Il cusino iscritto al corso di laurea in Ingegneria industriale di Unict incarna i valori del Cus riuscendo in modo brillante nella dual career
Francesco Lodato è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani U23 “Frecciarossa”. Lo spadista, tesserato al Cus Catania sin da quando ha iniziato a tirare di scherma, incarna i valori del Centro Universitario Sportivo etneo ponendo nella dual career il percorso sportivo con la formazione accademica.
Lo studente-atleta iscritto al secondo anno del corso di laurea in Ingegneria Industriale dell’Università di Catania è, della classifica finale dei Campionati Italiani U23 “Frecciarossa”, il primo spadista in Italia di questa categoria non appartenente a corpi dell’arma.
Gli altri tre finalisti saliti sul podio, indossano le divise di corpi armati: Matteo Galassi del Centro Sportivo Carabinieri, Simone Mencarelli delle Fiamme Oro Roma e Fabrizio Cuomo del Centro Sportivo Esercito.

In foto i quattro finalisti
“Questo risultato ottenuto da Francesco Lodato - sostiene Massimo Oliveri, presidente del CUS Catania -, evidenzia il senso di appartenenza alla sua città, nella duplice sfaccettatura accademica e sportiva. Da ex docente universitario di Ingegneria, so bene quanto sia impegnativo lo studio del corso di laurea a cui è iscritto quindi comprendo bene gli sforzi compiuti per mantenere alto il suo livello accademico con quello sportivo”.
“Il plauso all’atleta che riesce a coniugare in modo eccellente le due carriere. Mi preme sottolineare che il CUS Catania è una associazione sportiva dilettantistica e vedere un nostro tesserato al fianco di atleti legati a corpi dell’arma, mi rende davvero orgoglioso – ha aggiunto -. Francesco Lodato, legato alla palestra del CUS e a Unict, è un catanese doc”.

In foto Fabrizio Cuomo e Francesco Lodato
Francesco Lodato ha approcciato la gara sapendo di aver investito al meglio le sue energie. Meno di una settimana fa ha sostenuto brillantemente l’esame di Disegno tecnico industriale e questo bronzo conquistato ai Campionati Italiani U23, dimostra che oltre ad essere uno studente eccellente, è uno spadista dotato di grandi qualità tecniche. Sulle pedane del PalaExpomar di Caorle - erano 295 gli atleti in gara provenienti da tutta Italia -, ha messo in luce la sua tenacia, la sua determinazione e la sua grinta. La sua giornata di gara è stata brillante e perfetta fino al terzo gradino del podio.