Ordinario di Informatica e vice direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica, succede a Nicu Sebe alla guida della società scientifica di ricerca in Computer Vision, Pattern Recognition e Machine Learning
Il prof. Sebastiano Battiato è stato eletto presidente dell'Associazione italiana per la Ricerca in Computer Vision, Pattern recognition e machine Learning (CVPL), succedendo al prof. Nicu Sebe dell'Università di Trento, che ha guidato l'associazione nel biennio precedente.
Ordinario di Informatica nel Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Catania, dove è vice direttore del Dipartimento, il docente etneo era già stato vicepresidente CVPL nel biennio 2024-2026, nel ruolo di rappresentante CVPL all'International Association for Pattern Recognition (IAPR).
Il prof.Battiato, che è anche IAPR Fellow, porta alla presidenza un'esperienza consolidata nella comunità internazionale della Computer Vision e del Pattern Recognition, con una carriera segnata da attività di ricerca in multimedia forensics e computer vision e da un ruolo attivo nella formazione e nella disseminazione scientifica, anche attraverso la direzione di summer school internazionali (ICVSS dal 2007 e IFOSS dal 2022)
A questo percorso si affianca anche un impegno diretto nel trasferimento tecnologico: Battiato è advisor e co-fondatore di iCTLab, spin-off dell'Università di Catania attivo in digital forensics, computer vision, AI e prototipazione rapida, che quest'anno festeggia il decimo anniversario di attività (2016-2026).
L'assemblea dei soci ha eletto anche Marilena De Marsico (Sapienza Università di Roma) come rappresentante CVPL all'IAPR e Lamberto Ballan (Università di Padova) come vicepresidente, completando così il rinnovo del governing board dell'associazione per il prossimo biennio.

Il prof. Sebastiano Battiato
«Si tratta di un incarico prestigioso che arriva dopo tanti anni di servizio all'interno della comunità, che ho vissuto quasi come fosse una 'macchina del tempo': abbiamo visto, studiato nei nostri laboratori vivendola in prima persona la frenetica accelerazione del mondo dell'intelligenza artificiale e delle sue applicazioni. Nel mio mandato vorrei innanzitutto rinvigorire il senso di appartenenza alla comunità CVPL, e al tempo stesso rilanciarla verso traguardi internazionali sempre più ambiziosi», ha spiegato il prof. Sebastiano Battiato.
La CVPL è una delle più antiche associazioni scientifiche dell'accademia italiana, nata nel 1983 e affiliata all'International Association for Pattern Recognition (IAPR). La sua mission istituzionale è creare e mantenere attiva la comunità scientifica italiana nelle discipline della Computer Vision e Image Processing, Pattern Recognition e Machine Learning, tematiche che negli ultimi anni si sono confermate tra le più rilevanti della ricerca internazionale, come testimoniato anche dai recenti riconoscimenti Nobel legati all'intelligenza artificiale e ai suoi modelli fondazionali. L'associazione conta oltre 300 soci attivi e centinaia di ricercatori in ambito accademico e industriale che seguono le sue diverse iniziative, e promuove la partecipazione italiana alle reti di ricerca internazionali.
Fra le principali attività dell'associazione, la conferenza International Conference on Image Analysis and Processing (ICIAP), nata negli anni '80 e organizzata con cadenza biennale, è stata ospitata a Catania al Monastero dei Benedettini nel 2017 e a Roma nel settembre 2025. La prossima edizione si terrà a Modena nel settembre 2027.
Il CVPL si occupa di argomenti teorici, dai modelli a grafi al Deep Learning, su dati immagini, video e 3D, sul colore, le texture e il movimento, e su dati sensoriali eterogenei, anche in ambito IoT. La ricerca si declina in numerosi ambiti applicativi, quali la document analysis, il medical imaging, la video sorveglianza e la biometria, il multimedia, il cultural heritage e l'automotive, la visione robotica, l'interazione uomo-macchina e le applicazioni in grafica e augmented reality. L'associazione, inoltre, supporta e favorisce l'internazionalizzazione della ricerca italiana, mantenendo legami attivi con le principali società scientifiche internazionali del settore.