All’Irccs Oasi di Troina si è tenuta un’Attività didattica elettiva del corso di laurea in Terapia occupazionale per approfondire aspetti clinici, normativi e multidisciplinari nella presa in carico del paziente con dolore acuto e cronico
Dalla normativa sui farmaci stupefacenti all’impiego terapeutico della cannabis, fino al contributo del terapista occupazionale nei percorsi di cura e riabilitazione.
Sono i temi al centro dell’Attività Didattica Elettiva – dal titolo Farmaci stupefacenti e terapia del dolore: aspetti clinico-normativi e ruolo del terapista occupazionale - promossa dal corso di laurea in Terapia occupazionale dell’Università di Catania che si è tenuta nei giorni scorsi al “Polo Didattico” della Cittadella dell’Oasi di Troina.
Un’occasione di approfondimento e confronto che ha posto l’attenzione sull’integrazione tra competenze cliniche, aspetti regolatori e approccio multidisciplinare, con l’obiettivo di garantire interventi sempre più efficaci e centrati sulla persona nella gestione del dolore acuto e cronico.
L’iniziativa - organizzata dal prof. Giuseppe Leanza, presidente del corso di laurea in Terapia occupazionale, ordinario di Scienze tecniche mediche e Chirurgiche avanzate dell’Università di Catania e dirigente medico neurologo e responsabile della Uor di Neurofisiologia Clinica dell’Irccs Oasi di Troina, e dalla prof.ssa Eleonora Di Fatta, docente del corso di laurea ed alle dipendenze della Direzione scientifica dell'Irccs - è stata rivolta agli studenti dei diversi anni di corso di laurea.
Ad intervenire sui diversi temi le dottoresse – entrambe dell’Irccs Oasi di Troina - Carmen Mormile, direttrice della Uoc Farmacia dell’istituto, e Maria Ivana Cantale, terapista occupazionale grazie alla laurea conseguita proprio nel corso di laurea dell’ateneo catanese.
In particolar modo le docenti si sono soffermate sui farmaci stupefacenti e sulla normativa italiana sulla terapia del dolore, ma anche sull’impiego terapeutico della cannabis e sul ruolo del terapista occupazionale nella gestione multidisciplinare del paziente con sindrome dolorosa acuta e cronica.
Nel corso dell’attività formativa è stata inoltre evidenziata l’importanza di integrare competenze clinico-normative all’interno del progetto riabilitativo occupazionale, promuovendo un approccio centrato sulla persona ed orientato al miglioramento della qualità di vita delle persone affette da condizioni cronico-degenerative.

Studenti e studentesse insieme con i docenti e le relatrici dell'incontro