Teatri Riflessi 2026, l'eredità come responsabilità: il festival che interroga il presente

Dal 12 al 19 luglio a Zafferana Etnea oltre 80 eventi, 200 artisti da tutto il mondo e il Concorso Internazionale di Corti Performativi

Alfio Russo

Che cosa significa oggi lasciare un'eredità? In un presente attraversato da guerre, fratture sociali e crisi globali, il vero passaggio di testimone non riguarda soltanto le generazioni, ma la responsabilità civica di ciascuno verso il futuro. 

È da questa domanda che prende forma l'undicesima edizione di Teatri Riflessi Festival, in programma dal 12 al 19 luglio a Zafferana Etnea, dove il linguaggio delle arti performative diventa occasione di confronto sul tempo che viviamo e sul mondo che stiamo contribuendo a costruire. Attorno al concept "Eredità", il festival propone un cartellone multidisciplinare con oltre 80 appuntamenti tra danza contemporanea, teatro, nuovo circo, videodanza, incontri, workshop e laboratori, confermandosi un osservatorio internazionale capace di intrecciare ricerca artistica, partecipazione della comunità e riflessione culturale.

La kermesse sarà incentrata  ancora una volta sul Concorso Internazionale di Corti Performativi che ospita creazioni di danza contemporanea e teatro. Accanto alla competizione anche altre opere coreografiche, teatrali e circensi iscritte nella cornice del paesaggio etneo; e ancora forum, workshop, videodanza e laboratori letterari per i più piccoli. 

Multidisciplinare e votato alla sperimentazione appare il cartellone del progetto, organizzato dall’associazione culturale IterCulture APS, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Siciliana (Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo), in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea che ha accolto nella Sala Consiliare la presentazione del calendario.

Come evoca il titolo, Teatri Riflessi invita il teatro ad aprire i suoi spazi alla comunità, riflettendosi negli occhi di pubblico, artisti e operatori alla scoperta della scena contemporanea e consolidando il ruolo di Zafferana Etnea come polo internazionale delle arti performative. Dopo le 5.000 presenze del 2025, la nuova edizione raggruppa più di 80 eventi che attirano sull’Etna 200 artisti e professionisti del settore della danza e del teatro contemporanei, da tutto il mondo. Direttori artistici di festival, teatri, circuiti regionali e centri culturali europei e non solo vedono nel Concorso un’importante vetrina per conoscere nuove creazioni da inserire nelle loro stagioni alimentando occasioni di circuitazione e mobilità. 

Un momento di uno spettacolo dell'edizione 2025

Un momento di uno spettacolo dell'edizione 2025

«Eredità è il tema che guida Teatri Riflessi 2026, inteso come un passaggio di testimone e un’assunzione consapevole di responsabilità. In un momento storico caratterizzato da grandi conflitti, il progetto si interroga su ciò che resta, su ciò che abbiamo ricevuto, su ciò che stiamo perdendo e su ciò che stiamo cambiando», affermano Dario D’Agata e Valerio Verzin, direttori artistici del progetto. 

«Nata come riflessione sul tramandare, alla luce dell’attuale contingenza geopolitica, eredità diventa una domanda sul senso stesso del presente e sul futuro che contribuiamo a costruire. È un invito a fare i conti con la propria parte di responsabilità in una staffetta che ci lega al passato e ci proietta verso ciò che lasceremo dopo di noi. In questo orizzonte, Teatri Riflessi si configura come un ecosistema culturale che, attraverso il festival, attiva spazi di confronto, visione e consapevolezza condivisa», aggiungono Dario D’Agata e Valerio Verzin, direttori artistici del progetto.

Il sindaco Salvatore Russo, l'assessore alla Cultura Ata Pappalardo, il vicesindaco e assessore al Turismo Salvo Coco e la presidente del Consiglio comunale Arianna Santanocita evidenziano il valore di Teatri Riflessi come una delle manifestazioni culturali più significative di Zafferana Etnea. 

«Il festival, divenuto un punto di riferimento internazionale per la danza e il teatro contemporanei, promuove creatività, ricerca, inclusione e dialogo tra culture, coinvolgendo la comunità e offrendo opportunità di crescita soprattutto alle nuove generazioni», hanno spiegato. 

