Silvano Zappalà, premio internazionale per la ricerca sulle decisioni complesse

Il dottorando del Dipartimento di Economia e Impresa ha ricevuto il Best Poster Award al Meeting dell’EURO Working Group in Multiple Criteria Decision Aiding, a Zurigo, per il progetto EI-SCORE

Alfio Russo

Un riconoscimento internazionale che premia una ricerca capace di coniugare innovazione metodologica, accessibilità e applicazioni concrete. È quello ottenuto da Silvano Zappalà, dottorando del Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania, che ha ricevuto il Best Poster Award alla edizione numero 102 del Meeting of the EURO Working Group in Multiple Criteria Decision Aiding, che si è tenuto a Zurigo nei giorni scorsi. 

Il premio è stato assegnato al lavoro EI-SCORE: A user friendly Tool for building Explainable and Interpretable composite indicators, apprezzato dalla comunità scientifica internazionale per l’originalità dell’approccio e la rilevanza dei risultati presentati.

Al centro della ricerca di Zappalà c’è EI-SCORE, uno strumento sviluppato per rendere più spiegabili e interpretabili gli indicatori compositi, vale a dire quegli indici che sintetizzano informazioni provenienti da più variabili e criteri differenti in un unico valore. Si tratta di strumenti sempre più utilizzati per analizzare fenomeni complessi e supportare le decisioni, ma la loro costruzione può risultare articolata e, soprattutto, non sempre consente di comprendere con immediatezza come si sia arrivati al risultato finale.

È proprio su questo passaggio che interviene EI-SCORE, introducendo un approccio orientato ai principi di spiegabilità e interpretabilità. L'obiettivo è consentire non soltanto di ottenere un indicatore sintetico, ma anche di comprenderne la costruzione, le componenti e il significato. A questo si aggiunge un elemento distintivo: il modello teorico è integrato con un vero e proprio software user-friendly, pensato per accompagnare analisti, ricercatori e decisori nelle diverse fasi di creazione, validazione e lettura degli indici.

La ricerca affronta così una questione particolarmente rilevante nell'attuale scenario caratterizzato dalla crescente disponibilità di dati: come trasformare una grande quantità di informazioni in strumenti utili per prendere decisioni senza perdere trasparenza nella lettura dei risultati. EI-SCORE si inserisce in questa prospettiva, cercando di rendere gli indicatori compositi non soltanto efficaci, ma anche più facilmente comprensibili e utilizzabili.

Il riconoscimento ottenuto a Zurigo assume particolare rilievo proprio per il contesto scientifico nel quale è maturato. Il Meeting of the EURO Working Group in Multiple Criteria Decision Aiding ha riunito la comunità internazionale di riferimento nel campo della Multiple Criteria Decision Aiding (MCDA), area di ricerca dedicata allo sviluppo di metodi e strumenti per supportare decisioni caratterizzate dalla presenza di molteplici criteri, spesso tra loro differenti o in conflitto.

Quando una decisione deve tenere conto contemporaneamente di costi, benefici, impatto ambientale, sicurezza, sostenibilità, fattibilità tecnologica e accettabilità sociale, infatti, non è sufficiente individuare la soluzione migliore sulla base di un solo parametro. La MCDA studia proprio metodi e modelli capaci di affrontare questa complessità, mettendo in relazione diversi criteri e alternative e fornendo al decisore strumenti per confrontare e valutare le possibili scelte.

Un momento della cerimonia di premizione

Un momento della cerimonia di premizione

Il tema dell'edizione 2026, “Multicriteria Decision Aiding in Applications: Energy and Environment”, ha portato questa prospettiva direttamente nel campo delle grandi sfide energetiche e ambientali. Il confronto scientifico ha riguardato, da un lato, gli sviluppi metodologici della disciplina e, dall'altro, le sue applicazioni a problemi concreti nei quali le decisioni devono integrare dimensioni economiche, ambientali, sociali e tecnologiche.

Il programma del meeting è stato articolato in cinque sessioni: “MCDA Methods and Preference Modeling”, “Methodological Advances in MCDA”, “Energy and Infrastructure”, “Sustainability and Environment” e “Applied MCDA and Decision Support”. Un articolato percorso che ha affiancato gli aspetti più teorici della disciplina alle applicazioni nei diversi ambiti della ricerca e delle politiche pubbliche.

Tra i temi affrontati a Zurigo figurano, ad esempio, la pianificazione delle infrastrutture per l'idrogeno, le comunità energetiche, la pianificazione dell'energia eolica, la valutazione della sostenibilità, la produzione di idrogeno, la gestione forestale e l'agroecologia. Le applicazioni hanno mostrato come gli strumenti della decisione multicriterio possano essere utilizzati in contesti molto diversi, accomunati dalla necessità di valutare contemporaneamente più obiettivi e dimensioni.

Il meeting ha rappresentato un momento di confronto internazionale particolarmente ampio, con 20 presentazioni ordinarie, 11 discussion papers e 12 poster, distribuiti nelle diverse aree tematiche. Proprio nell'ambito della sessione dedicata ai poster si è distinto il contributo di Silvano Zappalà, che ha portato la ricerca dell'Università di Catania all'attenzione della comunità scientifica internazionale.

A completare il programma è stata la tavola rotonda “Multicriteria Decision Aiding in Applications: Energy and Environment”, dedicata al rapporto tra gli strumenti della decisione multicriterio e le grandi questioni legate all'energia e all'ambiente, con il contributo di studiosi provenienti da diverse istituzioni scientifiche internazionali.

L'incontro è stato organizzato dal Euro Working Group on Multiple Criteria Decision Aiding e dal Paul Scherrer Institute (PSI), in collaborazione con Saee ed Eth Zürich, confermando la dimensione internazionale dell'appuntamento.

In questo contesto, il Best Poster Award a Silvano Zappalà rappresenta dunque non soltanto un riconoscimento personale, ma anche un risultato che porta la ricerca dell'Università di Catania dentro un confronto scientifico internazionale su uno dei temi oggi più rilevanti: come utilizzare dati, modelli e strumenti innovativi per rendere più consapevoli, trasparenti e sostenibili le decisioni complesse.

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