra.
La conferma in A2, per il secondo anno consecutivo, rappresenta un segnale importante di continuità e maturità per il gruppo cusino. Ancora una volta la squadra ha dimostrato solidità, crescita e capacità di competere ad alto livello. Per una squadra composta da atleti così giovani, molti dei quali ancora impegnati nel percorso scolastico, il mantenimento della categoria diventa così una vera e propria conquista sportiva, che rafforza ulteriormente il percorso di sviluppo della sezione scherma del Cus Catania e lascia intravedere prospettive promettenti per il futuro.

La squadra maschie di spada con il tecnico Matteo Scamarda
La soddisfazione del presidente del Cus Catania, Massimo Oliveri
“La gioia per le promozioni ottenute dalle nostre spadiste e dai nostri fiorettisti, insieme al mantenimento della serie A2 per gli spadisti che a Piacenza hanno disputato i Campionati Italiani a squadre, è incontenibile - sostiene Massimo Oliveri, presidente del Cus Catania -. Se consideriamo che molti di loro sono studenti-atleti iscritti all’Università di Catania, le imprese che hanno compiuto assumo un’importanza ancora maggiore".
"Da presidente del Centro Universitario Sportivo etneo, ex schermidore ed ex docente universitario di Ingegneria, so bene quanto sia impegnativo coniugare in modo eccellente le due carriere - ha aggiunto -. L’impegno e gli sforzi quotidiani supportati dai nostri tecnici, sono motivo di grande orgoglio non solo per il CUS, club che rappresentano in Italia, e molti di loro pure all’estero, ma anche per l’Ateneo e la città di Catania”.