Il massimo riconoscimento internazionale della International Association for Pattern Recognition premia la ricerca di Unict nel campo della Computer Vision e dell'Intelligenza Artificiale
Il prof. Sebastiano Battiato, ordinario di Informatica al Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Catania, è stato nominato IAPR Fellow 2026, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali nel settore del Pattern Recognition, della Computer Vision e dell'Intelligenza Artificiale.
La qualifica di Fellow rappresenta la più alta onorificenza conferita dalla International Association for Pattern Recognition (IAPR) e viene assegnata ogni due anni a un numero estremamente limitato di studiosi che abbiano fornito contributi scientifici di eccezionale rilevanza e un significativo servizio alla comunità internazionale. Nell'edizione 2026 sono stati nominati 15 Fellow, selezionati tra 33 candidati provenienti da tutto il mondo.
Il riconoscimento, si legge sulla motivazione, è stato conferito "in considerazione dei riconosciuti risultati scientifici e del servizio prestato alla IAPR", collocando il prof. Battiato tra gli studiosi che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo della disciplina.

Il prof. Sebastiano Battiato
Una carriera scientifica di rilievo internazionale
Da oltre venticinque anni Sebastiano Battiato svolge attività di ricerca nei settori della Computer Vision, del Multimedia Forensics, dell'analisi di immagini e video, dell'Intelligenza Artificiale, della biometria e, più recentemente, delle tecnologie per il contrasto ai contenuti sintetici e ai deepfake.
La sua produzione scientifica comprende oltre 450 pubblicazioni tra riviste internazionali, conferenze e capitoli di libro, con oltre 12.500 citazioni e un H-index superiore a 57, collocandolo stabilmente, dal 2020, tra il 2% degli scienziati più influenti al mondo secondo la classifica Stanford-Elsevier.
Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti scientifici internazionali tra cui il PAMI Mark Everingham Prize, il premio come Best Associate Editor di IEEE Transactions on Circuits and Systems for Video Technology e diversi Best Paper Awards.
Nel 2026 il prof. Battiato ha conseguito risultati scientifici di primo piano che includono pubblicazioni o accettazioni su sedi di assoluto prestigio quali International Journal of Computer Vision (IJCV), Knowledge-Based Systems,Computer Vision and Image Understanding, Expert Systems with application nonchè top tier conference quali AAAI, WACV, ECCV e una presentazione Oral ad ACM Multimedia, riconoscimento riservato ai contributi scientifici di maggiore qualità.

Una applicazione di computer vision
Il contributo alla crescita dell'Università di Catania
Accanto all'attività di ricerca, il professor Sebastiano Battiato ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali nell'ateneo catanese ed è stato promotore di iniziative che hanno contribuito a rafforzare la visibilità internazionale dell'Università di Catania nel settore dell'Intelligenza Artificiale.
È fondatore e direttore della International Computer Vision Summer School (ICVSS), giunta alla ventesima edizione e oggi considerata una delle scuole internazionali di riferimento nel settore, nonché fondatore della International Forensics Summer School (IFOSS) dedicata alle tecnologie forensi per immagini, video e contenuti generati dall'Intelligenza Artificiale.
Ha svolto, inoltre, un ruolo di primo piano all'interno della comunità scientifica internazionale attraverso incarichi direttivi nella International Association for Pattern Recognition, nell'organizzazione di numerose conferenze internazionali e come membro degli editorial board delle principali riviste del settore.
Un riconoscimento per l'intero Ateneo
La nomina a IAPR Fellow rappresenta non soltanto un importante traguardo personale, ma anche un riconoscimento del ruolo svolto dall'Università di Catania nella ricerca internazionale sulla Computer Vision e sull'Intelligenza Artificiale.
Negli ultimi vent'anni il gruppo di ricerca coordinato dal prof. Sebastiano Battiato ha contribuito a formare numerosi giovani ricercatori oggi attivi in università, centri di ricerca e aziende in Italia e all'estero, consolidando una scuola scientifica riconosciuta a livello internazionale e contribuendo a fare dell'Università di Catania un punto di riferimento nei settori della visione artificiale, della multimedia forensics e dell'Intelligenza Artificiale.

Il prof. Sebastiano Battiato
Dalla Computer Vision all’IA affidabile: la ricerca del professor Battiato
Le attività di ricerca del prof. Sebastiano Battiato coprono un ampio spettro della Computer Vision, dell'Artificial Intelligence e della Multimedia Forensics, spaziando dall'elaborazione e comprensione di immagini e video alla biometria, dalla fotografia computazionale all'analisi di contenuti multimediali, fino alle più recenti tecnologie per la rilevazione, l'attribuzione e la spiegabilità dei contenuti sintetici generati dall'Intelligenza Artificiale.
Negli ultimi anni la sua attività si è concentrata in particolare sui deepfake, sull'autenticità dei contenuti digitali e sull'affidabilità delle prove multimediali nei contesti investigativi e giudiziari, temi oggi centrali nel dibattito internazionale sulla sicurezza e sull'uso responsabile dell'IA.
La ricerca è stata sviluppata attraverso il coordinamento e la partecipazione a numerosi progetti nazionali, europei e industriali, favorendo una costante integrazione tra ricerca di base, innovazione tecnologica e trasferimento delle conoscenze.
In questo percorso sono nate collaborazioni stabili con numerose istituzioni pubbliche e private, come università, centri di ricerca e partner industriali, nonché con forze dell'ordine, autorità giudiziarie e organismi istituzionali, con l'obiettivo di sviluppare metodologie scientificamente solide per l'analisi delle evidenze digitali e il contrasto alle manipolazioni multimediali.
Accanto all'attività accademica, il professor Battiato ha promosso il trasferimento tecnologico attraverso la nascita dello spin-off accademico iCTLab, oggi punto di riferimento nello sviluppo di soluzioni innovative basate sull'Intelligenza Artificiale, la Computer Vision e la Digital Forensics, favorendo il dialogo tra università, imprese e pubbliche amministrazioni e contribuendo alla valorizzazione dei risultati della ricerca.
Uno degli aspetti più significativi della sua attività è rappresentato dalla costruzione, nell'arco di oltre vent'anni, di una vera e propria scuola di ricerca nel settore della Computer Vision e dell'Artificial Intelligence all'Università di Catania.
Intorno al suo gruppo si è formata una comunità scientifica composta da ricercatori, docenti, assegnisti, dottorandi e giovani studiosi che oggi contribuiscono in maniera crescente alla produzione scientifica internazionale, guidano progetti competitivi, ricoprono ruoli di responsabilità in conferenze e riviste di prestigio e collaborano con alcuni dei principali centri di ricerca nel mondo.
La crescita di questa nuova generazione di ricercatori rappresenta uno dei risultati più duraturi del percorso scientifico del docente e ha contribuito a consolidare il ruolo dell'Università di Catania come uno dei principali poli italiani di ricerca nella Computer Vision, nella Multimedia Forensics e nell'Intelligenza Artificiale.