Gli amministratori hanno, inoltre, sottolineato «il ruolo strategico della rassegna nella promozione del territorio e del turismo culturale, grazie alla capacità di attrarre artisti e visitatori da diversi Paesi e di generare ricadute economiche e sociali». «Teatri Riflessi rappresenta ormai un elemento identitario di Zafferana Etnea, simbolo di una comunità aperta, dinamica e orientata ai valori della cultura e della partecipazione», aggiungono.

Un momento della cerimonia di presentazione

Un momento della cerimonia di presentazione

Il programma

Ad aprire ufficialmente la manifestazione, domenica 12 luglio, sarà il Gran Galà di Nuovo Circo, a cura di Circo di Terra, in Piazza Cardinale Salvatore Pappalardo. Una serata pensata per stupire e divertire spettatori di tutte le età con straordinarie esibizioni di clown, acrobati, giocolieri e musicisti.

Giovedì 16 luglio, a partire dalle 17,00 al Parco Comunale, prenderà il via anche TestiRiflessi per giovani sguardi, ciclo di laboratori letterari per bambini e ragazzi. In contemporanea si svolgerà TRForum, un’occasione unica per conoscere e dialogare con i protagonisti del Concorso Internazionale di Corti Performativi, giurie e ospiti. 

Alle 19,45, Piazza Umberto I farà da cornice a Rombo di Riccardo Buscarini, prima italiana del progetto Eyelands, realizzato con il coinvolgimento della comunità etnea. La serata proseguirà alle 20,45 al Teatro all’aperto Falcone e Borsellino con la prima semifinale del Concorso, che vedrà in scena 6 degli 11 semifinalisti. A seguire, la proiezione di un film di danza selezionato da La Danza in 1 minuto – Beyond one minute, in collaborazione con COORPI (Torino), e in chiusura un DJ set realizzato con la Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.

Venerdì 17 luglio, sempre dalle 17 tornano in contemporanea al Parco Comunale, TestiRiflessi per giovani sguardi e TRForum. Alle 19,30, la via Renato Imbriani ospiterà la prima assoluta di Tilt di Ilenia Romano. Dalle 20 la seconda semifinale del Concorso partirà da Piazza Umberto I per poi proseguire al Parco Comunale. Durante la serata verrà proiettato Until dell’artista iraniana Tanin Torabifilm di danza in collaborazione con COORPI. 

Sabato 18 luglio, di mattina, si terrà Pratiche Condivise, appuntamento in collaborazione con Shared Training Catania aperto a performer del territorio che vogliano conoscere meglio la pratica di Harry Koushos, uno degli artisti in concorso. Poi, dalle 17 al Parco Comunale, si svolgeranno come di consuetoTestiRiflessi per giovani sguardi e il TRForum. Alle 19,30, in Piazza Umberto I, è prevista la prova aperta di La Plaza_studio di Elisa Sbaragli, nell’ambito di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL.

La programmazione prosegue, dalle 20,45 al Teatro Falcone e Borsellino, con due appuntamenti tra i più attesi: gli spettacoli a ingresso unico Lampyris Noctiluca di e con Aristide Rontini e Suspended Chorus di e con Silvia Gribaudi, che arricchiscono il cartellone con due importanti lavori della scena contemporanea. 

A seguire, nuovamente ad ingresso gratuito, I corpi e la scena, talk su rappresentazione, rappresentatività e accessibilità della scena contemporanea moderato da Greta Pieropan, la proiezione del cortometraggio Shield Pad dell’artista iraniana Sara Shahroodian e di un omaggio d’archivio a cura di Cro.me (Milano). A suggellare l’intensa serata saranno la selezione e l’annuncio dei finalisti del Concorso, seguiti da un DJ set a cura della Consulta Giovanile di Zafferana Etnea.

L’ultima giornata, domenica 19 luglio, inizia alle 17 al Parco Comunale tavola rotonda sulla Danza nel paesaggio moderata dal professor Alessandro Pontremoli e continua con la prova aperta di Nulla è più invisibile di La Piccionaia SCS / Fratelli Dalla Via. Dalle 20,15 l'attesa finale del Concorso Internazionale di Corti Performativi e la cerimonia di premiazione.

Teatri Riflessi Festival è organizzato dall’associazione culturale IterCulture APS, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Siciliana (Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo), in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea e il patrocinio gratuito del DAMS dell’Università di Messina. Il festival estivo è parte del progetto annuale Teatri Riflessi per il quale si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.

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