Scuola Superiore di Catania, il talento al centro dello studente

Un college d’eccellenza gratuito tra formazione interdisciplinare, ricerca e mobilità internazionale

Adriano Spata e Costanza Campanella

Varcare il cancello di Villa San Saverio significa entrare nel cuore pulsante di una scommessa sul talento, dove la Scuola Superiore di Catania si propone non come un semplice studentato, ma come un college residenziale dinamico e gratuito in cui l'ateneo catanese coltiva le sue menti più brillanti. 

In questo ambiente stimolante, gli allievi selezionati beneficiano di vitto, alloggio e servizi di alto livello, vivendo un'esperienza di crescita collettiva e di studio integrato che, pur affiancandosi ai corsi di laurea ordinari dell'ateneo, arricchisce il percorso accademico con programmi didattici interni, corsi interdisciplinari ed esperienze di mobilità internazionale in Italia e all'estero. 

Nata proprio come ente pubblico di alta formazione affiancato all'ateneo, la Scuola mira a un precoce avviamento alla ricerca scientifica e al potenziamento delle competenze trasversali. Al termine del percorso, l'istituto rilascia un diploma di licenza equiparato per legge a tutti gli effetti a un master di secondo livello: un titolo di prestigio strutturato per formare figure di alto profilo pronte ad affrontare le complessità del mercato globale sia nell'ambito delle scienze sperimentali sia in quello umanistico-sociale.

I vantaggi di questo modello si traducono in opportunità concrete e quotidiane, a partire da una didattica interna specialistica e seminari tenuti da docenti qualificati, provenienti anche da università straniere, modellati sulle inclinazioni dei singoli studenti, fino alla condivisione degli spazi del college che favorisce il confronto costante tra iscritti di discipline diverse, ponendo le basi per una solida rete professionale futura. 

A valorizzare ulteriormente il percorso degli allievi interviene la possibilità straordinaria di usufruire di preziose sinergie di ricerca con i prestigiosi enti nazionali che hanno sede proprio a Catania, quali l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'Istituto Nazionale di Astrofisica e l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, oltre all'accesso a borse di studio e contributi dedicati per svolgere stage, tirocini o soggiorni all'estero presso centri di ricerca e atenei partner.

Villa San Saverio, sede della Scuola Superiore di Catania

Villa San Saverio, sede della Scuola Superiore di Catania

Questa visione strategica e proiettata al futuro trova conferma nel bilancio dell'anno accademico tracciato dalla presidente della Scuola superiore di Catania, la professoressa Ida Angela Nicotra, che in più occasioni ha espresso l'ambizione di consolidare l'ente come polo d'innovazione nazionale. 

«Abbiamo lavorato intensamente per rafforzare l'identità della Scuola, la quale si propone come luogo capace di coniugare eccellenza, interdisciplinarità e apertura internazionale – ha spiegato la prof.ssa Ida Nicotra -. Abbiamo potenziato l'offerta formativa, intensificato la collaborazione con le diverse anime dell'ateneo di Catania e stretto sinergie con partner nazionali ed esteri. La nostra visione è chiara: la Scuola deve essere un laboratorio di innovazione che prepara i giovani alle professioni del futuro. Tra le priorità restano il potenziamento della mobilità, l'ampliamento delle opportunità di ricerca e il consolidamento delle reti con istituzioni, imprese e settori professionali emergenti, per formare una classe dirigente competente, responsabile e orientata alla sostenibilità».

I dati occupazionali del 2024 confermano l’efficacia del modello: il 38% dei diplomati prosegue nella ricerca accademica, il 27% trova inserimento nelle aziende, il 18% nella pubblica amministrazione, il 6% nell’istruzione e il restante 12% in ambiti professionali ad alta specializzazione. Questo permette la formazione di profili estremamente versatili.

Allievi e allieve della Ssc

Allievi e allieve della Scuola Superiore di Catania

Per accedere alla Scuola Superiore di Catania è necessario partecipare a un concorso di ammissione altamente selettivo. 

Annualmente la scuola bandisce 20 posti per il primo ciclo: 10 per la Classe delle Scienze umanistiche e sociali (corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di ambito giuridico, economico, politico-sociale e umanistico) e 10 per la Classe delle Scienze sperimentali (corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di ambito scientifico, medico, ingegneristico).

Altri 4 posti per il secondo ciclo: due per la Classe delle Scienze umanistiche e sociali (corsi di laurea magistrale di ambito giuridico, economico, politico-sociale e umanistico); due per la Classe delle Scienze sperimentali (corsi di laurea di ambito scientifico, medico, ingegneristico).   

Gli allievi e le allievi – seguiti dai docenti dell’ateneo -, oltre agli insegnamenti dei rispettivi corsi di laurea, approfondiscono ulteriormente la propria formazione con corsi interdisciplinari, specialisti, strumentali e laboratoriali.

Per il prossimo anno accademico – selezioni ancora in corso – sono pervenute oltre 150 domande da candidati da ogni parte della Sicilia e anche di alte regioni.

Per mantenere la carriera all’interno della Scuola superiore bisogna avere diversi requisiti: l’iscrizione regolare ad uno dei corsi di studio dell’Università di Catania, l’obbligo di residenzialità al fine di garantire il confronto scientifico e la crescita, la collegialità è da considerarsi valore aggiunto alla formazione universitaria con libero accesso a spazi comuni, aree ricreative e palestra. 

Il conseguimento del 70% dei crediti annualmente previsti dal Piano di studi universitario (80% per gli ultimi due anni), il mantenimento di una media non inferiore a a 27/30 riportata fra esami universitari e corsi interni ed infine il superamento di tutti gli esami con valutazione non inferiore a 24/30. Mantenere lo status di allievo richiede costante impegno. 

Ma la Scuola superiore è anche partecipazione attiva. Attraverso la Redazione Web, gestita direttamente dagli studenti, la community si racconta al pubblico, offrendo uno sguardo dall'interno su iniziative, eventi e vita universitaria.

Molto ricca, a tal proposito, la formazione culturale e scientifica con seminari, conferenze e workshop organizzati dalla Scuola superiore con docenti e esperti qualificati che provengono anche da atenei stranieri.

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