Shanghai Ranking, l’Università di Catania cresce nella prestigiosa classifica internazionale sulla eccellenza scientifica

Unict prima in Sicilia, Sapienza e Padova leader in Italia, Harvard, Standford e MIT primeggiano a livello mondiale

Alfio Russo

L’Università di Catania compie un significativo passo in avanti nell’Academic Ranking of World Universities 2026 balzando dalla fascia 501-600 alla fascia 401-500 nella prestigiosa classifica internazionale elaborata da Shanghai Ranking che misura soprattutto la capacità di produrre ricerca scientifica di alto impatto.

Un dato che colloca l’ateneo catanese tra le prime 500 al mondo – Harvard, Standford e Massachusetts Institute of Technology in testa - e tra le prime 17 università italiane accanto alla Cattolica del Sacro Cuore, Bari, Genova, Pavia e Roma Tor Vergata. All’Università di Catania spetta il primato regionale davanti all’ateneo di Palermo (fascia 501-600) e di Messina (fascia 801-900). 

A “guidare” le università italiane valutate c’è la Sapienza Università di Roma e Padova (fascia 151-200), seguite dal Politecnico di Milano e le università di Bologna, Milano e Federico II di Napoli (fascia 201-300). Nessun ateneo italiano riesce a collocarsi tra i primi 100. Il risultato dell’ateneo catanese si accompagna a una presenza articolata nei ranking disciplinari, con otto aree di ricerca nelle prime 300 al mondo. 

arwu

 

Unict: dalla fascia 501-600 alla 401-500

Il dato più immediato e, allo stesso tempo, quello che meglio sintetizza l’avanzamento dell’ateneo è rappresentato dalla “nuova” fascia: nel 2025 la Shanghai Ranking collocava l’Università di Catania (vai alla scheda di Unict) nella fascia 501-600, mentre nel 2026 nella fascia 401-500. 

Il passaggio alla fascia 401-500 significa che Unict entra nel gruppo delle prime 500 università mondiali tra le oltre 2.500 istituzioni che Shanghai Ranking prende in considerazione ogni anno, sebbene i dati pubblicati riguardino esclusivamente i risultati delle migliori mille università.

L’avanzamento non riguarda soltanto la collocazione mondiale. Anche nel confronto con il sistema universitario italiano, Catania guadagna posizioni. Nel 2025 l’Università etnea figurava nella fascia 19-22 a livello nazionale, nel 2026 entra invece nel gruppo delle università italiane piazzate tra il 12-17.mo posto nazionale.

La ARWU è una classifica molto diversa dalle graduatorie che misurano reputazione, servizi agli studenti o qualità percepita della didattica. Si punta a valutare la produttività scientifica degli Atenei che a sua volta accresce l’attrattività per i ricercatori più quotati e potenzia le collaborazioni e le partnership internazionali. 

La metodologia Arwu

Shanghai Ranking costruisce la graduatoria secondo una metodologia che utilizza sei indicatori: il numero di alumni e personale che hanno vinto premi Nobel e medaglie Fields, il numero di ricercatori altamente citati selezionati da Clarivate Analytics, il numero di articoli pubblicati su “Nature”  e “ Science”, il numero di articoli indicizzati in Science Citation Index Expanded e Social Sciences Citation Index e il rendimento procapite dell'istituzione universitaria rapportato ad indicatori dimensionali.

Indicatori Arwu e peso percentuale

Per l’edizione 2026, in particolare, l’indicatore Highly Cited Researcher utilizza i risultati pubblicati nel dicembre 2025, mentre il parametro relativo a Nature e Science considera gli articoli pubblicati nel periodo 2021-2025; la componente Publications considera invece gli articoli indicizzati nel su Web of Science nel 2025.

È quindi una classifica in cui la capacità di produrre ricerca riconosciuta e citata a livello internazionale pesa in modo decisivo. Ed è proprio in questo quadro che il risultato di Catania assume il suo significato più pieno: il salto di fascia racconta la capacità dell’Ateneo di consolidare la propria presenza nella ricerca internazionale.

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Gli indicatori della Arwu

I numeri di Unict nell’Arwu 2026

La scheda ufficiale 2026 di Shanghai Ranking riporta per l’Università di Catania i valori sintetizzati in tabella con un miglioramento, in particolare, nell’indicatore relativo agli Highly Cited Researchers e in quello relativo alle pubblicazioni su Nature e Science, con un impatto diretto sulla qualità e sulla visibilità internazionale della ricerca scientifica etnea. 

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Valori di Unict nella scheda ufficiale di Arwu 2026

Il primato in Sicilia

Il risultato nazionale si accompagna alla conferma del primato regionale. Nel 2026 l’Università di Catania è nella fascia 401-500, mentre Palermo nella 501-600 e Messina in quella 801-900.

Catania precede dunque Palermo di una fascia e Messina di quattro fasce. Il confronto con il 2025 evidenzia un quadro regionale complessivamente dinamico.

Dalla classifica generale alle eccellenze disciplinari

Il dato generale dell’Arwu 2026 diventa ancora più interessante se affiancato a quello del Global Ranking of Academic Subjects (GRAS).

In attesa di conoscere i dati 2026 che saranno pubblicati a novembre, è possibile apprezzare una presenza articolata in 12 discipline nel GRAS 2025 in cui  la disciplina con il miglior posizionamento è attualmente Public Health, nella fascia 76-100 al mondo.

Seguono Mathematics 101-150, Physics 151-200, Dentistry & Oral Sciences 151-200, Instruments Science & Technology 201-300, Agricultural Sciences 201-300, Clinical Medicine 201-300 e Pharmacy & Pharmaceutical Sciences 201-300.

Il risultato complessivo è particolarmente significativo: otto discipline di Unict sono collocate nelle prime 300 al mondo, quattro nelle prime 200 e una (Public Health) nelle prime 100.

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